Gabry Busillo con il Libro la “Stirpe di Freja” è la nuova stella del Fantasy

A poco più di un mese dall’uscita del Libro “La Stirpe di Freja”,  e Gabry Busillo è già una stella del Fantasy.

Gabry Busillo come Adams Richard con “La Collina dei Conigli” raccontava alle figlie favole inventate. La Stirpe di Freja è un romanzo Fantasy, si svolge in tre diverse nazioni: Italia, Irlanda e Stati Uniti, un teatro internazionale e dinamico per una storia affascinante, intricata e misteriosa.

M. Gabry Busillo

M. Gabry Busillo

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

ROMA – É trascorso poco più di un mese dall’uscita del nuovo Libro di M. Gabry Busillo,La Stirpe di Freya” edito da David and Matthaus, il secondo libro della scrittrice, ed è già destinato ad essere un successo, un vero e proprio best seller. Successo ed interesse di pubblico che sia a Firenze che a Roma ha mostrato interesse per la storia del genere “Fantasy” che nasce e si sviluppa su collegamenti a fatti storici e ambienti realmente esistenti, riuscendo a fondere il mito e la leggenda al credo religioso, vivificando, in un’ambientazione moderna, la continua ed eterna lotta fra il bene e il male.

Per Gabry Busillo, come ci ha raccontanto in una breve intervista, “La Stirpe di Freja” è il suo secondo Libro, il primo del genere “Fantasy”, nato appunto per caso, nel senso che come la maggior parte dei genitori che raccontano favole del tutte inventate ai propri figli, così anche lei, fino ad accorgersi che era proprio nella semplicità del racconto che stava la novità, novità che veniva accresciuta anche dalla varietà della sorpesa che all’istante rendeva la “favola” o la storia più interessante.

Gabry Busillo-La stirpe di Freja-1

Gabry Busillo-La stirpe di Freja-1

Come Gabry Busillo raccontava alle sue figlie favole inventate, così faceva anche quello che poi è diventato un grande della letteratura Fantasy: Adams Richard. Anche lui ravvontava alle sue due figlie favole del tutto inventate, fino a che nel 1972 non decise di scriverle e con il suo romanzo “La Collina dei Conigli“, conquistò il successo internazionale, meritandosi a pieno titolo di essere nel ghota delle letteratura mondiale: “La Collina dei Conigli” ad oggi ha venduto oltre i 50milioni di copie in tutte le lingue.

Teatro internazionale e dinamico del fantasy “La Stirpe di Freja“, sono le tre città e le tre diverse nazioni: Italia, Irlanda e Stati Uniti; dove si sviluppa la storia. Nel corso delle vacanze estive che i protagonisti trascorrono a Dublino, laddove cominciano a verificarsi eventi inspiegabili, come nel caso di quando i ragazzi vanno a visitare quel che rimane della vecchia casa dell’Hellfire Club, nella quale nel passato si erano consumati riti satanici, perpetrati da uomini illustri. Nella casa dell’Hellfire Club continua a vivere lo spirito maligno che si materializza sotto l’aspetto di un orrendo gatto e che inizia a colpire Aris, una delle protagoniste, perché legata sentimentalmente al discendente della stirpe di Freya, il quale è uno strenuo combattente del Male.

La Stirpe di Freja

La Stirpe di Freja

Da qui la storia e la leggenda si dipanano e si intrecciano, raggiungendo altri luoghi, ma il “male” come al solito è ovunque, così come il “bene“, e attraverso gli uomini e con gli uomini si combattono ovunque, e la dea Freya è una presenza incorporea, ma sostanziale nella lotta e interviene sempre in aiuto a Michael: l’angelo appartenente alla sua Stirpe, che vive sulla terra e che sulla terra si è innamorato di Aris che lo ricambia.

Ma quale amore non è contrastato? E così è. La loro storia d’amore è la responsabile dell’ira del demonio che si riarma. Egli, infatti non può accettare che l’amore continui con la sua straordinaria energia a vincere e rendere felici le persone e prevalere sui sentimenti dell’odio che sono il nutrimento del male e, e………….. poi il resto forse è meglio lo si scopra leggendo il libro di Gabry Busillo che brevemente si racconta a POLITICAdeMENTE, nell’intervista che segue:

D – Qual è stato il tuo primo approccio con il fantasy?

R – Da bambina inventavo delle storie e le protagoniste erano le mie innumerevoli bambole. Da grande, alle mie bambine la sera, invece di raccontare le fiabe tradizionali, ho raccontato favole inventate da me e ognuna era rapportata alle esperienze che vivevano nel quotidiano e quindi dovevano servire per impartire loro il “ saper vivere”.

D – Cosa ti ha portato a scrivere un fantasy?

R – Le mie figlie. Quando sono diventate abbastanza grandi e hanno capito che le storie che raccontavo  loro non esistevano nella letteratura per bambini, mi hanno invitato a scriverle.

D – In che periodo storico vive il tuo fantasy?

R – Nell’età moderna, ma con dei riferimenti storici.

D – Cosa si aspetta dal suo libro?

R – Innanzitutto il riconoscimento di una fatica, ma anche la speranza che attraverso la storia dei singoli personaggi e la morale che sempre deve accompagnarle si tragga il meglio. Intanto scrivo per il mio piacere e per il piacere di condividere le emozioni con i miei lettori.

D – Ha presentato il suo libro a Firenze e a Roma, il mese prossimo sarà in Campania e nel salernitano, la sua terra d’origine, si aspettava il successo del pubblico?

R – Certamente no e mi fa piacere. Questo significa che c’é ancora spazio per l’avventuta, i sogni, la fantasia, i sentimenti, speranza che ci incoraggia: il Mondo non è finito, e basta poco per rinnovare l’interesse che ogni essere umano deve riporre perché si possa vivere bene, alimentando i sentimenti.

Invito-presentazione-Stirpe di Freja

Invito-presentazione-Stirpe di Freja

La Stirpe di Freja sicuramente sarà un successo editoriale e letterario, intanto il suo cammino è iniziato e se nei giorni scorsi è stato già presentato a Firenze e a Roma, nel mese prossimo del tour in Campania, la terra di origine dell’autrice. M. Gabry Busillo è nata a Battipaglia e naturalmente ci tiene particolarmente a confrontarsi nella propria terra.

Sono previsti diversi incontri, il primo nell’agenda è quello al MOA, il Museum of Operation Avalance di Eboli, in programma per il 19 dicembre alle ore 17.30, nel corso del quale per la presentazione de “La Stirpe di Freja” interverranno oltre all’autrice: Il Giornalista de IL MATTINO Francesco Faenza che modererà e condurrà l’evento; mentre Cosimo Protopapa, sarà la voce narrante; Enrico Lanaro darà un suo contributo; così come il Direttore della Sophis Marco Botta.

………………….  …  …………………

Sinossi

Aris è una ragazza che ha dovuto trasferirsi dalla Virginia in Italia, precisamente a Roma. Qui nella città eterna ha conosciuto il suo primo amore: Michael. Michael è un ragazzo speciale, e lei  lo ha intuito, ma non sa fino a che punto è diverso e particolare. Quando Michael la lascia dicendole che deve trasferirsi in un’altra città, conosce il dolore dell’abbandono e cominciano a verificarsi intorno a lei e a lei personalmente  fenomeni inspiegabili. Il suo caro amico Fabrizio organizza per le vacanze estive un viaggio in Irlanda e convince Erika, Vera e Aris a seguirlo. L’Irlanda è un paese suggestivo, ma proprio in questo luogo i fenomeni avvertiti già in Italia, si materializzano, diventando un vero pericolo per le vite di Aris e dei suoi amici. Tutto comincia con una loro visita in un’antica casa, che è la dimora di “Satana”, dove Aris e non solo lei conoscerà l’orrore. Da questo momento le vite dei ragazzi e dei vecchi amici della Virginia di Aris s’intrecciano in una trama tessuta dal “maligno”, per sconfiggere il bene e chi lo custodisce. Sarà proprio lui, il custode del bene, a scatenare una lotta furibonda con il detentore del male, per mettere in salvo Aris e tutti gli altri.

Biografia:

M. Gabry Busillo, è nata nel 1963 a Battipaglia, cittadina in provincia di Salerno tra le più attive, dal punto di vista economico, del Mezzogiorno d’Italia. Vive a Roma con il marito e le sue due figlie. E’ amante dell’arte in tutte le sue espressioni e la coltiva soprattutto dipingendo e scrivendo.

Come scrittrice è alla sua seconda pubblicazione: Il suo primo libro è un romanzo dal titolo “Tradita due volte”; il secondo ” La stirpe di Freja”; due generi diversi a sottolineare la sua eclettica personalità artistica.

Sensibile alla dimensione mentale delle donne che vivono coscienti che la vita è un valore prezioso, un diamante pieno di sfaccettature da cui si propagano scintille di luce, ha voluto dedicare questo libro a tutte quelle che riescono a utilizzare quella fonte luminosa come nutrimento per l’amore.

L’uomo non è sminuito dalla grandezza della donna ma, grazie a lei, ritroverà la capacità e il coraggio di collocarsi nel giusto spazio, dove qualsiasi forma d’amore trova giustizia e respiro per poter vivere.

Roma, 23 novembre 2014

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