Doppio appuntamento di Cuomo nelle periferie di Eboli

Cuomo, su iniziativa di Infante della lista “Uniamo Eboli-Api” incontra i cittadini delle periferie urbane: prima tappa S Cecilia e subito dopo Campolongo.

I temi trattati: agricoltura e fascia costiera, entrambi volani di crescita storici del nostro territorio ma non ancora appieno valorizzati, e per questo al centro dell’agenda politica di Antonio Cuomo (#eboliprimaditutto ) e di tutta la coalizione di centro sinistra.

Cuomo nelle periferie-S Cecilia Campolongo

Cuomo nelle periferie-S Cecilia Campolongo

di Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Giorni intensi per il candidato Antonio Cuomo, con appuntamenti che hanno coinvolgono le periferie snodo cruciale di questa vorticosa campagna elettorale, infatti nella giornata di ieri sabato 16 maggio, proprio nelle zone maggiormente distanti dal centro cittadino, come santa Cecilia e Campolongo si sono concentrati appuntamenti e discussioni programmatiche. A santa Cecilia, si è avuta l’inaugurazione con tanto di taglio di nastro della sede Uniamo Eboli-Api, dei fratelli Pasquale e Pierino Infante, quest’ultimo coordinatore, referenti locali di Cuomo, ed in questa laboriosa e produttiva zona rurale Antonio Cuomo, ha ringraziato i numerosi imprenditori agricoli presenti, soffermandosi sul loro coraggio manageriale, l’agricoltura settore delicato ma cruciale per l’economia della Piana del Sele, capace di tenere duro nei momenti di crisi in virtù di spirito di abnegazione ed esperienze decennali dei suoi attori, facendo cosi un parallelo sull’incontro avvenuto al ristorante “Taverna nuova di Paestum” proprio su queste tematiche, con l’ex assessore provinciale Corrado Martinangelo, ora membro della segreteria del ministro dell’agricoltura Maurizio Martina, e le strategie future per fare del comparto il battistrada della ripresa economica della regione, con un uso appropriato dei famigerati fondi strutturali europei.

Inaugurazione-S. Cecilia-Uniamo Eboli-Antonio Cuomo

Inaugurazione-S. Cecilia-Uniamo Eboli-Antonio Cuomo

Cuomo ha esortato esplicitamente i membri della lista a chiedere il voto, per se stessi e il candidato sindaco, senza remore ed in specie nel rush finale di tale avventura politica, e soffermandosi in particolar modo, di come da subito Santa Cecilia, (ampio comprensorio prospiciente la litoranea) debba sentirsi, parte integrante del territorio eburino e non una mera appendice topografica, anzi dalla ottimizzazione delle potenzialità di questa zona a vocazione storica agro-alimentare, tutta la collettività cittadina potrà trarne benefici in termini di progresso socio-economico. “..io Antonio Cuomo, credo in santa Cecilia, e spero che voi seguendo le mie tre direttrici di programma (centro storico, periferie, fascia costiera) crediate fortemente nei buoni propositi della coalizione.” Sciolta cosi la sessione di dibattito, si è passati rapidamente al secondo appuntamento serale, sulla litoranea di Eboli, sotto il patio del “bar la Fenice”, dove altri sostenitori e simpatizzanti attendevano l’evento politico.

Dopo un breve saluto del giovane Vito Maratea, presidente dell’associazione, “cambiamo santa Cecilia”, incentrato sulle difficoltà della gioventù del posto a trovare una propria identità, ma allo stesso tempo speranzosi sul fatto che la nuova amministrazione targata Cuomo, possa invertire un andazzo che sembra ineluttabilmente proteso ad un decadimento sociale, prendendo a spunto la situazione ignominiosa di Campolongo.. “Sono anni che sento parlare di Rimini del sud, ma più che una vecchia promessa, questa è diventata il luogo del delitto delle parole non mantenute, ore ci sono delle possibilità serie di rilancio, e magari anche aspirare fra qualche anno ad ottenere una bandiera blu per il nostro mare, e cosi alla diffidenza verso queste zone si sostituisca una serena consapevolezza collettiva.” A seguire ha parlato la candidata della lista “indigena”, il giovane avvocato trentasettenne Anna Falanga, la quale visibilmente emozionata, auspica anch’essa un riscatto per queste periferie, a lei famigliari, mettendosi in gioco  per tale missione e promettendo, “..di essere interlocutrice delle istanze della mia gente, indipendentemente dal risultato continuando a fare politica( augurio e sprone cui si è unito anche il candidato sindaco) ricordandovi l’importanza strategica di Campolongo, vi invito tutti amici votarci e a votarmi nella nostra lista Uniamo Eboli-Api.

Cuomo-Incontro-Campolongo

Cuomo-Incontro-Campolongo

Di nuovo Antonio Cuomo ha preso subitaneamente la parola appena terminato il discorso stringato della candidata, ma qui invece, il suo intervento è stato molto più articolato, iniziando con un episodio sintomatico “..qualche ora fa, stando alla SARIM, per l’incontro con Vincenzo De Luca, un mio amico di Capaccio, salutandomi ed augurandomi la vittoria finale, mi ha chiesto una prece: quella di rimuovere lo sconcio che oggi alberga nelle strade di Campolongo, situazione sgradevole che danneggia di riflesso i turisti che passano in direzione Capaccio-Paestum,ecco mi son sentito ferito, Campolongo è un ricordo della mia infanzia e della mia gioventù, di quando prendendo il pullman Atec, anch’io venivo a villeggiarci come tanti ebolitani, lo stato delle cose è profondamente cambiato, come anche il quadro rurale, queste terre erano affollate di lavoratori da tutta la provincia, braccianti agricoli ora sostituiti dalla manodopera straniera, con cui oggi, in un clima di futura pacificazione e  sviluppo zonale, dovremmo normalizzare i rapporti, tanto coi comunitari sia con gli extra, che insistono da anni sul territorio.” Sulla base di questo Cuomo, promette solennemente agli ascoltatori che nei primi due mesi, farà della spiaggia e zona pinetana una delle più pulite della penisola invertendone la situazione, in una fase della sua concezione politica, fatta di step in step, un working in progress che consenta cosi al cittadino di valutare l’azione amministrativa in pochi mesi invece come di consueto in anni, e  con la solenne promessa di rimessione del mandato in caso di fallimento.

Antonio Cuomo-Incontro Campolongo

Antonio Cuomo-Incontro Campolongo

Ad ogni buon conto, per  “Tonino Cuomo” il rilancio del turismo (8 km di fascia costiera emblema allo spreco italico di potenzialità) è fattibile in breve termine, per l’esponente PD, visto che l’Asis, ha ricevuto ben otto milioni e mezzo di euro per la prossima realizzazione del collettore fognario a coda di volpe, presupposto ineludibile per la futura sanificazione della acque marine “..insieme con squadre di operatori ecologici ed ai vigili urbani, faremo pulizia non solo della spazzatura tout court, come  anche del mercimonio di meretricio, spettacolo vergognoso  che ogni sera quivi si consuma! – Ancora Cuomo –. il Bar la Fenice, dove ci troviamo è unico presidio di civiltà come il famoso Ospedale ortopedico di Campolongo, una eccellenza conosciuta in tutta la penisola, mi chiedo i parenti dei degenti dove possono pernottare in zona? Orbene prevedo la costruzione di un albergo, un centro congressi e infrastrutture connesse, una vera Marina di Eboli, con l’ausilio di tecnici di valore apicale, e sempre coi fondi strutturali dell’Europa, modificando alla bisogna il PUC ed il PUA e  rimodulandone vincoli e vecchi parametri urbanistici, e che sia finalmente un comprensorio fruibile per tutto l’anno solare”, al netto della tempistica, per il candidato del centro sinistra, in pochi anni la realizzazione completa, affinché il comparto turistico – balneare, sia di effettivo e solido rilancio ad un commercio cittadino che da lustri langue, messo in difficoltà ancora maggiormente dalle neo istituite GDO, le quali anche loro per paradosso ironico della sorte, soffrono di una pessima congiuntura.

Antonio Cuomo-

Antonio Cuomo-

Antonio Cuomo, proseguendo e sempre partendo ad espediente, ad esempio dalle capacità inespresse della fascia marina di Campolongo, vista come una cerniera naturale tra le due costiere, la  cilentana e amalfitana, riflette sulla funzione a lui cara di un buon sindaco, come da anni l’immagine di Vincenzo De Luca, a Salerno (tra le prime città del continente per Trip Advisor) si identifica nel sentire nazionale; allo stesso modo la città capoluogo di riverbero ha fatto beneficiare tutta la provincia di tale alone positivo, dandone all’esterno una immagine suggestiva e creando di conseguenza un marketing d’area di rimbalzo. L’ex parlamentare inoltre, ritiene di conoscere per esperienza sul campo, il funzionamento della macchina amministrativa comunale, dato che il suo curriculum vitae è ricco di incarichi a vari livelli, e sul come e quando gestire i variegati passaggi organizzativi e finanziari consequenziali alla realizzazione dei progetti, ponendo cosi in essere una auspicata discontinuità gestionale e politica con il recente passato, ma allo stesso tempo un decisivo cambio di passo nell’ approccio “mentale” dei lavoratori della macchina comunale “..desidererei che anche nel settore pubblico, ci fosse lo stesso spirito di sacrificio che vediamo posto in essere dai privati, cosi anche voi negli ultimi giorni di questa campagna elettorale dovete rapportarvi ragionando con tutti, con il coraggio di chiedere il voto e il piglio di chi è sicuro della bontà delle proprie argomentazioni, la mia vuole essere una candidatura di servizio cosi come la vostra e  siamo come una team sportiva, che punta ad un solo obbiettivo: quello della vittoria finale e di seguito insieme  dopo la data delle elezioni inizieremo a lavorare per la rinascita di Eboli!

Lista  UNIAMO EBOLI- API (13 maschi 11 femmine)

  1. Albano Concettina,
  2. Boccia Annalisa,
  3. Bottiglieri Francesco,
  4. Caiazzo Vittorio,
  5. Cerrato Domenico,
  6. Cicalese Rossella,
  7. Cioffi Pantaleone (detto Gino),
  8. De Martino Franco,
  9. Del Fiore Anna,
  10. Di Matteo Katia,
  11. Di Stefano Valeriano,
  12. Faenza Anna,
  13. Falanga Anna,
  14. Ferrara Davide,
  15. Infante Pasquale,
  16. Latronico Emanuele,
  17. Malandrino Ruggiero,
  18. Marra Arturo,
  19. Pagano Fabiana,
  20. Petrillo Fiore,
  21. Ragosta Immacolata,
  22. Salerno Michele,
  23. Tenza Chiara,
  24. Volpe Elena.

Eboli  17 maggio 2015

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