Orfini(PD) da Castellabate frena su Primarie e De Luca

Il Presidente nazionale del Partito Democratico Matteo Orfini: “Primarie necessarie se non si trova un candidato unitario”.

Il presidente del Pd ai lavori della scuola di partito. “Se vince De Luca? Ne parliamo dopo”. Intervista a Cozzolino:  «Regionali? Prima l’Europa»  

Matteo Orfini-Castellabate

Matteo Orfini-Castellabate

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SAN MARCO DI CASTELLABATE (Sa) – Si parla di Sud e di “questione meridionale” a San Marco di Castellabate dove questa mattina sono iniziati i lavori della scuola di partito che fino a domani porterà nel Cilento i big della politica del Partito democratico. Sud e Mezzogiorno sui quali il professore Massimo Adinolfi ha invitato a riflettere anche e soprattutto sulle responsabilità di una classe dirigente che è stata incapace di affrontare i cambiamenti e lo sviluppo. Una questione Meridionale che è anche una questione Campania.

Ministro-Andrea-Orlando-Castellabate

Ministro-Andrea-Orlando-Castellabate

Al voto per le regionali e per il Comune di Napoli, la questione è anche e soprattutto capire in che modo il Pd si prepara a questa sfida. Intanto pare che sabato sarà finalmente convocata la direzione regionale attraverso la quale “si avvia un percorso che conduca il partito all’appuntamento delle primarie” spiega il presidente dell’assemblea nazionale del Pd, Matteo Orfini. Primarie necessarie “se non si trova un candidato unitario“. Una sfida, quella del partito regionale che deve rimettersi al passo con le cifre di quello nazionale – in termini di consenso -. “Certo – ammette Orfini – e questo significa anche guardare a quella parte di elettorato deluso dal centrodestra” ma non significa “trasformismo politico“. Ad oggi gli unici candidati restano il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e la senatrice Angelica Saggese, nomi soprattutto il primo che, in Campania, nel Pd, non trova condivisioni. “Abbiamo fatto le primarie in Emilia e in Calabria e dal giorno dopo chi ha vinto è diventato il nostro candidato“. E se le vincesse De Luca? “Ne parliamo dopo” liquida Matteo Orfini.

Intanto Massimo Paolucci, vicepresidente degli eurodeputati Pd, su Facebook scrive: “Alle primarie del Pd, come è noto, non voterò Vincenzo De Luca. Ciò detto, per favore, evitiamo autolesionismo e schifezze”.

Andrea Cozzolino

Andrea Cozzolino

Ho letto della richiesta di condanna avanzata dal Pubblico ministero nell’ambito di un procedimento a carico di De Luca. Io ho fiducia nella magistratura, ma ho altrettanta fiducia nell’onesta di Enzo De Luca. Enzo è una risorsa importante del nostro partito e sono certo che nelle sedi opportune farà valere le proprie ragioni”, spiega.

“Invito tutti a non confondere una legittima battaglia politica con meschine strumentalizzazioni giustizialiste – continua Paolucci –. Le primarie devono essere una grande festa democratica, “una battaglia delle idee“, non una resa dei conti interna. Il nostro codice etico è chiaro, valutazioni di opportunità politica dovranno essere fatte nelle sedi politiche competenti. – conclude Paolucci – “Quel che non serve al Pd sono le “fetenzie”, i veleni, i colpi bassi”.

Intanto dall’europarlamentare Andrea Cozzolino del Pd a Castellabate alla “scuola di partito” nessun riferimento alle primarie e a De Luca: «Le Regionali? Penso venga prima l’Europa. Se serve sono a disposizione».

Fonte “La Città”, articolo di Carlo Pecoraro

San Marco di Castellabate (Sa), 12 ottobre 2014

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