Riorganizzazione della struttura del comune di Eboli e sicurezza urbana. Per Venosi (M5S): “I cittadini chiedono risposte, non soltanto cambiamenti sulla carta. Meno Aree apicali, accorpamenti di settori strategici e problemi quotidiani ancora aperti. La città ha bisogno di chiarezza amministrativa e di interventi concreti“.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Il Commissario Straordinario Gaetano Tufariello ha reso noto il conferimento degli incarichi di “Elevata Qualificazione” (EQ) assegnata ai nuovi funzionari responsabili delle macro-aree strategiche del Comune di Eboli.
Tale ridistribuzione, per il Commissario Tufariello, tende a rendere più lineare la filiera di comando della gestione commissariale, tuttavia il provvedimento a suscitato diverse polemiche dentro e fuori il Palazzo. È tra questi il Movimento 5 Stelle che ha affidato alla nota che segue le proprie considerazioni.
«La riorganizzazione della struttura comunale di Eboli, con la riduzione delle Aree apicali e l’accorpamento di funzioni importanti come Lavori pubblici, Ambiente e Rifiuti, pone interrogativi ai quali è necessario dare risposte chiare e documentate. – si legge in una nota stampa del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Eboli a firma di Erasmo Venosi a commento del provvedimento che ha adottato il Commissario Prefettizio Gaetano Tufariello – Nessuno mette in discussione, in linea di principio, la possibilità di razionalizzare gli uffici comunali. Ma una riorganizzazione deve essere accompagnata da motivazioni comprensibili, competenze ben definite, personale adeguato e obiettivi verificabili. Ridurre il numero delle strutture, da solo, non dimostra che la macchina amministrativa funzioni meglio.
Occorre sapere quali vantaggi concreti siano attesi, come siano state distribuite le responsabilità e quali garanzie siano previste per assicurare l’efficienza dei servizi. – Prosegue Venosi a commento del provvedimento commissariale – A queste domande se ne aggiunge un’altra, altrettanto importante:
che cosa sta cambiando concretamente nella vita quotidiana dei cittadini?
Nel centro di Eboli, secondo le segnalazioni dei residenti, persistono situazioni che compromettono la tranquillità e la fruibilità degli spazi pubblici, soprattutto nelle ore serali. – prosegue ancora Venosi riferendosi ai reiterating e ultimi incendi di auto in vari punti della Città a auto e moto smarmittate che scorazzano ad alta velocità, biciclette che sfrecciano in Piazza e sui marciapiedi oltre che l’occupazione di suolo pubblico selvaggio, operato dalle varie attività commerciali quando all’abbisogna di giorno e di sera estendono a dismisura gli spazi pubblici di per sé occupati da sedie e tavoli ammucchiate bisogni e buste di immondizia che costringono I cittadini a passeggiare a zig zag – La circolazione di biciclette sui marciapiedi espone i pedoni a possibili situazioni di pericolo e penalizza in particolare gli anziani e le persone con difficoltà motorie, che devono poter camminare senza timore.
Si aggiunge il ripetersi di esplosioni di fuochi d’artificio e petardi anche in prossimità della mezzanotte, con disturbo del riposo e disagio per chi abita nel centro cittadino. – denuncia Venosi – Sono fenomeni che richiedono attenzione, accertamenti e interventi proporzionati. Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di riconoscere che la sicurezza urbana e il rispetto delle regole incidono direttamente sulla qualità della vita.
Per questo –Venosi a nome del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Eboli – chiediamo alle istituzioni competenti:
- la pubblicazione e la piena conoscibilità degli atti e delle motivazioni alla base della riorganizzazione comunale;
- chiarimenti sulla distribuzione delle competenze e sulle risorse assegnate alle Aree che riuniscono Lavori pubblici, Ambiente e Rifiuti;
- un piano di controlli nelle ore serali nel centro cittadino, con particolare attenzione alla tutela dei pedoni e degli anziani;
- verifiche sul ripetersi degli episodi legati all’uso di fuochi d’artificio e petardi in orari notturni;
- un coordinamento efficace tra Polizia locale e forze dell’ordine, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, accompagnato da un monitoraggio dei problemi segnalati dai residenti.
La città non ha bisogno di contrapposizioni sterili, ma di trasparenza, responsabilità e risultati. – aggiunge e conclude Erasmo Venosi riferendosi alle varie e fantasiose interpretazioni di possibili scenari politici e non soffermarsi su questioni vitali che riguardano la Macchina comunale e i relativi effetti – La riorganizzazione degli uffici deve tradursi in una migliore amministrazione; la presenza delle istituzioni deve tradursi in maggiore vivibilità e rispetto delle regole.
Su questi obiettivi chiediamo risposte chiare e impegni verificabili, nell’interesse di Eboli e della sua comunità.
Eboli, 9 ottobre 2026






