Ignazio La Russa

Da Cava dei Tirreni: Le News del 20 giugno 2011
CAVA DEI TIRRENI - Viale Randino, il Prefetto “media” per l’apertura; Cava de’ Tirreni non è più la “piccola Svizzera”; Guardo alla città, non ai singoli interessi; Parte l’“E…state in biblioteca!”.

SALERNO E’ CON DE LUCA. CIRIELLI E’ IL VERO SCONFITTO. SI DEVE DIMETTERE
SALERNO - Le dimissioni di Cirielli sono la conseguenza politica del risultato elettorale. Lo scontro istituzionale Comune di Salerno/Provincia di Salerno e esasperato dallo scontro diretto DE LUCA-CIRIELLI non prevede il pareggio. Vuole un solo vincitore.

“Chi è Lukashenko?” La gaffe in diretta di La Russa a Ballarò
MILANO - A parlare di Lukashenko è stato il leader dell'UDC Casini che ha rimproverato Berlusconi per aver frequentato i dittatori, come quello bielorusso. Il ministro La Russa a Ballarò chiede a un collaboratore: "Lukashenko, chi è questo?" Ma da chi siamo governati?

Il pugno di B & B (Berlusconi & Bossi): federalismo municipale varato per decreto
Federalismo: La diretta. Ecco come si uccide il Sud e si calpesta la Costituzione. PD: Inaudito, approvato dal Consiglio dei ...
Ben venga nuovo programma di governo
ROMA - Senza Verdini, La Russa e Bondi, migliorerebbe il PdL e faciliterebbe il dialogo con Futuro e Libertà per l'Italia. Fisco, giustizia, federalismo e piano per il Sud, sono la base di partenza su cui si può convergere se Berlusconi scegliesse la via della discontinuità, più volte indicata da Casini.

Roma stop alle nomine-Scontro frontale Carfagna/Cirielli
Soglia a Salerno, Violante a Eboli, coordinatori per un giorno – Comunicato di Donato Gallotta Confusione totale nel PdL: Non ...

Il “compagno fasciasta” Fini si ribella, ma i suoi “colonnelli” lo lasciano
Fini: "Bisogna cambiare marcia, ci vuole un partito vero, non una caserma". Questi i temi principali: Democrazia interna; chiarezza su Mafia e stragi; Biotestamento, crisi e voto agli immigrati. GUBBIO - Non è la prima volta che c'è gelo tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Non è la prima volta che il Presidente della Camera è costretto a intervenire nel dibattito politico sottolineando un differenza di posizione dal Governo, dal Premier, e dal suo Partito il PdL. Questa volta però, il gelo sta diventando una distanza siderale, difficilmente colmabile, anche perché i suoi "colonnelli" o ex suoi colonnelli, hanno preso le distanze da Fini pensando più alle loro sedie o privilegi che alla politica.

Il "compagno fasciasta" Fini si ribella, ma i suoi "colonnelli" lo lasciano
Fini: "Bisogna cambiare marcia, ci vuole un partito vero, non una caserma". Questi i temi principali: Democrazia interna; chiarezza su Mafia e stragi; Biotestamento, crisi e voto agli immigrati. GUBBIO - Non è la prima volta che c'è gelo tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Non è la prima volta che il Presidente della Camera è costretto a intervenire nel dibattito politico sottolineando un differenza di posizione dal Governo, dal Premier, e dal suo Partito il PdL. Questa volta però, il gelo sta diventando una distanza siderale, difficilmente colmabile, anche perché i suoi "colonnelli" o ex suoi colonnelli, hanno preso le distanze da Fini pensando più alle loro sedie o privilegi che alla politica.








