La Cisl-Fp provinciale scrive ai vertici del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide per le persistenti criticità organizzative, riscontrate e denunciate, al Pronto Soccorso del P.O. di Eboli, e minaccia di “attivate le prerogative sindacali”.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – In una nota a firma del Coordinatore Sanità Pubblica e Prof. Sanitarie Lorenzo Conte, del Capo Dipartimento Alfonso Della Porta, e del Segretario Provinciale Andrea Pastore indirizzata al Direttore Sanitario di Presidio Dea Eboli/Battipaglia/Roccadaspide e p.c. al Direttore delle Professioni Sanitarie, al Direttore U.O.C. Pronto Soccorso, ai Delegati RSU/RSA e ai Lavoratori Interessati avente ad oggetto: “Persistenti criticità organizzative presso la U.O.C. Pronto Soccorso P.O. Eboli” si legge «In riferimento all’oggetto, la scrivente Organizzazione Sindacale continua a ricevere numerose segnalazioni da parte del personale afferente alla U.O.C. Pronto Soccorso relativamente al permanere di criticità organizzative che stanno determinando un crescente stato di disagio tra gli operatori e significative difficoltà nella gestione delle attività assistenziali. Nello specifico, vengono rappresentate problematiche inerenti la programmazione della turnistica e la gestione degli istituti contrattuali correlati alla pronta disponibilità, rispetto ai quali il personale lamenta una organizzazione non sempre rispondente alle esigenze operative della struttura e ai principi di equità e trasparenza.
Preme altresì segnalare che continuano ad essere rappresentate situazioni riconducibili al mancato rispetto dei previsti periodi di riposo tra un turno di lavoro e l’altro, con particolare riferimento alle undici ore consecutive di riposo, condizione indispensabile per garantire adeguati livelli di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. – proseguono Conte, Della Porta e Pastore – In aggiunta, sono state segnalate ulteriori problematiche organizzative relative alla gestione della farmacia di reparto che risulterebbe frequentemente chiusa a chiave, con inevitabili ripercussioni sull’operatività quotidiana del personale e sulla tempestività delle attività assistenziali.
Tale situazione, oltre a generare comprensibili tensioni tra gli operatori, rischia di incidere negativamente sull’organizzazione del lavoro e sulla piena funzionalità di una struttura particolarmente complessa quale il Pronto Soccorso, chiamata quotidianamente a garantire elevati standard assistenziali. – aggiungono I Dirigenti sindacali provinciali della Cisl-Fp – Pertanto, appare necessario procedere ad una attenta verifica delle problematiche rappresentate e delle relative cause organizzative, al fine di individuare ogni utile misura correttiva finalizzata al superamento delle criticità segnalate. –
Alla luce di quanto esposto, la CISL FP Salerno chiede un autorevole intervento della Direzione Sanitaria di Presidio affinché vengano attivate, con la massima urgenza, – Conclude la nota del Coordinatore Sanità Pubblica e Prof. Sanitarie Lorenzo Conte, del Capo Dipartimento Alfonso Della Porta, e del Segretario Provinciale Andrea Pastore – tutte le azioni utili alla definitiva risoluzione delle problematiche rappresentate al fine ad assicurare la tutela dei lavoratori, il regolare funzionamento del servizio e la qualità dell’assistenza erogata all’utenza.
Si precisa che, in assenza di immediato riscontro, verranno attivate le prerogative sindacali del caso».
Eboli, 17 giugno 2026






