SEL denuncia: La Stazione di Pontecagnano è abbandonata e insicura

Sinistra Ecologia e Libertà denuncia: La Stazione Ferroviaria di Pontecagnano è ridotta a un ricovero fatiscente e insicuro.

I viaggiatori sono costretti ad attendere il treno in prossimità dei binari anche quando piove. Un’Amministrazione attenta dovrebbe intervenire urgentemente per affrontare e risolvere questa situazione di sofferenza e disagio diffuso.

Pontecagnano-stazione-ferroviaria

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

PONTECAGNANO FAIANO – I numerosi cittadini di Pontecagnano Faiano – Scrive Sinistra Ecologia e Libertà in un’istanza indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, ai Consiglieri Comunali, per conoscenza: Al Sindaco, all’Assessore ai Servizi Sociali, al Segretario Comunale – che utilizzano la Stazione Ferroviaria si trovano quotidianamente a dover subire il disagio della limitata accessibilità della “sala di attesa” che risulta occupata da un gruppo di persone disagiate e senza dimora che l’hanno eletta a ricovero notturno permanente con tutti i conseguenti problemi igienici e di sicurezza che ne derivano e che si accentuano quando il punto di ristoro (bar) è chiuso.

I viaggiatori, accompagnati da uno stato d’animo di insicurezza e di disagio, si vedono così costretti ad attendere sempre più spesso il treno in prossimità dei binari anche quando le condizioni climatiche sono avverse.

Carlo Naddeo

Carlo Naddeo

Nel corso degli ultimi anni – prosegue SEL nella sua istanza – abbiamo più volte sollecitato l’Amministrazione Comunale e il Sindaco su tale incresciosa situazione riscontrando sistematicamente un totale disinteresse sia verso il problema dei viaggiatori che verso quello degli occupanti che, a detta del Sindaco, essendo cittadini non residenti impediscono l’intervento dei servizi sociali comunali.

Riteniamo che il disinteresse mostrato dal Comune sia un fatto grave e la giustificazione addotta sia patetica e infondata in quanto una Amministrazione Comunale attenta alle esigenze dei propri cittadini e sensibile alle difficoltà delle persone meno fortunate dovrebbe intervenire urgentemente per affrontare e risolvere questa situazione di sofferenza e disagio diffuso.

E se è vero (cosa da verificare!) che la gente che dimora nella sala di attesa della nostra stazione ferroviaria non è residente nel nostro Comune allora bisogna attivarsi verso gli assessorati ai servizi sociali dei comuni di residenza affinchè insieme si possa trovare la giusta soluzione per alleviare le pene a queste persone meno fortunate .

Sinistra Ecologia Libertà – conclude la sua istanza – invita il Presidente del Consiglio e tutti i Consiglieri Comunali ad adoperarsi verso il Sindaco e l’Assessorato ai Servizi Sociali affinchè si adottino, con celerità, tutti gli strumenti amministrativi e di politica sociale per garantire ai nostri concittadini la fruibilità, la sicurezza e il decoro di un luogo di pubblica utilità quale è la sala di attesa ferroviaria, e ad operare affinchè chi è meno fortunato abbia un sostegno che allevi la propria condizione di sofferenza.

Pontecagnano Faiano, 12 gennaio 2014

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