Convegno a Eboli: Sportello Amico per la legalità contro il racket e l’usura

Giovedì 19 febbraio, ore 11.00, Aula consiliare, Comune di Eboli, Convegno: “Sportello Amico per la legalità contro il racket e l’usura…..”

Il Convegno “Sportello Amico per la legalità contro il racket e l’usura – Le istituzioni con te per garantire un futuro sicuro”. è stato organizzato dal Comune di Eboli e dall’Associazione SOS Impresa di Salerno, in collaborazione con gli Enti Istituzionali competenti.

sportello amico-non sei più solo

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Giovedì 19 febbraio alle ore 11.00, nell’aula consiliare del Comune di Eboli (SA), si terrà il Convegno “Sportello Amico per la legalità contro il racket e l’usura – Le istituzioni con te per garantire un futuro sicuro”.

Il Convegno è voluto e organizzato dal Commissario Straordinario del Comune di Eboli Vincenza Filippi e dall’Associazione SOS impresa di Salerno, in collaborazione con i vari Enti Istituzionali competenti.

Saluti:

Vincenza Filippi,
Commissario Straordinario del Comune di Eboli

Enrico Bottiglieri,
Presidente della Confesercenti Provinciale di Salerno

Laura Cestaro,
Dirigente Scolastico Istituto “G. Fortunato – E.Mattei”

Interventi:

Tommaso Battaglini,
Presidente provinciale “SOS Impresa Salerno”

Marcello Ravveduto,
Presidente Coordinamento “Libero Grassi”

Luigi Cuomo,
Presidente nazionale “SOS Impresa”

Franco Malvano,
Commissario Regionale antiracket e antiusura

Antonella Mansi,
Vicepresidente Confindustria

Modera
Antonio Manzo,
Inviato speciale del quotidiano “Il Mattino”

L’evento, che si pone nell’ottica di prevenire situazioni di illiceità, ha lo scopo di promuovere la cultura della legalità e di fare un bilancio sulle attività dello Sportello antiracket ed antiusura, istituito presso il palazzo Massajoli nel 2013, in collaborazione con l’associazione SOS Impresa, coordinata da Attilio Astone, Presidente di Confesercenti Eboli.

L’iniziativa è meritevole di ogni interesse, indipendentemente dagli interventori. Lo è perché rappresenta un focus sui livelli più avanzati delle organizzazioni criminali. Il Racket e l’Usura sono il “secondo livello” della catena “evolutiva” della criminalità organizzata delle camorre e delle mafie.

sportello antiusura

sportello antiusura

Secondo, ovviamente, non perché meno importante del primo, che afferisce alla delinquenza e alla criminalità comune, serbatoio della manovalanza, che successivamente arruolata si dedica allo spaccio e al commercio delle drogne e al controllo del gioco d’azzardo, ma secondo perché sia l’Usura che il Racket hanno necessariamente bisogno di collegamenti con quelli che vengono definiti “colletti bianchi” che si annidano nelle varie istituzioni o che fanno da anello di congiunzione con queste, rendendo la società civile debole e i rapporti inquinati.

Ma il problema ovviamente, nella sua complessità, non può essere risolvibile se non adottando misure organiche che oltre alla prevenzione devono essere accompagnate da una slegislazione che al momento sembra saltare il mondo reale, quello di tutti i giorni, quello con cui, imprenditori, commercianti, professionisti, famiglie devono confrontarsi, che afferisce i vari “contatti” che si devono avere per svolgere il proprio lavoro. Contatti che appartengono al mondo della burocrazia e soprattutto a quello bancario, laddove si annidano le principali insidie. E così il cittadino imprenditore, commerciante, professionista o padre di famiglia, deve superare gli ostacoli che si frappongono tra le loro richieste e il soddisfacimento delle stesse: Una “corsa” lentissima ad ostacoli, spesso frapposti ad arte perché si “capisca” e si possa giungere alla materializzazione della “dazione“.

Allo stesso modo, chi si reca in una qualsiasi Banca 8come tutte raccoglitrici di soldi e non di servizi) per cercare un finanziamento fiduciario, di mutuo manco a parlarne, anche se minimo, si vede costretto a “spogliarsi” di ogni dignità per poi vedersi respinta o riconosciuta la richiesta, ma con regole capestro e tassi esagerati, oltre che costellati di tantissimi costi aggiuntivi, che si deve necessariamente accettare. Ovviamente questi i più “fortunati” gli altri, trattati da straccio, vengono respinti e abbandonati a se stessi, preda, e quì entra in gioco l’usuraio e l’usura, alla criminalità organizzata, che inevitabilmente si impossessa della vita e delle attività. Un percorso obbligato, e così se si è sottomessi al funzionario, si è sottomesso alla Banca si è sottomesso e prigionieri dell’Usuraio.

usura

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E appunto in quella “terra di mezzo“, la vita reale quotidiana che si deve intervenire, perché ogni sforzo non resti altro che un tentativo. Ma anche le cose più complicate spesso possono essere risolte in maniera semplice se imbroccate bene e se accompagnate appunto da una serie di misure che non possono non riguardare le modalità di essere “BANCA”. Perché il vero problema è proprio in questo, il non essere Banca. Il credito è l’unico e vero problema che genera a catena tutti gli altri fenomeni ivi inclusi l’Usura al momento più invasiva, ma assolutamente da non sottovalutare, dello stesso Recket.

Un Bilancio vero si potrà tracciare solo se si conosce i dati delle Banche rispetto ai depositi e ai volumi di affari trattati che vanno nella concessione del credito nelle sue varie forme, rispetto alle varie richieste. Allo stesso modo, i vari Enti ivi compreso il Comune di Eboli, ed essendo più semplice, rivolgendosi quindi al Commissario Prefettizio per sapere quali sono i tempi di disbrigo delle pratiche, per comprendere se siano tempi ragionevoli e se invece dietro i ritardi si annidi qull’altra forma di “supremazia” che si intende stabilire per giungere ad altro.

Se il Convegno va in questa direzione, è un passo decisivamente oltre la semplice volontà. Se si intende segnalare all’ABI i comportamenti anomali e se si intende attenzionare gli Uffici della pubblica amministrazione, rispetto ad uno “jus operandi” dei funzionari e della burocrazia anch’esso anomalo, allora ci siamo, nel caso conntrario sarà solo “masturbatio verborum” e gli interventori si iscriveranno come tanti ai mestieranti dell’antiracket e dell’antiusura.

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sportello amico

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Eboli, 19 febbraio 2015

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Eboli è come una bella cesta di mele rosse e succulente.
    Bella da vedere ma con un segreto inconfessabile.
    All’interno la cesta contiene qualche mela bacata i cui vermi minacciano l’integrità delle altre mele.
    Ora le cose sono due: o resti fuori dalla cesta a guardarti la bellezza delle mele (solo apparente) o entri e resti nella cesta cercando di evitare i vermi.
    In quest’ultimo caso bisogna sìessere bravi a scansare i vermi che ti promettono di diventare farfalle ma nel frattempo ti divorano dall’interno.
    Quanti vermi contiene la cesta-Eboli?
    Sicuramente tanti ma non sappiamo quanti. La quantità la si scoprirà solo a danno avvenuto.

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