Eboli: Arriva il defibrillatore al Centro Storico

Con l’iniziativa “Compagni di Banco”, il Centro Storico di Eboli si avvarrà di un primo defibrillatore di quartiere.

Il prossimo venerdì l’installazione in “Via delle arti” del DAE acquistato con il ricavato della rassegna enogastronomica de “Al Ciauliello”. Il Sindaco Massimo Cariello: “Un esempio di grande maturità della comunità ebolitana, dedicato al compianto Sergio Fiorillo.”

Conferenza stampa Defibrillatore

Conferenza stampa Defibrillatore

di Marco Naponiello
per POLITICAdeMENTE Blog di Massimo Del Mese

EBOLI. Il Progetto “Eboli città cardio-protetta” continua! Infatti l’ambizioso programma di prevenzione delle patologie cardiovascolari presentato la primavera dello scorso anno, nell’aula Maurizio Mangrella nel centro storico e precisamente al complesso monumentale di san Francesco https://www.massimo.delmese.net/83366/weekend-tra-fede-e-prevenzione-con-il-progetto-eboli-citta-cardioprotetta/ sta producendo i primi frutti. Tale lodevole iniziativa fu presa appunto lo scorso anno sotto l’egida dell’allora commissaria prefettizia Vincenza Filippi, ha trovato adesso la felice sponda istituzionale del suo successore, Massimo Cariello, primo cittadino della nostra città. Grande merito del progetto va riconosciuto al senso civico dell’associazione “Al Ciauliello“, un pregevole laboratorio enogastronomico che riscopre e propone al pubblico la grande tradizione culinaria ebolitana, il quale ha tenuto particolarmente a devolvere il proprio ricavato della kermesse-gourmet “Compagni di Banco”, per l’acquisto di un tale salvifico dispositivo.

In Italia purtroppo le vittime da infarto sono circa 60.000 all’anno e in Europa salgono addirittura a 4 milioni, essendo questa la principale causa di decessi nel continente, fa subito comprendere l’importanza della prevenzione e di agire velocemente all’appalesarsi di segnali infartuanti. Poi il Decreto Legge del 24 aprile 2013 ha sancito l’’obbligatorietà dei defibrillatori per tutte le Società sportive (pubblicato G.U. n° 169 del 20 luglio 2013) conferma  che le Società sportive e i relativi impianti, come le palestre, dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici(DAE).

defibrillatore di quartiere.conferenza stampa

defibrillatore di quartiere.conferenza stampa

Specificamente le società sportive dilettantistiche hanno trenta mesi di tempo per mettersi a norma, quelle professionistiche soltanto sei. Ma la presenza è obbligatoria anche in tutti gli altri luoghi ad alto affollamento come: le stazioni, i centri commerciali, cinema, lidi balneari et similia.

La conferenza stampa relativa alla installazione del defibrillatore di quartiere, acquistato con il ricavato della rassegna enogastronomica “socialmente utile” Compagni di Banco, si è svolta stamane, presso l’aula consiliare “Isaia Bonavoglia”. Ideata e organizzata dall’associazione Al Ciauliello – laboratorio di cucina artigianale, la kermesse ha visto, negli scorsi mesi, sette ebolitani “d’eccezione”, compreso il primo cittadino, diventare chef per un giorno, cimentandosi nella preparazione ciascuno di un piatto, poi proposto in degustazione.

Il dispositivo “salva vita”, per l’utilizzo del quale sono stati formati dieci operatori tra residenti ed esercenti della zona, sarà installato in corso Garibaldi, arteria principale del centro storico ebolitano, ribattezzata “Via delle Arti” e sarà intitolato alla memoria di Sergio Fiorillo, giovane ebolitano prematuramente scomparso. La cerimonia di apposizione del defibrillatore avrà luogo il prossimo venerdì 15 luglio alle ore 19, in corso Garibaldi.

All’incontro di stamattina con la stampa, nel corso del quale sono stati illustrati tutti i dettagli e le tappe del progetto, hanno preso parte oltre al sindaco di Eboli Massimo Cariello e all’assessore al centro storico Ennio Ginetti, il presidente dell’associazione Al Ciauliello, Titti Della Monica; Andrea Moscariello, presidente di Masterwine, associazione partner dell’iniziativa; Cosimo Naponiello di Decò Supermercati sponsor della rassegna insieme a Seristampa e due dei “compagni di banco” di questa edizione: la giornalista Silvana Scocozza che ha moderato l’incontro e il maestro orafo Rosmundo Giarletta.

Presente anche una delegazione di amici di Sergio Fiorillo, in rappresentanza della famiglia del giovane: Carmen Marottoli dell’associazione “Nessuno muore nel cuore di chi resta” e Mario Di Donato dell’associazione “Free Runner”.

Con la consegna e l’installazione del defibrillatore”- ha dichiarato Titti Della Monica “giungiamo alla fine di un percorso intenso e condiviso che ha suscitato l’interesse e la partecipazione di tantissimi ebolitani. E’ grazie al loro contributo che il nostro proposito di realizzare un’area cardioprotetta nel centro antico, la prima della città, ha potuto concretizzarsi. Abbiamo voluto, tramite l’enogastronomia che è lo strumento mediante il quale la nostra associazione vive e promuove il territorio, compiere una azione concreta per esso. E siamo felici di esserci riusciti. Intitolare il defibrillatore a Sergio Fiorillo è un modo per onorare la memoria di un giovane concittadino, strappato troppo presto alla vita. E, allo stesso tempo, per fare sì che il suo ricordo possa, concretamente, essere di ausilio fondamentale a salvare altre vite”.

Anche l’assessore al ramo Ennio Ginetti, ha preso parola in merito: “Il progetto ideato e portato avanti dall’associazione Al Ciauliello”,è tutto volto al territorio e tocca ambiti diversi: quello della promozione territoriale attraverso l’enogastronomia, quello sociale e quello culturale. Sono felice e grato che di esso, con la presenza del defibrillatore, resterà traccia concreta di utilità per l’intera comunità”.

In appendice il primo cittadino ha confermato la bontà dell’intero progetto: “La presenza di un defibrillatore nel centro storico ed in particolare in corso Garibaldi, su cui l’amministrazione comunale ha tanto puntato, è un fatto importante che rende la nostra città più attenta alla incolumità di chi la vive”- ha poi concluso il sindaco Massimo Cariello– “Ed è ancora più importante e significativo che a compierlo sia stata una associazione con il contributo di tanti cittadini, tra cui gli artigiani e i ristoratori di “Via delle Arti”. E’ il segno, questo, che la comunità ebolitana cresce e ne da prova. L’associazione Al Ciauliello ha dato esempio di come la promozione del territorio, anche attraverso l’enogastronomia, significhi agire in e per il territorio stesso, prendendosene cura con amore”.

Una bella pagina si sta scrivendo per la nostra città, un esempio commendevole di solidarietà tra i cittadini e di collaborazione tra questi e le istituzioni. In tempi di tagli alla sanità pubblica, dove gli italiani rischiano di perdere quello Stato Sociale sanitario per cui i loro predecessori hanno tanto lottato, la nostra comunità risponde prontamente organizzandosi con una azione di mutuo sostegno e la donazione del defibrillatore ne è una tangibile prova. Da oggi dunque Eboli sarà sicuramente una città più sicura per i suoi abitanti e coloro che vorranno visitarla oltre che capofila provinciale in tale ambito, ed al contempo siamo certi che nel breve periodo il progetto di cardioprotezione verterà in tutti i quartieri e le frazioni periferiche, i quali potranno pertanto avvalersi di tale dispositivo, una vittoria civica che ci riempie di un meritato orgoglio.

Eboli, 14 luglio 2016

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Errata Corrige: Il progetto eboli città cardio-protetta e quello portato avanti da Al Ciauliello sono due cose separate,pur se aventi lo stesso fine.
    Me ne scuso con i lettori.

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