Eboli. Riconoscimento a Tino Bellina: Pioniere della IV gamma

Riconoscimento dal Comune di Eboli a Tino Bellina. La motivazione: pioniere dei prodotti di IV gamma.

Il sindaco Cariello annuncia: «A dicembre la Fiera di Eboli sull’agricoltura e presto il Distretto della IV gamma».

Sindaco di Eboli Cariello consegna riconoscimento a Santino Bellina-Pioniere IV Gamma

Sindaco di Eboli Cariello consegna riconoscimento a Santino Bellina-Pioniere IV Gamma

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Un riconoscimento al pioniere della cosiddetta IV gamma, che però diventa anche l’occasione per sottolineare le eccellenze produttive agricole della Piana del Sele e per fare il punto sull’intero comparto, alla vigilia di una straordinaria novità fieristica. Questa mattina, in un aula consiliare piena di imprenditori della Piana del Sele, il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, ha consegnato un riconoscimento del Comune a Tino Bellina, imprenditore agricolo che ha segnato in tutto il Paese quella rivoluzione imprenditoriale, culturale, agricola ed alimentare rappresentata da prodotti e lavorazioni della cosiddetta IV gamma.

Sono prodotti di IV gamma le verdure e gli ortofrutticoli freschi che, dopo la raccolta, sono sottoposti a processi tecnologici di minima entità, finalizzati a garantirne la sicurezza igienica e la valorizzazione, seguendo le buone pratiche di lavorazione. Insomma, una garanzia per i consumatori, rispettando il palato e le proprietà organolettiche dei singoli prodotti. «E’ un orgoglio per il territorio e per il comparto che opera nella nostra area un imprenditore di qualità come Tino Bellina – ha detto l’assessore alle attività produttive, Maria Sueva Manzione -. E proprio su questi esempi pensiamo sia necessario modulare servizi in vista di un ulteriore recupero di un mercato che costituisce già una parte importante del PIL dell’intera area».

Massimo Cariello-Santino Bellina

Massimo Cariello-Santino Bellina

Orgoglio e soddisfazione anche nelle parole del sindaco di Eboli, che nel sottolineare l’esempio virtuoso e coinvolgente di Bellina, che ha “contagiato” anche altri imprenditori agricoli della zona, ha trovato modo di annunciare alcuni appuntamenti di particolare rilievo nei prossimi mesi. «Il PIL di Eboli poggia sull’agricoltura, una circostanza che impone a tutti di farsi carico del sistema – ha detto il sindaco Cariello -. Ed in questo un ruolo centrale è quello dei prodotti di IV gamma, dove opera con successo Bellina, il cui esempio ha aperto la strada ad altri imprenditori della zona. L’agricoltura è il fiore all’occhiello, ma anche la storia e la tradizione imprenditoriale più autentica della nostra area ed anche per questo abbiamo voluto rilanciare la Fiera di Eboli, che torna ad essere fiera di settore. Ci sarà l’avviso pubblico, pensiamo ad un perdiodo relativo alla prima decade di dicembre, modulando l’organizzazione sulla disponibilità degli imprenditori agricoli, i veri protagonist».

Cariello disegna anche un nuovo panorama per l’intera filiera agricola. «Stiamo pensando ad un vero e proprio distretto della IV gamma, insieme con la Regione e coinvolgendo i Comuni che si affacciano su quest’area. A supporto c’è già un polo logistico ospitato nella nostra area PIP, un supporto importante per il comparto agricolo. Così come sarà importante il nuovo svincolo autostradale che sarà realizzato esattamente sull’area del vecchio svincolo, a servizio del territorio. Il Comune sempre più si proporrà come riferimento per le attività agricole ed imprenditoriali, a sostegno di chi opera in quest’area».

Eboli, 12 agosto 2016

7 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Tino è il numero 1!!!

  2. Riporto, pari pari, quanto citato nell’articolo:”Il PIL di Eboli poggia sull’agricoltura, una circostanza che impone a tutti di farsi carico del sistema “, ebbene, INCOMPETENTI, Eboli non ha bisogno né di fiere né di svincoli; Eboli e la sua agricoltura ha bisogno di difesa del suolo agricolo. BLOCCATE LA CEMENTIFICAZIONE ABUSIVA!!! oltretutto se non difendete il territorio rischiate di andare in vacanze a fuorni!

  3. http://www.corriere.it/economia/16_agosto_12/nell-italia-crescita-zero-riparte-l-agricoltura-b28a6b08-6089-11e6-92f0-b1559c509232.shtml
    SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE CONTADINO.
    20 – 25 anni or sono lo stereotipo di ebolitano era : avere i genitori insegnanti o dipendenti usl, avere un fantic motor 125, vestirsi da paninaro e frequentare il rifrullo, ovviamente fare il classista con i figli dei contadini. Oggi il mondo si è ROVESCIATO, gli insegnanti sono dei pezzenti, i contadini sono diventati imprenditori, viaggiano in X5, X6, o un altro suv da 80 mila euro, hanno una barca minimo di 16m, si sono laureati in varie università, girano l’Europa intera e dulcis in fundo assumono commercialisti figli dei professori facendogli fare i ragionieri e cazziandoli ad ogni occasione .SONO FIERO DI ESSERE CONTADINO

    • Bravo bellina…avvelenata un’eccezione Non fa regola, la maggioranza degli imprenditori agricoli arranca.

  4. Complimenti all’imprenditore Tino Bellina.Forse più che parlare di Distretti, sarebbe opportuno parlare di mancate occasioni per sostenere, sviluppare e difendere un settore che a detta di tanti è trainante per la nostra economia Regionale. Solo comprendendo le dinamiche evolutive del comparto, potremo dare risposte vere ai bisogni imprenditoriali del settore. Non mi piace una visione bucolica del Mondo Agricolo, ma nemmeno una visione del tutto rose e fiori. Oggi le multinazionali hanno colonizzato l’agricoltura, e le produzioni della IV gamma non ne sono immuni, non abbiamo un marchio italiano sull’olio di oliva, mangiamo pane e pasta prodotta con grano proveniente non si sa bene da dove e come, la nostra sicurezza alimentare è sempre più minacciata da contraffazioni e sofisticazioni, la nostra filiera del cosiddetto oro-rosso è diventata solo un ricordo con la logica conseguenza che mangiamo concentrato cinese e con la caduta dell’ultimo baluardo a difesa della nostra zootecnia da latte e cioè la Centrale del Latte di Salerno, stessa sorte toccherà all’oro bianco. Altro che sagre,sagrette e fiere per la nostra Agricoltura.

    • daniele si vede da come scrivi che sei un sindacalista nel pensiero e nel soma. Alla globalizzazione non puoi mettere freno, altrimenti rischi di vendere solo sotto casa e le vocate alla internazionalizzazione come le produttrici di IVa gamma rischiano un vero collasso. Ti voglio ricordare che con una piccola leggina sulla tracciabilità del latte di bufala, dopo 1 anno dall’entrata in vigore il latte sta costantemente sopra €1.70/l manca la materia prima e le vendite fanno il +2.5%, come vedi quando c’è la volontà le cose si muovono. Adesso bisogna muoversi sul San Marzano e smascherare i farabutti.

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