Battipaglia, i Rifiuti e l’accordo che bocciano tutti

I Commercianti di “Rinascita” e Confcommercio bocciano il documento-moratoria sui rifiuti siglato da Comune-Provincia-EDA.

Dopo la presa di posizione dei movimenti ecclesiali della Forania di Battipaglia e Olevano, arriva la ferma bocciatura all’accordo sui rifiuti anche dai Commercianti perché non prevede una riduzione degli impianti che trattano rifiuti a Battipaglia ne talpoco giungere all’autosufficienza con un impianto di “vicinato”. E i ragazzi del Liceo Medi in corteo inscenano un Sit inn sotto il Comune. 

Sorvillo-Ferraioli-Stir

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Dopo la presa di posizione dei movimenti ecclesiali della Forania di Battipaglia e Olevano sul Tusciano, scesi in campo contro roghi e speculazioni sui rifiuti, e dopo aver discusso e analizzato il documento-moratoria sottoscritto da Comune-Provincia-EDA, hanno ritenuto senza mezzi termini di bocciarlo, ritenendo che lo stesso non riduce la quantità di rifiuti trattati a Battipaglia e provenienti da tutta la Campania, arriva la bocciatura anche dai Commercianti, sia quelli dell’Associazione Rinascita che quelli di Confcommercio guidati rispettivamente da Lucia Ferraioli e Massimo Sorvillo.

Fulvio Bonavitacola-Vincenzo De Luca

 

La bocciatura senza appelli e di fermo contrasto sia della Forania che dei commercianti è legata ovviamente alle politiche dei rifiuti, ai roghi, alle puzze che ormai hanno fatto prigioniera Battipaglia, ma di pari passo il loro impegno è quello di promuovendo una strategia che preveda presidi permanenti, la presenza attiva nei luoghi delle decisioni e addirittura l’intervento dell’esercito per presidiare il territorio.

Insomma parafrasando il Manzoni verrebbe da dire “Questo accordo non s’ha da fare”! Sicuramente si voleva di più e si vuole di più, ma questo ovviamente è sempre perseguibile come obiettivo. L’importante è che si sia riconosciuta l’eccezionalità dei fatti rispetto alla gestione dei rifiuti. Gestione che non può più essere demandata alla Regione e legata ad una semplice istanza, ma che deve essere sottoposta a motivazioni che dovrebbero seguire gli indirizzo del Piano Regionale Rifiuti della Campania, atteso che anche questo va immediatamente ridiscusso coinvolgendo anche le comunità locali.

Studenti del Medi-sit inn protesta rifiuti

E protesta segue protesta. stamane anche gli studenti del Liceo Scientifico Medi, dopo aver sfilato in corteo, hanno raggiunto il Comune di Battipaglia, e davanti il portone di ingresso hanno dato luogo ad un Sit Inn di protesta.

«L’Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia ha partecipato all’incontro con il vicepresidente regionale Fulvio  Bonavitacola, tenutosi giovedì 12 settembre scorso nella casa comunale. – scrive in una nota Lucia Ferraioli, presidente dell’Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia – Il documento redatto dagli enti interessati non risponde alle richieste dei cittadini. Se da una parte si chiede di ritenersi soddisfatti dell’accordo di impedire altri insediamenti e l’ampliamento di quelli esistenti, dall’altra non può non comprendersi la richiesta della comunità cittadina di chiudere e far delocalizzare tutti gli impianti privati e di limitare lo sversamento nello Stir a breve sito di compostaggio alla sola Battipaglia, anche considerando come riferito da Bonavitacola di tanti comuni a dotarsi di un sito autonomo di compostaggio.

Lucia Ferraioli

A questo punto l’Associazione Rinascita chiede al Ministro Sergio Costa (come già fatto nell’incontro a Roma del 15 febbraio 2019) – prosegue la nota dell’Associazione dei Commercianti Rinascita Battipaglia – d’intervenire e di porre fine all’idea che Battipaglia debba morire sommersa dalle discariche, dalle cave, dai rifiuti, dai miasmi, dagli incendi, dal mare inquinato. Battipaglia paga da anni un prezzo alto, il sacco edilizio, la speculazione industriale ed agricola fino ad arrivare ad oggi, dopo uno scioglimento per infiltrazioni criminali con 104 Beni Confiscati.

Certamente il capo della polizia Franco Gabrielli ed il ministro Costa hanno ragione quando dicono ”Ci vuole una presa di posizione della società cittadina”, quella stessa che per anni si è assoggettata ed ha permesso lo scempio. – aggiunge ancora la Ferraioli a nome dei suoi commercianti – Forse oggi e’ il momento giusto, tante le famiglie che piangono i loro morti e la paura per la salute dei figli li porta a scappare da Battipaglia, le attività imprenditoriali sane languono e soccombono.

Oggi i cittadini e gli imprenditori sani chiedono alla Sindaca, al consiglio comunale ed agli assessori di fare gli interessi delle famiglie e non di pochi. – conclude Lucia Ferraioli, Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia – Che Battipaglia diventi finalmente comunità, si riappropri della sua storia, dei suoi beni e gli amministratori facciano il loro dovere. Non c’è bisogno di coraggio ma solo di rispettare il ruolo e la fiducia ricevuta dai cittadini, troppe volte ingannata con atteggiamenti contrastanti con il bene comune.

Massimo Sorvillo

Alle considerazioni di Lucia Ferraioli dell’associazione Rinascita Commercianti, si aggiungono anche quelle di Massimo Sorvillo delegato ConfCommercio di Battipaglia, che in una lettera firmata anche dal Responsabile provinciale Salerno della ConfCommercio Giuseppe Gagliano, indirizzata alla Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, e al Prefetto di Salerno Francesco Russo, avente ad oggetto: “emergenza ambientale Battipaglia”; «La Confcommercio Campania Sede di Salerno, in relazione agli ultimi eventi verificatisi nel territorio di Battipaglia, che hanno portato alla massima esaltazione del problema ambiente, salute e sicurezza del territorio, sottopone alle S.S. V.V. la presente richiesta. 

Premesso che la Piana del Sele, da anni, è caratterizzata dalla presenza di molteplici aziende produttrici di beni riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, come le eccellenze nel settore agricolo, caseario e commerciale, e che da anni rappresenta, uno dei principali poli commerciali del territorio della regione Campania, riteniamo che gli operatori del territorio debbano essere tutelati quale patrimonio imprenditoriale nonché primaria fonte occupazionale.

In secondo luogo, osserviamo che nella città di Battipaglia, da anni sono presenti siti di raccolta e trattamento di  rifiuti localizzati a ridosso del centro urbano. Questo rappresenta un grande neo per il prestigio della città e della salute della comunità cittadina. Anche i settori del commercio e del turismo risentono ovviamente in negativo di questa realtà. 

A seguito degli ultimi incresciosi eventi, come il recente incendio ad un sito di stoccaggio con presenza di rifiuti speciali, che ha comportato la sospensione delle attività commerciali e produttive ed ha creato un grave pregiudizio per la salute dei cittadini di Battipaglia, si richiede di voler considerare lo stato di emergenza.

Pertanto, – Sorvillo e Gagliano chiedono alla Sindaca di Battipaglia e al Prefetto di Salerno – di voler predisporre urgenti misure a tutela dell’ambiente e della sicurezza del territorio e delle attività imprenditoriali, mediante l’utilizzo dell’esercito italiano per il miglior presidio dei siti di stoccaggio dei rifiuti». 

Protesta-Stir Battipaglia

Protocollo-Comune-Provincia-Regione

Confcommercio-rifiuti-Battipaglia

Battipaglia, 16 settembre 2019

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