Medaglie e Penne d’Oro a Palazzo di Città per la Festa dei Giornalisti Salernitani 2013

Venerdì 31 gennaio 2014, ore 16.30, Salone dei Marmi, Palazzo di Città, L’Associazione Giornalisti Salernitani, organizza la Festa dei Giornalisti Salernitani 2013.

Nel corso della manifestazione organizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Salerno, Camera di Commercio, Intertrade, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, saranno premiati i giornalisti Antonio Manzo, Venanzio Postiglione, Antonella D’Annibale.

Enzo Todaro

Enzo Todaro

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNOLAssociazione Giornalisti Salernitani, presieduta da Enzo Todaro, organizza l’edizione 2014 della Festa dei Giornalisti Salernitani per venerdì 31 gennaio 2014, alle ore 16.30, presso il Salone dei Marmi del Palazzo di Città.

La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Salerno, la Camera di Commercio Salernitana, Intertrade e la Fondazione della Cassa di Risparmio Salernitana.

E’ sicuramente un momento d’incontro per i giornalisti salernitani ma anche di riflessione rispetto ai compiti complessi che incombono sugli operatori dell’informazione, i quali quotidianamente devono confrontarsi con una società in continua evoluzione, e sapersi bene rapportare per evitare a loro volta di essere sopraffatti dagli eventi.

Antonio Manzo

Antonio Manzo

Il consueto appuntamento annuale, in ogni caso, vuole essere anche un momento di convivialità, una occasione di incontro, per scambiarsi opinioni e raccontarsi fatti che non fanno parte della cronaca, che di giorno in giorno si offre ai lettori, ma per rinnovare quell’entusiasmo personale e collettivo riguardo al ruolo che svolgono gli operatori dell’informazione che va inquadrato a metà tra il mestiere e la missione.

E appunto, parlando di mestiere e di missione è necessario aggiungere anche passione e coraggio, specie quella che viene interpetrata da centinaia di giovani, e spesso nemmeno più tanto giovani cronisti e corrispondenti locali, che quotidianamente da ogni luogo, con il loro infaticabile e malpagato impegno, consentono per moltissima parte di riempire i quotidiani, se si parla di carta stampata, le TV, le Radio ed ora le Testate giornalistiche on line.

Giornalisti a basso costo, pagati malissimo al massimo da 3 a 5 euro per pezzo, facendo però attenzione a che non sforino nel numero di articoli e in termini di tempo, per evitare poi di trasformare quel rapporto in un contratto che sicuramente sarebbe più costoso per i giornali e per gli editori, nonostante si beccano un bel poco di contributi, in barba ad ogni crisi.

venanzio-postiglione

venanzio-postiglione

Contributi assegnati a Cooperative, Fondazioni ed Enti Morali, Cooperative di giornalisti, Organi di Partito, Quotidiani all’Estero, che allegramente ricevono, come si può leggere sul sito del Governo, nelle pagine del Dipartimento dell’Editoria, dalle poche migliaia di ai circa 5 milioni di euro erogati ad “AVVENIRE” o i 2milioni e mezzo a “ITALIA OGGI“, 1milione e mezzo a “IL FOGLIO“, bruciando negli ultimi 3 anni 80 milioni di € nel 2010, e altrettanti negli anni successivi, senza sapere come andrà a finire per l’anno in corso, consentendo ai più di fare “opinione” a “buon prezzo“.

A questo scempio dell’informazione” ben finanziata dallo Stato si aggiungono i benefici che usufriscono le Testate giornalistiche “nobili” a partire dal Corriere della Sera e via via tutti gli altri fin giù, che non sono contributi in danaro ma agevolazioni come per esempio il pagamento dell’IVA al 4%. Un vero e proprio “papponaggio” di giornalismo “ben pagato” ma che consente di mal pagare e sfruttare migliaia e migliaia di cronisti locali.

E tornando all’Edizione del 2013 della Festa dei Giornalisti Salernitani, e proprio pensando ai bravissimi giornalisti che saranno premiati, come: Venanzio Postiglione giornalista libero ai vertici del Corriere della Sera e Antonella D’Annibale di Telecolore, informatrice televisiva, che riceveranno la Medaglia d’Oro; e al mio amico carissimo Antonio Manzo de “IL MATTINO” che riceverà la “Penna d’Oro” riconoscedogli di essere “autore di inchieste e scoop impossibili”; che si rafforza il pensiero di grande riconoscenza ai giovani cronisti corrispondenti locali, pagati a pochi euro, che nello svolgere il loro lavoro quotidiano cercano di emulare i loro colleghi più bravi come quelli che saranno premiati, imitandone stili, forme e modalità.

antonella-dannibale

antonella-dannibale

E quella emulazione-imitazione diventa involontariamente scuola, che fa emergere un altro grade equivoco che ci riporta all’assurdo “Ordine dei Giornalisti”, nel momento in cui gli si attribuisce un ruolo centrale e determinate fino al punto in cui per registrare una Testata giornalistica è obbligatorio essere “giornalisti professionisti iscritti all’Ordine” snaturando quel mestiere e quella missione che ha segnato il passo ai grandi giornalisti provenienti dalle più svariate professioni e in possesso dei più disparati titoli di studio che hanno “impugnato” la penna e sono diventati il “mito” raccontando a loro modo quello che accadeva nella società, senza essere iscritti a quell’Ordine, che avrebbe senso solo ed esclusivamente se volesse difendere le rivendicazioni e soprattutto quei giovani cronisti locali coraggiosi iscritti o meno che siano all’Ordine, riconoscendo così agli operatori dell’informazione gli stessi diritti che ha un Pittore quando dipinge un quadro o un Poeta quando scrive una Poesia. Il Pittore, per aprire una galleria e per dipingere mica deve essere iscritto all’Ordine dei pittori? Il Poeta per scrivere le poesie e magari se le pubblica da solo, diventando anche editore di se stesso, mica deve essere iscritto all’Ordine o Albo dei Poeti?

Ma questa è un’altra cosa che apre una riflessione antica e nuova allo stesso tempo, ma che non ha nulla a che fare con lo svolgimento della Edizione del 2013 della Festa dei giornalisti salernitani, che il 31 gennaio prossimo approfitterà anche dell’occasione e della convivialità per degustare un Buffet che sarà allestito dall’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso” di Salerno per consegnare la:

  • Medaglia d’Oro a Venanzio Postiglione, “un giornalista libero ai vertici del Corriere della Sera”;
  • Medaglia d’Oro ad Antonella D’Annibale di Telecolore, “una vita per l’informazione televisiva”;
  • Penna dell’Anno 2013 ad Antonio Manzo de “IL MATTINO”, “autore delle inchieste e degli scoop impossibili”.

Intanto è d’obbligo porgere ai premiati le felicitazioni più sincere ed affettuose di POLITICAdeMENTE, augurando loro di raggiungere traguardi ancora più prestigiosi che arricchiscano nel contemo noi e la categoria degli operatori dell’informazione, sicuri che la bravura e l’esempio non sia frapposto ad ostacoli burocratici che impediscano alle giovani generazione di raggiungere gli stessi risultati. Va da se il suggerimento al Presidente dell’Associazione dei Giornalisti salernitani Enzo Todato di pensare ad una festa, nella quale si possa premiare i giovani corrispondenti locali più bravi, e di iniziare una lotta perché gli stessi non vengano mortificati con tre soldi.

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Medaglia d’Oro a Venanzio Postiglione, “un giornalista libero ai vertici del Corriere della Sera”

Formatosi alla Scuola di Giornalismo del Corriere della Sera, Postiglione ha svolto tutta la sua prestigiosa carriere nell’ambito del quotidiano di Via Solferino assumendo incarichi sempre più importanti nei settori nevralgici della “macchina editoriale”.

Medaglia d’Oro ad Antonella D’Annibale “ una vita per l’informazione televisiva”

Protagonista storica dell’emittenza libera è una professionista apprezzata dal pubblico per il suo rigore giornalistico, lo stile e l’eleganza, la capacità di documentare con acume l’evoluzione sociale, politica, culturale ed artistica della nostra comunità

Penna dell’Anno 2013 ad Antonio Manzo “autore delle inchieste e degli scoop impossibili”

Giornalista di punta del Mattino si è sempre contraddistinto per una vivace curiosità intellettuale che gli ha permesso di raccontare i retroscena ed i protagonisti di tante importanti vicende locali e nazionali sempre con l’attenzione alla verifica certosina dei fatti.

Salerno, 29 gennaio 2014

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Sincere congratulazioni al Dott Antonio Manzo per questa ennesima meritata premiazione,da sempre protagonista del proscenio giornalistico campano,e che onora la di cui è figlio!

  2. Complimenti caro Antonio. Un giusto riconoscimento a chi da anni s’impegna con serietà e professionalità e che non è mai banale nei servizi giornalistici.

  3. UN PEZZO DI STORIA RISCHIA DI SPARIRE:
    L’Unità» addio, dal 1° agosto il quotidiano non sarà più in edicola
    L’annuncio dei liquidatori. Il Cdr: Un fatto di gravità inaudita. Ma non finisce qui.
    dispiace per i posti di lavoro, ma i 110 milioni di debiti accumulati li pagheremo, ancora una volta noi.
    Era già successo qualche anno fa. L’Unità fallì, resto chiusa qualche mese, poi riaprì con nuovi PROPRIETARI.
    Mi sarebbe dispiaciuto 20 anni fa, quando era un quotidiano serio e di Sinistra, Oggi invece mi dispiace molto meno.
    In ogni caso, la catastrofe del settore editoriale è un fatto accertato.
    E non saranno pochi,emendamenti al “decreto competitività” (obbligo di pubblicazione su giornali cartacei delle aste e dei prospetti informativi) a salvare un settore economico ormai obsoleto
    UNA SPERANZA:
    Dai una bella colletta,cominciando da MILIONARI come Santoro, Floris,Dandini e compagnia cantante !!!!
    vedrete che suoi giornalisti li imbucano tutti in RAI.

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