Fiera Campionaria di Eboli, “Sospesa” solo per un anno: Parola di Assessore

L’Assessore alle Attività Produttive, sul mancato svolgimento della Fiera Campionaria, risponde alle accuse dei “Democratici per Eboli”.

Maria Sueva Manzione: «Fiera campionaria solo sospesa e per un solo anno». «Per consentire il rilancio dell’appuntamento ebolitano». E’ allo studio la costituzione dell’Ente Fiera Città di Eboli». «In ogni caso, a breve ci sarà la presentazione ufficiale del Natale 2015».

Maria Sueva Manzione

Maria Sueva Manzione

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Alle Accuse dei Consiglieri comunali Antonio Cuomo, Pasquale Infante e Francesco Rizzo del Gruppo Consiliare dei “Democratici per Eboli” sul mancato svolgimento dello storico appuntamento Fieristico ebolitano, risponde, per l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Massimo Cariello, l’Assessore alle Attività Produttive Maria Sueva Manzione: «Fiera campionaria solo sospesa e per un solo anno, – scrive la Manzione in una nota – in modo da consentire il rilancio effettivo dell’appuntamento ebolitano». – che aggiunge e precisa – «Già in occasione di una recente seduta del Consiglio comunale, l’Amministrazione ha motivato la scelta strategica di sospendere, ma soltanto per l’anno in corso, la Fiera Campionaria, in quanto si sta procedendo alla determinazione di un format adeguato e caratterizzante, che non sia ripetitivo e nel tentativo di strutturare un prodotto performante nei risultati».

L’assessore Manzione indica anche alcune che lei ritiene “novità organizzative“. «E’ allo studio la costituzione, con partenariati specifici, dell’Ente Fiera Città di Eboli. Intendiamo assumerci la responsabilità di programmare qualcosa di nuovo, possibilmente adeguato ai tempi, impossibile da realizzare se non attraverso un profondo lavoro di valutazione e di coordinamento in tempi medi». Impegno continuo, dunque, – secondo l’Assessore – per rimettere in piedi una Fiera Città di Eboli che sia degna della sua autentica tradizione, ma senza dimenticare obiettivi immediati, a cominciare dalle manifestazioni per il prossimo periodo natalizio.

51 Fiera Campionaria Città di Eboli-manifesto

51 Edizione Fiera Campionaria Città di Eboli

«L’Amministrazione comunale – prosegue l’Assessore Manzione – sta riservando ogni sforzo per programmare il Natale 2015, con l’obiettivo di proporre alla Città un evento di qualità, che sia caratteristico e non solo la semplice illuminazione delle strade cittadine, con un’attenta attività di coordinamento già in corso con le categorie, le associazioni presenti sul territorio ed i privati – e specifica -. In ogni caso, a breve ci sarà la presentazione ufficiale del Natale 2015».

Infine, sul capitolo del commercio in Città l’Assessore alle Attività Produttive Maria Sueva Manzione ha aggiunto concludendo: «Fin dall’insediamento, l’Amministrazione Cariello, per quanto riguarda le problematiche connesse al commercio cittadino, ha convocato, con incontri bilaterali, i referenti delle associazioni di categoria presenti sul territorio, compresi i centri commerciali, anche quello naturale, che non sono estranei, ma parte integrante del tessuto economico e commerciale della nostra città».

La Fiera Campionaria, – repetita juvant – è una manifestazione fieristiche tra le più antiche del Mezzogiorno, seconda per importanza ed in prosieguo solo alla Fiera del Levante, con la quale si offriva al commercio, all’Industria, all’agricoltura e all’Artigianato, e si proponevano le novità tecniche e tecnologiche dei principali settori della Produzione. Purtroppo o fortunatamente, a secondo dei casi, indipendentemente dalle volontà e dalle capacità politiche degli amministratori che si sono susseguiti negli anni, la stessa si materializzava ogni anno, solo perchè legata al lavorio burocratico di pochissimi e zelanti impegati e funzionari comunali, si ricorderà in particolare il Cavaliere Gerardo Vocca, e venuti meno perchè in pensione, nessuno se ne è ricordato tranne se non sollecitati e magari poi si è affidato, come per gli ultimi anni ad organizzazioni imprenditoriali che allestivano altre Fiere e ne proponevano lo stesso format, snaturando le sue originali caratteristiche.

Intanto, l’età moderna ha travolto queste forme organizzative e le stesse hanno subito radicali trasformazioni adeguandosi ai tempi, ma settorizzandone anche gli eventi, del chè offrendo una vetrina “specialistica” nei vari settori, si riproponevano e si propongono negli anni come vetrine assolute, ma “settoristiche e “altamente specialistiche” di tutto il nuovo possibile e futuristico nei singoli settori proposti.

Francesco Rizzo-Antonio Cuomo-Pasquale Infante

Francesco Rizzo-Antonio Cuomo-Pasquale Infante

Pertanto una Fiera Campionaria così come proposta nel passato e che apprendiamo dall’Assessore Manzione “Sospesa” per un anno, non ha più ragione di esistere, tranne che non si immagini una nuova formula e non si individui un particolare settore trainante, specializzandola, che diventi un appuntamento, che può rinnovarsi con modalità, forme e sostanza diverse, ma non ci si dica sia stata una volontà, così come non ci si dica che in ogni caso si è sospesa la Fiera Campionaria ma si è pensato e si sta programmando il Natale 2015. Quasi che l’una cosa arrivi per compensare l’altra.

L’una cosa non esclude l’altra, e mentre la prima è una questione di tradizione, ma anche di immagine, la seconda è se organizzata bene “immagine”. E se la prima rientra a sostegno dei settori produttivi: Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio e terziario, e il terziario avanzato o quaternario; la seconda si annovera tra le iniziative del così detto “tempo libero”. Si capirà, sono entrambe importanti, ma con ricadute di gran lunga diverse sull’economia cittadina e delle aree limitrofe.

Quello che ci preoccupa, è che questa decisione sia più frutto di una mancata programmazione, atteso che l’Amministrazione, sin dal primo momento si è trovata a gestire questioni importanti di eredità fallimentari altrettante importanti, lasciandosi prendere dal quotidiano, tuttavia, e quì si vede la capacità dell’amministratore, era necessario soffermarsi sulle grandi linee programmatiche e trarne delle direttrici di marcia, seguendo ovviamente le proprie programmazioni, quelle presentate nel programma al corpo elettorale.

Immaginiamo per un attimo: Se le Ferrovie dello Stato nel pensare ad un Piano di rilancio dell’Azienda ricorressero a sospendere per un anno i trasporti, cosa accadrebbe? Inanzituto si direbbe: al Ministro dei Trasporti; al Presidente del Consiglio; al management dell’Azienda; dimettetevi.

Inaugurazione Mercatino Rionale Rione della Pace

Inaugurazione Mercatino Rionale Rione della Pace

Tornando alla Fiera Campionaria di Eboli, e senza pensare che nessuno si dimetta, anche perché vorremmo si proceda con più attenzione ad analizzare, conoscere, studiare e dare una soluzione alle varie problematiche che si presentano, nulla vietava di realizzare la 52^ edizione chiamandola del “Rilancio” e nel corso della quale, semmai, preannunciare indicandoli i cambiamenti, e mostrando grande maturità accettando anche i suggerimenti, che non possono affatto escludere il mondo politico, ma soprattutto i mondi produttivi verso i quali quell’iniziativa si indirizza.

Rispetto poi alla manifestazione del “Natale 2015” che sicuramente non si intendeva essere sostitutiva alla Fiera Campionaria, si ricorda di non trascurare talune programmazioni lasciate in “cantina” come per esempio “Il Centro Commerciale Naturale”, per il quale sono già stati stanziati dei fondi che attendono solo di essere spesi, si spera nel migliore dei modi, e magari nell’occasione delle prossime festività natalizie si potrebbe pensare ad una sua prima realizzazione, piuttosto che buttarsi come è accaduto sull’inaugurazione, del tutto improvvisata del “Mercatino rionale di Rione della Pace“, forzata e naufragata in una sola settimana.

La gatta per fare i figli in tutta fretta, li fece tutti ciechi.

Questo per dire, che per ottenere dei buoni risultati bisogna ci sia il tempo, il tempo però, non deve scorrere inutilmente, deve essere utilizzato per approfondire e per consentici di giungere agli appuntamenti importanti, innanzitutto con puntualità, ma anche con soluzioni, le quali, e se ne deve essere convinti già dall’inizio, non sono il “Vangelo” ma possono e devono, se necessario, essere emendate fino a diventare non più proposte di singoli, ma soluzioni di tutti.

Eboli, 7 ottobre 2015

4 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Questi non ne indovinano una da giugno:
    si stanno sfaldando anche dall’interno a dispetto di dichiarazioni di unità da make up politico.
    Poi l’ultima vicenda che riguarda multe, trasferimenti vv.uu,e grattini onerosi e tanto altro prima, sta mostrando il vero lato di questa giunta!

  2. incommentabile

  3. Gli assessori Manzione e D’Aniello sono inadeguati al ruolo che occupano e la cosa è assolutamente visibile a tutti gli ebolitani e anche a chi come me non è un oppositore di questa amministrazione.
    D’Aniello è figlio della vecchia borghesia ebolitana ed era l’ultimo a cui poter dare il ruolo di assessore alla sicurezza a eboli: non presente sul territorio se non quando vi passa col suo suv, non dinamico, certamente non preparato a questa delega (è un bravo oculista ma non si capisce cosa c’entri con la sicurezza pubblica). La storia dei grattini per il parcheggio, che era tanto facile da gestire quanto enorme è stata la figuraccia nazionale (siamo usciti su tg mediaset) è solo l’ultimo smacco di una gestione assolutamente evanescente e dormiente in una città dove invece la sicurezza dovrebbe essere al centro del’azione politica. Sarebbe il caso che lasci la poltrona del comune e torni a quella di casa sua, lasciando il campo ad energie che conoscono gli argomenti che si trattano, fresche motivate e volenterose.
    Manzione in assoluto il peggior assessore di questa giunta. Il suo nome al momento è legato solo a due azioni: l’apertura del mercato rionale del paterno che è avvenuta grazie al lavoro del precedente assessore francesco bello e la chiusura della fiera di eboli dopo mezzo secolo di storia. Anche se l’azione di rilanciare la fiera è condivisibile quest’anno si poteva fare un appuntamento breve ad es. di un fine settimana in piazza durante i ss. cosma e damiano come avveniva un tempo per poi programmare un grande rilancio della nuova fiera il prossimo anno. Perdere un anno e bloccare una storia è sempre deleterio. Ma questo l’assessore forse non lo sa. Il tempo si trova quando si hanno capacità ma ad oggi non abbiamo visto nulla a parte qualche comparsata col suo “padrino” Pansa persona certamente non sprovveduta ma che oggettivamente poteva scegliere meglio da chi far rappresentare il suo gruppo politico in giunta. Anche questa delega, sviluppo econonomico e turismo, è troppo importante a eboli per essere svolta da una politicante vecchio stampo, figlia bassoliniana, dipendente regionale dell’azienda improsta (…), zero titolo su sviluppo economico e economia del turismo.
    Peccato davvero perchè per il resto la giunta è formata da giovani preparati e che ricoprono il ruolo giusto per le proprie caratteristiche e attitudini ed infatti i primi risultati non sono tardati ad arrivare all’ambiente e centro storico col giovane ginetti sempre presente sul terririo; politiche sociali col bravo e determinato dottor lenza; lavori pubblici con l’avvocato saia che può giovarsi del prezioso aiuto del suo dominus (…); istruzione e sport con la professoressa lamonica e infine con di benedetto che ha le maggiori responisabilità a partire da dover gestire un bilancio disastroso ma sta gestendo tutto da grande professionista e vero eroe.

    La speranza è che dopo questi primi mesi di rodaggio il sindaco sistemi per la fine dell’anno la squadra di governo togliendosi questi pesi improduttivi e che anzi rallentano la sua azione e cominci il suo primo vero anno da Sindaco al meglio. Sono certo che ciò non tardirà ad arrivare. Eboli ne ha bisogno e ne ha bisogno anche lui. Auguri

    • La sua è una disamina intelligente e veritiera sino al 70%, però quando parla dell’assessorato ai lavori pp sbaglia, questa è cosa x tecnici e non per avvocati di paese,ingegneri, architetti geometri abilitati da anni, gli urbanisti avvocati si trovano non nelle grandi città ed anche il pigmalione dell’assessore altro non è che un insegnate di scuola di diritto, con tutto il rispetto ed un avvocato part time, i veri legali fanno solo la professione e si specializzano in branche e sotto branche dunque bersaglio mancato.
      idem per la lamonica e di benedetto che devono dimostrare ancora tutto, pi pio specialmente cosa ne capisce di bilancio specie pp, non sarebbe stato meglio un commercialista revisore dei conti?
      l’auguri è da cartolina, partono già con un gap sconfortante finiranno con un frontale, la gente li critica aspramente dopo soli cento giorni, la luna di miele è finita da tempo!

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