Eboli: L’assessore Armando D’Aniello si dimette dalla Giunta

L’assessore D’Aniello si dimette dalla Giunta per pressanti impegni in favore dei suoi pazienti. Si apre la successione.

D’Aniello: «Non ho esitato ad accettare, profondendo tutte le mie energie. Mi sono però reso conto quanto questa attività, mal si conciliasse con i miei ineludibili impegni e doveri professionali». Cariello: «Ha messo a disposizione di Eboli il proprio impegno con trasparenza e serietà».

Armando Daniello

Armando Daniello

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – L’assessore comunale alla legalità ed alla sicurezza, Armando D’Aniello, lascia l’incarico in Giunta comunale. Una decisione sofferta, ma improcrastinabile, quella dell’assessore D’Aniello, chiamato ad urgenti impegni nei confronti due suoi pazienti che non gli avrebbero permesso di dedicarsi all’attività amministrativa come era riuscito a fare fino ad oggi.

Le dimissioni di D’Aniello erano ormai nell’aria, si attendevano da un momento all’altro, perché in più circostanze sussurrate dallo stesso D’Aniello. Ma le sue dimissioni per quanto aprano la corsa alla successione, non significano che aprono una crisi politico-amministrativa, sebbene a distanza di un anno una prima somma si dovrebbe anche fare.

Allo stesso tempo le dimissioni di D’Aniello possono anche essere l’occasione per rivedere qualcosa, e magari rimodulare gli impegni, i programmi, gli obiettivi, cosa diversa da una “resa dei conti”  alla quale molti ne farebbero parte e festeggerebbero.

Roberto-Pansa-1

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Gli obiettivi sono tanti e molti non sono stati nemmeno affrontati, e quello che si lamenta sia dall’interno che dall’esterno della maggioranza, è sicuramente la lungaggine della fase di rilancio dell’immagine della Città, lungaggine che avrebbe caratterizzato un’azione politica leggera, tant’è che nei giorni scorsi dall’Associazione Insieme x Eboli è dal suo leader Roberto Pansa, è venuta la “provocazione” politica di offrire alla maggioranza stessa e alla Città un’analisi e una articolata proposta sui temi di cui alla programmazione urbanistica, sollevando di un sol colpo, il livello del dibattito politico.

Ma indipendentemente dalla sequenza, le due cose non sono affatto collegabili, e mentre si deve rispettare la decisione di D’Aniello, si deve prendere atto della necessità del cambio di rotta e rispettare sia i proponenti che hanno introdotto la “nuova” discussione sia i cittadini che si attendono quel cambiamento promesso dal Sindaco Cariello e dalla sua Amministrazione.

«Caro Sindaco, con la presente vengo a rappresentarti le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore alla Legalità ed alla Sicurezza, che in questi mesi ho avuto l’onore di ricoprire, su tua nomina, come “Assessore esterno – scrive nella sua lettera di dimissioni Armando D’Aniello -. Ben consapevole, sin dall’inizio, della gravosità e difficoltà dell’impegno che mi accingevo ad affrontare, non ho esitato ad accettare, profondendo tutte le mie energie a favore della comunità. Mi sono però reso conto quanto questa attività politico-amministrativa, pressante e difficilmente programmabile, mal si conciliasse con i miei ineludibili impegni e doveri professionali: le problematiche della sicurezza, per non parlare del trasporto pubblico locale e della viabilità, molto spinose in generale, lo sono ancor più per le specificità del Comune di Eboli, dotato di un organico di Polizia Municipale più che dimezzato rispetto all’occorrente, con un territorio estesissimo e con il problema degli immigrati irregolari così diffuso nell’intera Piana del Sele, con tutti i problemi di attriti sociali, degrado ambientale, microcriminalità e sfruttamento connessi. Pertanto sono addivenuto alla conclusione, con rammarico, che la cosa migliore da fare sia lasciare il passo ad altri che più e meglio di me sapranno affrontare questo onorevolissimo, ma onerosissimo impegno amministrativo: a chi mi succederà in questo incarico va la mia disponibilità ed i più sinceri auspici di buon lavoro. Permettimi di rivolgere un cordialissimo saluto di commiato al nostro Presidente, l’avvocato Fausto Vecchio, alla Segretaria Generale, dr.ssa Livia Lardo, ai cari colleghi assessori ed ai consiglieri tutti, nonché ai dipendenti comunali, sempre cortesi e disponibili ed a tutto il Corpo dei Vigili Urbani con i quali ho lavorato a più stretto contatto, riscontrando sempre spirito di collaborazione, serietà di impegno e puntuale professionalità. Un ringraziamento particolare, infine, voglio riservarlo a te Sindaco, che hai voluto riporre in me la tua fiducia, che spero di avere, almeno in parte, ripagato con il mio impegno, grazie».

Massimo Cariello (3)

Massimo Cariello (3)

Una decisione, quella di D’Aniello, sulla quale ha voluto offrire la sua riflessione il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, per l’importanza che la figura di D’Aniello ha rivestito nella prima parte dell’esperienza amministrativa. «Un anno di intenso lavoro, realizzato con la passione di chi ama la propria città e vuole contribuire a migliorare la vivibilità cittadina in favore della sua comunità». Così il Sindaco di Eboli, Massimo Cariello, commenta la decisione dell’assessore Armando D’Aniello di rimettere il mandato nell’esecutivo cittadino. «Ha messo a disposizione di Eboli il proprio impegno ed il proprio bagaglio di esperienza dirigenziale, con la trasparenza e la serietà che lo hanno sempre contraddistinto – commenta ancora il sindaco Cariello -. In questi mesi, insieme con l’intera Amministrazione Comunale, ha avviato la realizzazione di una serie di obiettivi concordati, come il graduale potenziamento dell’organico della Polizia Municipale ed il trasferimento della sede del Comando che, ormai a breve, sarà attuato; così come l’ammodernamento tecnologico dei mezzi di controllo, definiti anche in bilancio, sia per sicurezza stradale (street control), che della sicurezza territoriale (con la nuova ed estesa rete di videosorveglianza). Senza contare la determinazione dell’assessore D’Aniello nel riattivare il distaccamento di Polizia Municipale di Santa Cecilia che, con il capitano Dura e l’agente scelta Marano, si è reso protagonista del brillante salvataggio a Campolongo. Voglio ancora ricordare – prosegue il Sindaco – degli immigrati del Centro Storico ed il rafforzamento coordinato del pattugliamento della nostra litoranea, partito proprio in questi giorni, e l’intensificarsi delle attività antiabusivismo, senza contare quante fattive energie l’assessore ha profuso nel campo del trasporto pubblico locale ed extraurbano. Non solo l’Amministrazione comunale, ma l’intera città deve dire grazie al proficuo lavoro da lui svolto».

Eboli, 18 maggio 2016

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