“Il peso delle parole”: Lettera aperta di CivicaMente al Sindaco di Battipaglia

L’Associazione politica Civica Mente indirizza una “Lettera aperta” al Sindaco di Battipaglia Cecilia Francese. Il motivo: Le politiche sui migranti e la trasmissione televosova di Rete 4 “Dalla Vostra Parte”.

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Il peso delle parole

Lettera Aperta
al Sindaco di Battipaglia Cecilia Francese

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – «Cara sindaco, – scrivono nella lettera aperta gli attivisti dell’Associazione battipagliese Civica Mente, riferendosi alla sera nella quale le telecamere della trasmissione Mediaset “Dalla Vostra Parte“ in onda su Rete 4 hanno affrontato la questione immigrati con una diretta anche da Piazza Amendola a Battipaglia. – è ormai passata una settimana dalla sua partecipazione al programma “Dalla vostra parte”, trasmesso in diretta nazionale su Rete4. In quell’occasione, lei ha avuto la possibilità, per la verità ostacolata da persone dalla dubbia provenienza e cultura, di trattare un argomento tanto scomodo quanto attuale per la società italiana e, nel particolare, cittadina: il tema dei migranti.

Ad essere sinceri, – prosegue la missiva di CivicaMente – la comparsa del suo volto sotto una scritta che recitava: “Immigrati: paura e violenza. Battipaglia (Sa): qui’ è un inferno” ci ha indispettiti e non poco. Da persone che l’hanno conosciuta e che hanno potuto ammirare in alcuni casi la sua determinazione, ci saremmo aspettati una presa di distanza netta da tale scempio ed andiamo a spiegarle il perché:

  • Passi che lei debba prestarsi ad una trasmissione faziosa mistificatrice della realtà, che fa della disinformazione e del proselitismo fondato sulla paura la sua ragion d’essere, per motivi espressamente politici (un sindaco eletto con una coalizione che include Forza Italia non può esimersi dal rispondere alla chiamata del giornalista Belpietro);
  • Passi pure che durante il programma non le è stato dato adito di entrare nel merito della questione (addirittura tacciata di essere espressione del PD), essendo costretta ad urlare quelle poche cose che le sono state concesse da loschi figuri, per niente rappresentativi della nostra comunità;
  • Passi infine che, nelle poche cose dette, lei non abbia provato nemmeno a smentire quel titolo che le avevano posto in sovrimpressione, ma si è concentrata a divincolarsi dalle responsabilità che le avevano attribuito (eppure dovrebbe ricordare che, pubblicamente, lei rappresenta la comunità e non sé stessa, ma capiamo che l’andazzo del programma avrebbe fatto perdere lucidità a chicchessia);
  • Quello che proprio non possiamo giustificarle, cara sindaco, è che lei, nella settimana successiva a tale scempio mediatico, non abbia trovato il tempo, nonostante i ben due addetti stampa, di dissociarsi dalla dinamica informativa delinquenziale di quel programma e di urlare, come ha fatto in diretta, ai quattro venti, che quanto scritto e dichiarato in trasmissione era totalmente falso e senza fondamento! Che Battipaglia non è un inferno! Che i MIGRANTI sono circa 200, e non hanno generato né violenza, né episodi problematici nella nostra città! E soprattutto che tali menzogne non fanno altro che alimentare le paure e l’assenza di processi di inclusione con PERSONE esattamente identiche a NOI! Cara sindaco, 200 è il numero medio di persone invitate alle cene elettorali in piena campagna, e le assicuriamo che non rappresentano né uno stato di crisi né un problema da risolvere!

La delusione – si prosegue nella lettera – per la gestione di tale vicenda è enorme, e la convocazione del consiglio monotematico sul tema dei migranti di stasera, nonostante sia stato richiesto su istanza ben prima della trasmissione, rappresenta l’ennesima caricatura di una città sempre più dedita ad una gestione emozionale e non amministrativa e programmatica.

Ci auspichiamo – conclude la lettera aperta al Sindaco di Battipaglia che, almeno stasera, in un consiglio probabilmente gremito di ascoltatori, sia trasmessa, dalla maggioranza e dall’opposizione, una corretta informazione sul tema dei migranti, scevra da qualsivoglia menzogna allarmista e populista, capace di scegliere le politiche da attuare per rendere questa città quella che è sempre stata, una terra di inclusione e mescolanza».

Una presa di distanza notevole e significativa quella dell’Associazione CivicaMente. Presa di distanza contro non tanto alla trasmissione televisiva “Dalla vostra parte“, sempre che si comprenda quale sia quella “parte”, della quale si conosce la linea politico-editoriale, ma soprattutto nei confronti del Sindaco di Battipaglia Cecilia Francese, che con la sua presenza ha avallato una operazione mistificatoria che però sottolinea come sia improvvisata la sua azione politica, per nulla ferma e per nulla produttiva, fino a questo momento, mostrando attraverso la sua azione quotidiana una semplicistica ed insignificante quotidianità che se non corretta da una presa di distanza rispetto ad alcuni dei suoi “compagni” di viaggio finirà per segnare un ulteriore passo indietro della Città che si aspetta ben altro e non paura e improvvisazione “pancistica“.

Battipaglia, 23 settembre 2016

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