Ufficializzata la Nuova Giunta Cariello-UDC

Ecco la Nuova Giunta. Recisi i rapporti con l’ex Sindaco Melchionda. Aumenta il peso dell’UDC. Cariello nel bunker coi fedelissimi.

Quattro nuovi assessori nella Giunta Cariello,  due interni (Masala e Busillo) e due esterni (Albano e Senatore) con rispetto numerico degli Equilibri di Genere. Il Sindaco Cariello: ”Rinnovato impegno per lo sviluppo del territorio e per la crescita della città!”

Giovanna Albano-Anna Senatore-Carmine Busillo-Emilio Masala

Giovanna Albano-Anna Senatore-Carmine Busillo-Emilio Masala

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – I decreti di nomina della Giunta comunale per i nuovi assessori chiudono la fase della verifica politica ed amministrativa di metà mandato, come annunciato in passato. Un’azione di rilancio del governo della città che poggia sulle basi del lavoro svolto dalla precedente Giunta, con risultati evidenti ed a sostegno dello sviluppo del territorio.

«Un avvicendamento che significa nuovo impulso all’azione di governo, con la partecipazione di uomini e donne che hanno condiviso con noi il percorso che ci ha portati al governo della città, con programmi definiti e con l’obiettivo dello sviluppo della città e delle risposte primarie per i cittadini – commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. Siamo un’unica squadra, la stessa che si è presentata agli elettori che ci hanno ampiamente concesso fiducia e consensi, una squadra della quale fanno parte sia chi fino a ieri si è speso per l’amministrazione, nel ruolo di assessore, sia i nuovi componenti della Giunta comunale».

Il nuovo esecutivo comunale conferma

  • nel ruolo di vicesindaco per Cosimo Pio Di Benedetto, assessore a bilancio, lavori pubblici e patrimonio;
  • Ennio Ginetti assessore a manutenzione, centro storico ed innovazione tecnologica;
  • Angela Lamonica assessore alla scuola ed alla cultura;
  • Giovanna Albano assessore allo sviluppo economico;
  • Emilio Masala assessore all’ambiente ed alla mobilità;
  • Anna Senatore assessore a turismo, lavoro, pari opportunità e legalità;
  • Carmine Busillo assessore a politiche sociali, politiche giovanili, famiglia e personale.

Il sindaco ha avocato a sé le deleghe a urbanistica, edilizia privata, cittadinanza attiva, sicurezza, periferie, sport e sanità. «Prosegue l’impegno per la città, insieme con singoli e gruppi con cui abbiamo condiviso scelte e programmi – dice ancora il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. Come abbiamo detto fin dall’inizio della nostra esperienza amministrativa, potevamo e volevamo impegnare quanti hanno la capacità di dare il proprio contributo alla città ed agli ebolitani. Lo facciamo con rinnovato slancio, attraverso competenze acquisite e professionalità che, come nel passato, garantiranno nuove occasioni per la nostra Città»

Ad un primo sguardo, oltre ad un sostanziale equilibrio dei numeri ed ad un arroccamento del Sindaco su suoi fedelissimi (mantenendo alcune deleghe importanti come la sicurezza del precedente responsabile Vito De Caro, assistiamo al rafforzamento di Cosimo Pio Di Benedetto, che diventa anche delegato ai LL.PP. oltre ad esserlo già del Bilancio e vice Sindaco. Si rafforza inoltre la posizione dell’UDC con l’ingresso di Emilio Masala e Giovanna Albano a puntellare Ennio Ginetti, il quale cede al collega l’Ambiente e viene spostato alla Manutenzione,un bel successo di strategia da parte del giovane capogruppo Giuseppe Piegari; infine mantiene la poltrona tra le quote rosa soltanto Angela Lamonica, riconfermatissima all’istruzione ed alla cultura

Le nuove entrate, Giovanna Albano ed Anna Senatore, come dicevamo pocanzi sono delle fedelissime del primo cittadino, elementi della società civile che dovrebbero arricchire il quadro dell’esecutivo con deleghe di primo piano. Poi il giusto riconoscimento al giovane Carmine Busillo, dato per assessore già da diversi mesi, per l’impegno profuso nei settori di competenza e la comprovata fede a Massimo Cariello.

E i dimissionati? Certamente non l’avranno presa bene e se ne sono andati, in specie Matilde Saja e Lazzaro Lenza, “sbattendo la porta” sonoramente, più soft invero le uscite di scena di Vito De Caro., quella “tardiva” ma conseguenziale di Mariasueva Manzione. Poi destano sospetti, tra gli osservatori, la sincronia delle dimissioni, non di certo spontanee ma eterodirette, che fanno presagire contrasti interni sulla linea politico-amministrativa ed un obbligo di passaggio del testimone verso altri suppporters, che ha penalizzato però, solo una parte degli assessori in carica dal 9 luglio 2015. Un passaggio doveroso va fatto, sui surrogati neoconsiglieri Cosimo Naponiello e Pasquale Salviati i quali dovrebbero assicurare una navigazione tranquilla alla maggioranza, fino alla naturale scadenza della consiliatura.

Cosa succederà da adesso difficile a dirsi, se gli “esodati” adesso scevri da incarichi istituzionali racconteranno la loro verità senza ritrosie alcune o se davvero la partita rimpasto finisce qui. Un ultima considerazione, con l’uscita dalla Giunta di Matilde Saja, collaboratrice professionale strettissima dell’ex Sindaco Martino Melchionda, si taglia definitivamente quel filo rosso con la passata Amministrazione, e questo in un’ottica politica non è cosa di poco conto.

Ebol, 9 giugno 2018

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Troppe toppe alfine strappano il tessuto.

  2. Sono certo che i 4 in foto renderanno Eboli la nuova Eldorado.
    Si,vedrete amici.
    Non fatevi ingannare dalle espressioni dei volti.

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