Donazione Organi: I cittadini sollecitano, la Sindaca risponde

Battipaglia: Dopo il sollecito “datato” del Prefetto di Salerno i cittadini invitano la Sindaca ad applicare la Legge sulle donazioni di Organi. Francese: “Già fatto“.

La richiesta di applicare la legge in materia di consenso alla donazione di organi e tessuti in caso di morte è di un gruppo di cittadini battipagliesi, che prendono spunto da una lettera del 2015 del Prefetto, e sia pure in ritardo, invitano la Sindaca Francese anche ad avviare una campagna informativa.

Cecilia Francese-Donazione Organi

Cecilia Francese-Donazione Organi

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – «Gent.ma SINDACA, – Si legge in una nota a firma  di Giuseppe Militti, Giuseppe Nobile, Ernesto De Cesare, Bruna Maratea, Vincenzo Nobile, Di Cunzolo Gerardina, Claudio Nigro, Carmela Bufano, Gerardo Quaranta, Maria Gigante, cittadini di Battipaglia, con la quale si chiede l’applicazione dell’art. 3 comma 8-bis della L. 25 del 26/02/2010 in materia di consenso alla donazione di organi e tessuti in caso di morte – del presente documento hanno appreso con soddisfazione del sollecito da parte della Prefettura di Salerno, con nota del 13/08/2015 Prot. N. 0063585, nei Suoi confronti, al fine di applicare le norme in materia di consenso alla donazione di organi e tessuti in caso di morte, citate dall’art. 3, comma 8-bis della L. 25 del 26/02/2010 e dall’art. 43, comma 1, della L. 98 del 09/08/2013.

In particolare – ricordano i sottoscrittori – l’Ufficio territoriale del Governo La informava delle Linee Guida che il Ministero della Salute aveva diffuso per rendere operative le succitate norme riguardanti la possibilità di inserimento del consenso, ovvero del diniego, alla donazione di organi e tessuti in caso di morte nella Carta d’Identità.

Le disposizioni di legge – aggiungono i firmatari della nota – affermano con chiarezza che: la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I Comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti di cui all’art. 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999 n. 91”.

Vista la delicatezza del tema, – proseguono – Le viene suggerito anche di supportare l’avvio della nuova modalità con una campagna informativa che consentirà di raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni creando così anche delle concrete basi alla lotta contro il mercato clandestino di organi e tratta degli essere umani che nella nostra Regione vede la criminalità organizzata intensificare un business tra i più ricchi dopo quello della droga e delle armi.

La nota emessa dalla Prefettura di Salerno fa riferimento alla sperimentazione, denominata “La donazione organi come tratto identitario”, avviata nel 2010 in Regione Umbria in applicazione alla normativa vigente. Esiste quindi un protocollo che sancisce le operazioni a costo zero per il Comune.

Al fine di rendere più celere la trasmissione dei dati acquisiti al S.I.T., nella nota della Prefettura viene evidenziata la possibilità per i Comuni di utilizzare le soluzioni applicative per la raccolta e la trasmissione telematica delle dichiarazioni di volontà dei cittadini, attraverso i software disponibili nel catalogo del riuso all’indirizzo www.agid.gov.it. – concludono Militti, Nobile, De Cesare, Maratea, Nobile, Di Cunzolo, Nigro, Bufano, Quaranta, Gigante, – Nel ricordare che la suddetta normativa costituisce una conquista di civiltà per un aiuto concreto verso quanti oggi soffrono le lunghe attese per la disponibilità di un organo, La invitiamo ad applicare celermente la normativa in vigore. In attesa di riscontro, distinti saluti».

L’iniziativa sicuramente è ottima, come ottimo è il suggerimento di avviare una campagna informativa, ma trovo sia fuori luogo e piuttosto fantasiosa oltre che pericolosamente allarmistica lo circostanza che associa la donazione di organi ad un traffico di organi, che si svilupperebbe in Campania e conseguentemente anche nella nostra zona, disegnando uno scenario da Sud America, laddove ti sequestrano, soprattutto i bambini, ti tolgono un rene, il fegato, un organo qualsiasi e poi se vivi ti rilasciano per strada e/o altrimenti sei carne da buttare.

La donazione di organi è importante, ed è un atto di grande civiltà, che sembrerebbe normale in una società civile, e già il fatto di dover ricorrere ad una Legge dimostra come sia scalfita questa “civiltà” che forse solo con una adeguata campagna di informazione può far superare quello che per gli italiani è un pregiudizio, ma che ci colloca agli ultimissimi posti tra i Paesi donatori, ma primi tra quelli che chiedono donazione di organi.

Io sono un donatore di organi insieme a tutta la mia famiglia, ma mi sono sempre chiesto come avrebbero fatto a sapere, in caso di una mia morte improvvisa, a sapere di trovarsi di fronte ad un donatore. Più volte ho anche suggerito ai dirigenti dell’ASL di rendere semplice l’identificazione, che non può avvenire solo attraverso l’iscrizione sullaCarta di Identità, tra l’altro documento preistorico se non corredato di un dispositivo elettronico. E facevo rilevare che oltre a riportare obbligatoriamente la circostanza della donazione su tutti i documenti rilasciati ufficialmente come : Patente, Codice Fiscale, Carta di Identita (più moderna), Passaporto, responsabilizzare i Medici di famiglia che ne comunicano immediatamente la circostanza e le forze dell’Ordine di un apposito lenco accessibile all’istante con apparecchiature come quelle che la Polizia usa per verificare se si è assicurati o meno, insomma pensare anche a qualche cosa di utile alla identificazione nel caso si tratti di bambini che non hanno documenti di riconoscimento.

Purtroppo il problema nostro è sempre lo stesso vorremmo l’applicazione di principi di civiltà alla svedese (ma per Legge) ed avere ancora comportamenti o apparati di controllo e di programmazione all’africana. E così mentre l’Equitalia se non paghi senza nemmeno chiedere il permesso ti viene nel conto corrente e ti preleva quello che ritiene opportuno, applicando sanzioni da strozzo, e mentre la Polizia ti rileva la mancanza del collaudo, quella dell’assicirazione, quella della tassa di Possesso con una semplice apparecchiatura, e mentre al contrario il Prefetto scrive una lettera alla Sindaca di Battipaglia o a chicchessia per applicare una norma non segnala e non diffida le Forze dell’Ordine di dotarsi di un data Base per la rilevazione dei donatori di organi, consentendo a centinaia di persone di ottenere organi e salvarsi la pelle, grazie ad un atto di civiltà e di amore che corrisponde alla donazione. Se non è un rato ostacolare una legge e non fornire le adeguate opportunità per applicarla che cosa è.

Purtroppo noi fino a qualche tempo fa stavamo scivolando verso l’Africa, intendendo per “Africa” il terzo Mondo, oggi per noi è ancora più facile, perchè proprio a grazie a tutte queste macroscopiche mancanza è l’Africa che sta scivolando verso di noi.

A questo se si aggiunge che la nota a cui fanno riferimento Militti, Nobile, De Cesare, Maratea, Nobile, Di Cunzolo, Nigro, Bufano, Quaranta, Gigante, è abbastanza datata e si riferisce al 2015, in piena gestione commissariale, con la Cecilia Francese senza alcuna responsabilità si comprende come sia inopportuna, sebbene utile a sollecitare non tanto la Sindaca, ma il Prefetto Salvatore Malfi, perchè solleciti l’ASL Salerno, le Forze dell’Ordine che si attivino per collegarsi ai data base, il Ministero competente che velocizzi l’introduzione della Carta di identità elettronica e magari pensare ad un documento unico che comprenda tutti e tre i documenti: Patente; Codice Fiscale e Sanitario; Carta di Identità; che riporti tutti I dati utili anche alla donazione volontaria degli organi.

Intanto la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese ha fatto sapere che la sua Giunta, e senza solleciti alcuni, si è già attivata nel gennaio scorso, perchè da quel momento gli interessati potessero depositare la loro volontà di “donatori di organi“, tutto questo in attesa che si attivi automaticamente, allorquando, in settembre andrà in vigore la Carta di identità elettronica.

Battipaglia, 24 luglio 2017 (articolo modificato alle ore 14.20 del 24 luglio 2017)

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