Chiusura Tribunali. Cardiello(PDL) esulta: Eboli non chiude. Pica(PD) si infuria per Sala Consilina

Il Senatore Franco Cardiello esulta: “Eboli non chiuderà”. Il Consigliere regionale Pica si infuria per la chiusura del Tribunale di Sala Consilina.

Quindi, nessuna passo indietro sulla loro soppressione, ma solo più tempo per esaurire le cause pendenti. Una presa per i fondelli, ma una sconfitta cocente ed una verità inequivocabile: La delegazione parlamentare e la classe politica e dirigente salernitana vale come il due di briscola.

Franco-Cardiello-Anna-Maria-Cancellieri.

Franco-Cardiello-Anna-Maria-Cancellieri.

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

ROMA – E mentre il Sen. Franco Cardiello esprime viva soddisfazione per le notizie giunte dalla relazione del Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri in materia di riordino dei Tribunali Italiani, e ricorda le sue dichiarazioni dell’epoca: “Nel dicembre 2012 tolsi la fiducia all’allora Governo Monti per una riforma della geografia giudiziaria che senza mezzi termini definii “macelleria giudiziaria” e fa rilevare che dopo nove mesi e una fitta serie di incontri con il Ministro Cancellieri, può annunciare – che il Tribunale di Eboli rimarrà aperto ancora cinque anni per poter smaltire l’arretrato; Si è svolto nella mattina di ieri a Roma, quasi in concomitanza, presso la Camera dei Deputati, l’atteso incontro promosso dal Consigliere Regionale Donato Pica, tra la delegazione del Vallo di Diano, il Sottosegretario alla Giustizia, On. Pier Paolo Baretta, e il Coordinatore della Segreteria Politica del Presidente del Consiglio, On. Francesco Sanna, per scongiurare la chiusura del Tribunale di Sala Consilina, si è registrato un nulla di fatto.

Donato Pica

Donato Pica

A tale proposito si annota una dichiarazione appunto di Pica che tra l’altro guidava la delegazione del Vallo di Diano, composta dai Sindaci di Sala Consilina, Monte San Giacomo e Polla, ha avuto modo di ribadire e di illustrare ancora una volta tutte le ragioni che sussistono per sospendere o quanto meno prorogare, ai sensi dell’Art. 8 del D.lgs 155/2012, la soppressione del presidio giudiziario a sud di Salerno: “Abbiamo richiesto l’applicazione urgente dell’art 8 del d.lgs 155/2012 perché  è palese l’inidoneità dei locali che dovranno ospitare un tribunale efficiente come quello di Sala Consilina. Sono fiducioso sugli esiti dell’incontro di oggi pomeriggio a Palazzo Piacentini”.

Nonostante la chiusura di tutte le 220 sezioni distaccate in Italia, – aggiunge il Sen Cardiello – la struttura ebolitana registra un carico di lavoro che ricopre la terza posizione in Italia per numeri e non solo. Il Ministro ha preso atto della necessità di garantire continuità agli uffici. – e rammaricandosi aggiunge ancora –  Nulla da fare invece per il Tribunale di Sala Consilina, anche se fino all’ultimo tenterò di spendermi per quello che resta un presidio importante per il territorio.
Continua il mio impegno per la mia Provincia, sono stato eletto anche per questo”.

E proprio a proposito del Tribunale di Sala Consilina, i rappresentati istituzionali del Vallo di Diano hanno esibito gli atti che dimostrano l’ assoluta inidoneità dei locali del Tribunale di Lagonegro che, dal 13 Settembre, dovrebbero ospitare il Tribunale Salese. E’ stata, inoltre, evidenziata l’assenza  di qualsiasi certificazione di  regolare esecuzione , di collaudo, anti sismicità   e di sicurezza degli impianti.

tribunale-sala-consilina

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Al termine dell’incontro l’On. Baretta – fa sapere il Consigliere Regionale Donato Pica ha comunicato che nel pomeriggio di oggi si svolgerà al Ministero della Giustizia un incontro con i tecnici di Via Arenula dove verranno valutati gli eventuali  provvedimenti da adottare”.

Va detto che negli ultimi giorni in extremis vi è stato qualche aggiustamento alla riforma delle circoscrizioni giudiziarie che prevedeva il taglio dei piccoli tribunali, ma per 8 sedi: Chiavari, Lucera, Rossano, Sanremo, Alba, Bassano del Grappa, Pinerolo e Vigevano; non sarà così, e la chiusura è rinviata di due anni, per dar modo di smaltire le cause civili arretrate. Gli otto tribunalini “salvati” dal Guardasigilli, sono nelle prime posizioni per popolazione e per indice delle sopravvenienze, ovvero per trattazione di pratiche, e la moratoria  sempre secondo i funzionari del Ministero della giustizia, è diretta ad evitare che le procedure di accorpamento possano ritardare la definizione dei procedimenti civili “sic”. E in questo provvedimento vi è anche il “rinvio di 5 anni” della Sezione staccata di Eboli del Tribunale di Salerno.

Quindi, nessuna passo indietro sulla loro soppressione, ma solo piu’ tempo per esaurire le cause pendenti.

Tribunale-di-Eboli

Tribunale-di-Eboli

Una vittoria del c……. insomma: per 5 anni a Eboli si tratteranno le pratiche giacenti, per le nuove già ci si deve rivolgere a Salerno, immaginando i ritardi, i disagi e i rinvii, che saranno necessari per consentire agli Avvocati di poter trattare le Cause atteso che non hanno il dono dell’ubiquità, ma anche un rinvio tecnico poiché nemmeno ci sono gli spazi a salerno per ospitare pratiche e aule giudiziarie capaci di accogliere la massa delle cause da trattare; Per quanto riguarda invece il Tribunale di Sala Consilina, ai voglia di sbraitare non c’é niente da fare, sarà accorpato al Tribunale di Lagonegro, un paesino della Regione Basilicata, che tra l’altro non ha nemmeno i locali idonei, ma cosa ancora più grave sarebbe il primo caso in Italia che una giurisdizione abbracci due regioni diverse.

Criteri del C……., questa volta maiuscolo per indicare la macroscopicità della c…..ta. I due provvedimenti non rispondono affatto ai dettati delle valutazioni che si è dato il Ministero, poiché sia per area e per struttura come Sala Consilina e sia per vastità e per massa del contenzioso che interessa Eboli e ne fa una delle sedi distaccate con il più alto numero di cause trattate, moltte di più di decine di tribunali che invece hanno mantenuto la loro titolarità evidentemente perché avrvano più Santi in Paradiso.

Quindi il rinvio di 5 anni per il Tribunale di Eboli e la chiusura del Tribunale di Sala Consilina sono la sconfitta più cocente che subisce il sud della Provincia di Salerno dopo quella della mortiuficazione della Sanità con il depotenziamento e la chiusura dei Presidi Ospedalieri, ed è la prova più evidente di quanto conti la nostra classe politica e dirigente incapace e prona alla supremazia del “Padrone” a destra e della “Casta” a sinistra.

Roma, 12 settembre 2013

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12 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Mi vergogno sempre di piu essere ebolitano e poi italiano ma aime purtroppo lo sono…
    piu volte è stata ricordata la travagliata storia della vecchia pretura di eboli nei locali vicino al cinema Italia ad ieri divenuta sezione staccata del tribunale di salerno. Dagli anni sessanta ad oggi nulla è stato fatto per far si che gli uffici giudiziari rimanevano saldamente ad eboli anche se negli anni settanta si costruirono gli attuali locali dove alloggia la sezione staccata ma a fine lavori per varie cause erano gia inefficienti quindi superati per il loro funzionamento.tutti ne sono responsabili istituzioni politici e cittadini per non aver fatto nulla per impedire il massacro degli uffici di Eboli.
    Sono un padre ebolitano che come lavoratore dipendente ha sempre versato le tasse per… dei servizi che lo stato dovrebbe garatirci come i servizi sanitari. Ebbene manco farlo a posta tempo fa mi sono ammalato e per curarmi ho dovuto fare un percorso privato perche il pubblico non funziona e quel che ne rimane poco funziona male. Ora è toccato a mio figlio per un problema fisico non molto grave ma delicatissimo ho dovuto fare lo stesso percorso spendendo tantissimi soldi e subendo prima un intervento sbagliato poi un calvario si visite dissanguose dal punto di vista economico senza risolvere il problema. Allora ingazzato mi chiedo sono un cretino oppure non ho capito come funzionano le cose in Italia?
    Che pago a fare le tasse se non funziona niente come la sanita’ e la giustizia ,di che si vantano gli ultimi governi e quello attuale?
    Si parla di risanamento della spesa pubblica, di diminuzione delle tasse , di occupazione . Tutti promettono cosa, la disoccupazione aumenta il costo della vita aumenta le tasse aumentano e si perde il diritto alla vita. Non so cardiello e altri di che soddisfazione parlano nel caso specifico degli uffici giudiziari di eboli.Cardiello ha capito cosa ha deciso la Cancellieri? dal 13 settembre in poi ad eboli si perdono posti di lavoriper effetti collaterali, una fetta dell’economia del settore andra via e la cosa piu importante i ser4vizi della giustizia andranno via da eboli.e allora di che parlano questi ciarlatani , siamo attenti perche prossimamente possono toglierci quei pochi servizi che l’ospedale di eboli ci da’ :come la cardiologia ,pronto soccorso , chirurgia ,medicina e endocrinologia.

  2. Solo bassa propaganda,
    «Sono stata attaccata e insultata, ma questo non basta a fermarci. Il 13 settembre la riforma dei tribunali entrerà in vigore e la chiusura delle strutture già individuate diventerà realtà». Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri è perentoria.
    Le iscrizioni al ruolo e i nuovi procedimenti si faranno nel capoluogo,qui si dovrebbero sic et simpliciter,esaurire solo i pendenti,ma dubito che il quinquennio basti,visto l’esiguo personale!
    Fra cinque anni passeremo dalla giustizia di prossimità,alla periferia di prossimità,il borgo e pezza paciana,diventeranno le avangurdie delle periferie,come ora è per il paterno,l’indotto economico con la chiusura sarà disastrato!

  3. UN PRESIDIO DI LEGALITA'(altro che rimarrà aperto) CHE CHIUDE IN TERRA DI CAMORRA( vedi C. Schiavone ieri) E’ UNA SCONFITTA PER TUTTI!
    TROVEREI GRAVE CHE QUALCHE POLITICO O FORZA,LA FACESSE PASSARE PER UNA VITTORIA.
    QUI SI SMALTIRA’ LA “MERCE” IN MAGAZZINO SOLTANTO,E MAGGIORI SARANNO GLI AGGRAVI ECONOMICI PER GLI OPERATORI E IN SPECIE I CITTADINI,VISTA LA CONGIUNTURA,UN’ALTRA IATTURA!
    MA IL MONOLITE DEL PRIVILEGIO DI CASTA RIMANE INTATTO.

  4. In merito ripropongo il commento già lasciato su questo blog in data 31/08 u.s. sull’articolo “La sede di Eboli del Tribunale di Salerno è salva: almeno per 5 anni”
    “Mi permetto solo far notare che la Sezione Distaccata di Eboli è di fatto soppressa, giacché il termine di 5 anni assegnato dal provvedimento del Ministro Cancellieri è diretto solo ed esclusivamente al fine di utilizzare i locali della nostra struttura per la trattazione ad esaurimento dei relativi procedimenti penali nonché per la trattazione degli affari di competenza della II Sezione Civile del Tribunale di Salerno, di cui Eboli è divenuta, appunto per 5 anni, la “Seconda Unità”.
    Pertanto, per essere concreti, a parte, come detto, il settore penale, le cause civili già pendenti ad Eboli saranno ancora trattate nella nostra Città solo se rientranti nella competenza per materia della II Sezione del Tribunale di Salerno, mentre le sopravvenienze, che un tempo venivano iscritte a ruolo ad Eboli e le cui udienze si tenevano ad Eboli, dovranno essere iscritte a ruolo a Salerno e saranno trattate qui solo se il giudizio è di competenza della II Sezione del Tribunale salernitano e se, in ragione del foro generale del convenuto ai sensi del Codice di Procedura civile, la causa rientrerà nella “vecchia” competenza per territorio della Sezione di Eboli.
    Da tutto questo sono escluse le esecuzioni mobiliari, che saranno iscritte a ruolo e trattate solo a Salerno (come già avviene, da qualche tempo, per le immobiliari).
    Pertanto non vedo che vittoria si possa/debba cantare sul punto, dato che, ad oggi, la storia e la qualità del Foro di Eboli e dei Magistrati che hanno prestato in questo territorio la loro opera (molti dei quali hanno raggiunto, in breve tempo, livelli di carriera rilevanti, sino alla Corte di Cassazione) è stata, e viene quotidianamente, mortificata senza colpo ferire.
    Parlare di riscatto della politica ebolitana, a tutti i livelli, mi sembra francamente esagerato, stante l’evidenza della chiusura della Sezione di Eboli.
    Il problema, forse, non è tanto il provvedimento governativo di chiusura, che riguarda tutte le Sezioni ed i Tribunali minori, ma la capacità (di cui ne abbiamo ogni giorno prova)della nostra classe politica, negli anni decorsi, di battersi seriamente per far sì che Eboli fosse sede autonoma di Tribunale, come è stato (lì, appunto, grazie ai rappresentanti eletti) qualche anno fa per Nocera Inferiore.
    Eboli ha numeri (superiori a Salerno) ed importanza per cui, se oggi avesse il Tribunale, certamente sarebbe ancora operativo, giacchè non rientrerebbe tra quelli “minori” (in confronto, semmai, Salerno…) anch’essi chiusi.
    Buona giornata”
    Penso ci sia poco da aggiungere e soprattutto da esultare, tanto a destra quanto a sinistra.
    Francesco Ianniello

  5. Su questa tematica desidero esprimere un pensiero personale.
    1 – il parlamentare in questione ha ragione di esultare, visto che nelle passate legislature non è stato mai preso in considerazione, la sua attività è stata prevalentemente di qualche interrogazione, di condivisione di alcuni disegni di legge e della solita legge sull’isituzione del Tribunale di Eboli, lasciata neil cassetto della commissione giustizia solo per fare notizia. Ovvio che esulta visto che la Cancellieri gli ha dato retta.
    2 – la città di Eboli si dovrà, a breve, fare carico di altre emergenze istituzionali, visto il suo ruolo di centro importante a sud della Campania, di avere quella capacità politica, al momento omissiva e non all’altezza, per difendere strutture che erogano sevizi ad una vasta area. In particolare agli uffici finanziari, all’ospedale, all’istruzione, su questo ci vorrebbe un capitolo a parte, ai trasporti, all’ambiente e al lavoro ormai monopolio di questa amministrazione.

  6. La speranza che la Corte costituzionale bocciasse la riforma Severino si è rivelata vana: La Consulta ha dichiarato che la revisione della geografia giudiziaria italiana non contrasta con la Costituzione e,non illegittima.
    Vedo con compiacimento che i precedenti post sono tutti di buon senso e tecnicamente accurati,è innegabile che la politica ha latitato e non poco al riguardo,ed Eboli CHE NON FA ECCEZIONE ne ha pagato le conseguenze in questo campo come in molti altri,istruzione sanità OO.PP,economia et.etc
    All’orizzonte non si vedono alternative,la mediazione civile tanto sbandierata è un bluff in piena regola,ove per accontentare tutti si è fatto un pasticcio all’italiana,su competenze ius loci emolumenti e quant’altro,e ne lo Stato può permettersi di rinforzare i ruoli del personale visto il DD.PP al 120%,è un macigno mortale impagabile per generazioni!!!
    il sen. Cardiello dal 1994 ha avuto un ruolo parlamentare,quasi senza sosta,ne risponderà agli elettori lui ed il suo PDL,che non ha fatto altro che depotenziare la Macchina dell giustizia togliendo fondi e uomini,e che hanno governato questo Paese negli ultimi 12 anni oltre sette,e l’unica cosa in cui son stati solerti,negli interessi del CAPO,non invece del POPOLO,visto che sono i nostri DIPENDENTI!
    MEDITIAMO SU,SERENAMENTE CONCITTADINI.

  7. Due cose in particolare sono emerse dai post di questo articolo e di altri come il thriller in puntate dell’associazione Tufara con i dibattiti scaturiti sulla galassia associativa nostrana.
    La prima considerazione che risalta deriva da una serie di commenti di sostanziale disprezzo verso una politica nazionale ma soprattutto locale che non ha mai superato il confine dell’autoreferenzialitá condannando di fatto il nostro paese ad una deriva costante e percepita con maggiore drammaticitá negli ultimi anni grazie all’acuirsi della crisi economica.
    Mi chiedo, questo dato di fatto ci è stato donato da un’entità ultraterrena o è il semplice risultato derivante da una serie di processi complessi che hanno visto come fattore preponderante l’assenza del CITTADINO?
    Poi trovo almeno anacronistica una certa superiorità etico-morale sbandierata da qualche sinistroide che continua ad additare Berlusconi o il PdL come l’unico dei mali esistenti.
    So bene che fare i conti con la realtà non è esercizio semplice, ma con un pizzico di autocritica ed una massiccia dose d’umiltà anche le maggiori difficoltà non saranno insormontabili.
    Quando capiremo che le responsabilità del disastro sono proporzionalmente diffuse sarà cominciata la vera rivoluzione.

  8. Intanto stanno per chiudere o quasi il nostro ospedale e nessuno dei politici dice nulla.

  9. I mali della Giustizia sono un po di tutto l’arco costiz. però è innegabile che il PDL ha agito sempre contro e mai a favore di una vera riforma:processo breve,poi lungo,le prescrizioni centellinate, tutte ad hoc di un solo signore.
    Ma come piangono! Come si stracciano le vesti! Il partito del Condannato è tutto in lacrime, fra un po’ vedremo le pozzanghere in terra.
    Nei loro governi di destra,anche le forze di polizia hanno subito drastici tagli,in un paese dove la criminalità spadroneggia è un amorale nonsense
    In qualsiasi paese europeo uno che froda il fisco e viene condannato si dimette e basta, perchè anche l’uomo dei ristoranti tutti pieni,e della crisi come fattore psicologico,del proibizionista,.divenuto anti,solo per sperare nell’appoggio dei 4 gatti radicali, non comincia a imparare come si fa a stare al mondo?

  10. DALLE LOCANDINE DI OGGI SU EBOLI:
    1-SI SPERA DI SALVARE L’UNEP DEL TRIBUNALE (Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti, al quale sono addetti gli ufficiali giudiziari nelle corti e nei tribunali italiani) COME MINIMO SINDACALE,
    2-L’APPRENSIONE PER LA BONIFICA DEI TERRITORI VIOLENTATI DAI RIFIUTI DELLA CAMORRA (da parte dei residenti),COME DI PRAMMATICA,
    3-QUALCHE PREOCCUPAZIONE SULL’ASL,CHE COME UNA SPEZIA NON PUO’ MAI MANCARE..
    SIAMO MESSI MALE CONCITTADINI-COUNTRYMEN

    P.S. svegliate i tufara’s people,il Comune mette un alloggio,anzi un INTERO IMMOBILE, a disposizione delle associazioni,sono, rectius, siamo “a cavallo”,i problemi a breve spariranno…

  11. Siamo al giro di boa del mese di ottobre,ed ancora le sorti dell’ufficio esecuzioni e notifiche di eboli,non si conosce il destino.
    NULLA CI ASSICURA SU DI UN EFFETTIVO RISPARMI DELL’ERARIO,ADDIRITTURA C’E’ CHI RAGIONI DI UN AGGRAVIO avvocati che SI SON PRODIGATI X ANNI a con le tariffe minime, ora devono prendere la loro bella macchinina e farsi 30km, invece di attraversare la strada per andare in tribunale,benzina che pagheranno i clienti!!
    alle trionfalistiche dichiarazioni di un mese e mezzo fa quasi,subito dopo smentite la triste realtà si appropinqua per eboli,sia come disagi che come perdita di reddito per la città,il tribunale o meglio sede distaccata resiste ed insiste sul territorio pro forma solo per il disbrigo del pregresso,i politici degli ultimi venti anni su di loro ricada il duro biasimo elettorale del popolo.

  12. La legge è uguale per…. gli altri!
    Non va bene chiudere i tribunali perché si scaricano sui cittadini i costi (di spostamento, di accessibilità, di presenza, etc. ) materiali ed immateriali di un servizio pubblico! Inoltre si continuano a creare “svantaggi competitivi” per i territori “minori”, spesso interni, dell’Italia spingendo ad un ulteriore loro abbandono.
    Aggiungiamoci pure ospedali e pronto soccorso periferici ma utilissimi, se non indispensabili, in certi territori, ci hanno messo un ‘amen’ a chiuderli o a ridurne drasticamente l’operatività! Oltre alla riduzione delle prestazioni sanitarie in genere.

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