Rizzo sul Liceo Classico a Battipaglia: Presutto rivela nervosismo

L’istituzione dell’indirizzo Classico e Musicale anche al Liceo Scientifico “E. Medi” di Battipaglia è l’occasione del rimpallo delle responsabilità.

Rizzo (Democratici): “Il consigliere Presunto rivela tutto il nervosismo dell’amministrazione, e farebbe meglio a chiedere una mano all’opposizione, invece che reagire con sterile aggressività“.

Francesco Rizzo

Francesco Rizzo

da (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

EBOLI – L’istituzione dell‘indirizzo Classico e Musicale anche al Liceo Scientifico “E. Medi” di Battipaglia a solo 5 chilometri da Eboli e dal Liceo Classico “E. Perito”, tiene ancora banco ed è l’occasione del rimpallo delle responsabilità, specie dopo che si è appreso che alla Conferenza dei Servizi che si è tenuta per la sua istituzione, il Presidente della Provincia Giuseppe Canfora, ha accusato il Comune di Eboli di non essere stato presente.

Presenze a parte, il problema principale non è essere presente, semmai è rispondere ad una domanda “padre e madre” di tutti i problemi: La richiesta, e l’autorizzazione rispondono al “Piano di ridimensionamento scolastico“? E’ o non è in contrasto con le linee guida stabilite dalla Regione Campania in materia di razionalizzazione dell’offerta formativa? E’ o non è in linea con il Piano Regionale in merito all’organizzazione della rete scolastica e ai principi che mirano ad evitare duplicazioni e sovrapposizioni degli indirizzi in ambito territoriale? Arricchisce veramente l’offerta formativa in un’area che già è dotata di un presidio culturale specifico o forse era meglio nell’ambito delle prerogative dell’Istituto Medi pensare ad un progetto formativo che andasse incontro alle specificità economiche e produttive del territorio, coinvolgendo le aziende locali in un progetto ben più ampio rispetto alle loro esigenze future?

giuseppe-canfora

giuseppe-canfora

Rispetto a questi quesiti, sembra vi sia nessuna risposta se non una ostinazione che da anni rincorre un risultato che magari si desidera ma che al contrario non è per nulla una priorità e non è per nulla rispondente alle desiderate dei cittadini, dei giovani, delle imprese. Una ostinazione ceca che è simile alle scorribande che facevano i barbari rispetto al presticio-privilegio di conquistare Roma e quindi la “civiltà” di Roma, distruggendo ogni cosa.

Rispetto a queste domande e a queste considerazioni, noi invece assistiamo al rimpiattino delle responsabilità, che oggettivamente non risparmia proprio nessuno, e afferma il principio della “leggerezza” politica e della “casualità” programmatica che fa commettere errori grossolani ad una classe politica distratta, leggera e improvvisata, ma che crede di voler rappresentare il nuovo senza sapere che il “peggio” è proprio in quella impreparazione e in quella poca autonomia che si ha rispetto ai propri “capi” ora semmai del PD, ieri di Fratelli d’Italia e l’altro ieri di Forza Italia, e domani? Domani cgi incolperemo? Di chi saròà il turno?

Giancarlo Presutto-Consiglio Incompatibilità

Giancarlo Presutto-Consiglio Incompatibilità

Fatto sta che tornando a terra e alle accuse che il Consigliere Giancarlo Presutto di “Rivoluzione Cristiana-Nuovo Psi” ha rivolto al suo collega di opposizione Francesco Rizzo, si registra una piccata risposta di quest’ultimo:

«Il consigliere Presunto – si legge nella nota di Rizzo – rivela tutto il nervosismo dell’amministrazione, e farebbe meglio a chiedere una mano all’opposizione, invece che reagire con sterile aggressività.

Siamo tanto convinti che la scelta del liceo classico a Battipaglia sia assurda – ricorda Rizzo – che l’abbiamo sempre bloccata, negli anni scorsi. Tutti i Sindaci di Battipaglia ci hanno provato, senza riuscirci.

Occorre spiegare a Presunto – prosegue Rizzo – che si tratta di seguire con attenzione le cose, partecipare con gli argomenti giusti agli incontri istituzionali.

Il Presidente della Provincia Canfora lo ha spiegato; – accusa il Comune e l’Amministrazione comunalealla conferenza di servizi Battipaglia ha avanzato la richiesta, ma Eboli non c’era e se c’era non è intervenuta. Adesso, a causa di questa grave disattenzione, bisogna recuperare e se la delibera non viene revocata l’amministrazione dovrà ricorrere al Tar.

Circa i disastri del passato, – conclude Francesco Rizzoa Presunto consiglio di evitare polemiche sterili, per ora la sua amministrazione sta gestendo finanziamenti degli anni scorsi, e non ha prodotto nulla. Ma sono questioni di cui discuteremo in futuro».

Eboli, 30gennaio 2016

10 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. rizzo gli articoli su di te manco li leggo + , perché sono convinto che continui a dire cazzate. Adesso dovete riparare il maltolto e poi dimettervi tutti e andarvene a xxxxxxxxx

  2. Rizzo che parla del Liceo é una bestemmia!
    Rizzo,domani é domenica:vai a messa e confessati!
    E smettila anche di farti scrivere i comunicati.
    Dai,dai…che quando parlate dal vivo sembrate Santuccio!!!Chissà xkè quando poi scrivete siete tutti allievi dell’Accademia della Crusca!!!

    • avvelenata e la sQuola:
      Ricordate che parlare dal vivo emoziona anche i più colti, il caso di Virgilio fa appunto scuola; poi cari amici che attaccate Rizzo, onesto e preparato paramedico del nostro ospedale, non vedo tutti questi letterati in maggioranza, c’è chi legge come un automa pur avendo conseguito un diploma di laurea, chi fa strafalcioni da paperissima sprint, e lo stesso primo cittadino è migliorato tanto e solo negli ultimi tempi sul piano dialettico, giocoforza fa politica da 18 lunghi ed ecumenici anni, viva Dio!! Ora ha la maturità almeno per disputare dignitosamente in pubblico…
      Riflettete prima di accusare agli alri, simpatici ultras alla lagane e ceci!

  3. x cittadino indignato: voglio semplicemente ricordare che coloro i quali oggi si chiamano paramedici, titolo che si ottiene frequentando una laurea breve, ieri si chiamavano “o’ nfermier”, titolo che si otteneva dopo il diploma professionale o tecnico ottenuto a botte di riparazioni a settembre, frequentando un corso espletato presso l’ospedale di eboli , in quella sala lungo la salita sulla sx di due anni e poi si diventava “nfermier” oggi paramedico. Rizzo ha frequentato il corso a eboli quindi nasce come “nfermir”

    • Secondo me tu non hai nemmeno questi titoli, unico titolo la tua inetta arroganza….

  4. Quando si parla di scuola e di cultura non si deve usare la politica e l’offesa.E’ per tutti.Fa più schifo chi si permette di dare lezioni di cultura e pretende ascolto e rispetto o peggio di rilanciare economia e territorio.Troppe chiacchiere pochi fatti.

  5. Caro cittadino indignato,se ti fossi indignato tanto nei 10 anni precedenti, oggi non staremmo così!
    Cmq sappi che il mio commento non era a margine del concorso “Miglior proprietà lessicale in assise comunale”!!
    Né mi interessa se Rizzo come paramedico é bravo o no.Non sono un paziente suo.
    Ergo,i paragoni e le precisazioni professionali non mi riguardano.
    C…o xó almeno nei commenti rispondete a tono!!Sempre fuori tema!!Uh mamma!!

    • E tu nei 18 precedenti rimembra Cariello presente con Rosania e Melchionda,hai perso una bella occasione per tacere.

  6. Docente…sei inutilmente sovreccitato nella tua difesa d’ufficio…poi una volta ci spiegherai xkè ti fanno schifo le persone di cultura,quelle che vogliono rilanciare l’economia e il territorio…mah…io ero convinto che dovessero far schifo gli ignoranti e quelli che non hanno mai neanche le idee x rilanciare l’economia ed i territori…evidentemente abbiamo idee completamente diverse su cosa dovrebbe far schifo!
    E si vede…ti assicuro…si vede.
    Buona serata.

  7. Non è affatto una difesa d’ufficio.E’ una triste osservazione.Si elude nuotando nel politichese inutile piuttosto che porre rimedio a un serio danno.Si parla di cultura e di rilancio quando l’idea migliore sarebbe quella di leggere un buon romanzo nel disperato tentativo di imparare qualcosa.Non basta dar fiato alla bocca per parlare di idee.Se ognuno facesse bene semplicemente quello per cui è pagato, senza sforzarsi di avere idee giusto per dimostrare di essere vivo sarebbe tanto meglio.E’ cultura anche quella dello spazzino, per usare il solito luogo comune, che fa un mestiere che io non saprei fare, ma se viene a dirmi come io devo fare il mio il discorso cambia.Troppe chiacchiere.La politica, la cultura, sono altro.Cara sQuola, tant’è.Non esiste persona di cultura o ignorante.Esiste l’idiota.Per l’etimo consiglio Rocci.

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