Centro Polifunzionale: L’UDC frena e “ri”propone il Centro per Anziani

Centro Polifunzionale: Il Gruppo Consiliare UDC “frena” e chiede la destinazione originaria di “Casa del Pellegrino”, per l’assistenza agli anziani.

I Consiliari dell’UDC: Masala, Guarracino, Bonavoglia, Grasso e il giovane capogruppo Piegari in testa, reclamano l’utilizzo in favore degli anziani del “Centro Polifunzionale – Casa del Pellegrino”. L’UDC “frena su altre destinazioni e propone: ”Eboli è una città che invecchia: giusto destinare quella struttura a sostegno degli anziani, colmando la mancanza di servizi essenziali in una realtà come la nostra!

Guarracino-Grasso-Bonavoglia-Piegari-Masala

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «In merito al Centro polifunzionale SS Cosma e Damiano – si legge nella nota diramata dai centristi ebolitani dopo i continui colpi di scena e le ripetute ordinanze sindacali che hanno reiterato l’utilizzo del Centro Polifunzionale dei SSCosma e Damiano al Centro Nuovo ISES e tutte le relative implicazioni, che hanno determinato la Richiesta da parte del Comune di chiedere di entrare nel fallimento per i fitti non riscossi per 80mila euro – pur sottolineando la nostra piena solidarietà ai lavoratori (centro ISES ospitato temporaneamente NdR.) e non volendo entrare nel merito di altre collaterali discussioni – riteniamo vadano avanzate proposte serie e concrete per il futuro utilizzo, specie dopo aver letto nei giorni scorsi (e da più sponde) soluzioni assortite ed avventate. Come gruppo consiliare dell’Udc, rispettando le destinazioni vincolanti come da progetto iniziale, riteniamo valida quella che lo vorrebbe declinato in centro assistito per gli anziani.

In una società sempre più articolata e complessa – continua la nota stampa vergata dal capogruppo Giuseppe Piegari con la quale si introduce una nuova attenzione verso la futura destinazione del Centro Polifunzionale – con la presenza di nuove esigenze socio-assistenziali, risulta fondamentale offrire agli anziani e alle loro famiglie uno spazio protetto e gestito da persone qualificate, per garantire un maggiore benessere attraverso l’interazione sociale, in un’atmosfera familiare, con inoltre attività educative e riabilitative per coloro che sono anche affetti da disabilità.

Dai dati forniti dall’ultimo DUP e ricalcanti il quadro nazionale – specificano i consiglieri UDCEboli è una città che invecchia, con una popolazione maschile e femminile di circa 8973 abitanti over 60 (un quinto della popolazione cittadina). Realizzare un progetto rivolto a questa categoria nel Centro Polifunzionale colmerebbe la vacanza normativa e assistenziale che si crea nei confronti delle persone anziane che hanno superato i 65 anni!

Gli anziani, in ragione dell’età – rimarca il capogruppo Giuseppe Piegari a nome della sua compagine politica portando all’attenzione del dibattito le varie problematiche legate agli anziani – non hanno un facile accesso a determinati servizi previsti anche per le varie patologie e disabilità: di fatto, corrono il rischio di essere collocati in strutture come case di riposo, considerati come non autosufficienti e come disabili, avendo invece necessità, potenzialità e bisogni assistenziali ben diversi! – Che specifica in proiezione futura – Dobbiamo pensare alla costruzione di una comunità solidale con il contributo e il coinvolgimento di tutti. Inoltre, senza tralasciare anche agli effetti positivi sul piano occupazionale, con i certi posti di lavori che si creerebbero!

Per questo, come gruppo consiliare dell’Udc – Termina la nota stampa di Piegari, Masala, Bonavoglia, Grasso e guarracino, con un auspicio rivolto all’Amministrazione di cui è parte integrante ed alla società civile – abbiamo pensato che un Centro Polifunzionale per gli anziani potrebbe fungere da importante fulcro per l’aggregazione e l’incontro tra i cittadini, favorendo le relazioni interpersonali e l’integrazione con i servizi territoriali. Da ciò, la nostra proposta, che verrà portata avanti politicamente nelle sedi opportune!»

Eboli, 2 marzo 2018

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Una tattica per accelerare il trasferimento all’ex mobilificio.Furbi…loro

  2. Trasferimento a Palazzo Fulgione per somma urgenza?

  3. Ma non sono convinto da quanto detto dal Nauseato, anche perché da quanto si legge questi cinque sono fortemente contrari al trasferimento ISES al palazzo Fulgione e Merola.

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