Sospetta Tubercolosi a Eboli trattata in un Reparto di lunga degenza

Ancora una volta un caso di tubercolosi trattato in un reparto di lunga degenza in di un reparto Specialistico

La denuncia è del sindacalista della FISI Sanità Rolando Scotillo preoccupato per i pazienti ricoverati nel Reparto di Medicina dell’Ospedale di Eboli. E solo qualche giorno fa il Consiglio comunale, Dirigenti, Sindacati e Operatori sanitari tessevano lodi all’ospedale di Eboli mettendo una “lenzuolata” su alcuni reparti abbandonati a se stessi. 

Ospedale di Eboli-Scotillo

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «Ancora una volta un caso di tubercolosi trattato in un reparto di degenza in luogo di un reparto specialistico all’ospedale SS. Maria Addolorata di Eboli – denuncia senza mezzi termini il sindacalista di FISI Sanità Rolando Scotillo che preoccupato aggiunge – Oggi si vocifera, in tutto l’Ospedale, che un caso di Tubercolosi miliare (un’infezione contagiosa causata dal bacillo di Koch, l’agente eziologico che si diffonde nei polmoni e grazie al sangue in tutto il corpo. Si tratta in realtà di una sepsi tubercolare), sia in trattamento in un comune reparto di degenza, in questo caso il reparto di Medicina.

La preoccupazione dei pazienti, sale ora dopo ora, stante la contagiosità potenziale della malattia. È chiaro che, prima della effettiva diagnosi, non si può agire di conseguenza per isolare il paziente – dichiara allarmato Rolando Scotillouna volta diagnosticata, però, il paziente va trasferito in un reparto idoneo e non in appoggio. In realtà il paziente dovrebbe essere inquadrato come diagnosi al pronto soccorso e non transitare, seppur in appoggio, in un reparto di degenza e nel caso non ci fossero posti letto immediatamente trasferito in altro nosocomio».

Eppure solo qualche giorno fa nel Consiglio comunale riunito in seduta monotematico per discutere di Sanità e del Presidio Ospedaliero di Eboli, Dirigenti, Sindacati e Operatori sanitari, Amministratori e politici, di maggioranza e di opposizione, ne avevano tessuto lodi sull’ospedale di Eboli, mettendo sempre in mostra alcuni reparti che funzionano e che si sono guadagnati l’eccellenza, sebbene nella quotidianità fortemente ostacolati, e mettendo una “lenzuolata” su alcuni altri reparti abbandonati a se stessi e per nulla da additare come efficienza e funzionalità, senza per nulla sottolineare che uno di questi è ancora diretto da un pregiudicato, perché per due volte condannato a complessivi 19 mesi di carcere (pena sospesa) e con in testa un processo come principale accusato per furto con scasso di macchinari di proprietà dell’Ospedale di Eboli, nel più totale silenzio dell’ASL di Salerno.

«In realtà non dovrebbe esserci nemmeno carenza di posti letto, ma si sa, in una regione situata all’ultimo posto insieme alla Calabria per qualità del sistema sanitario tutto è possibile. – conclude Rolando Scotillo che approfitta della circostanza per bacchettare il Governatore della Campania – Sempre più ultimi….oramai solo il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca – crede nel suo slogan “mai più ultimi” , la realtà è invece altra cosa…»

Eboli, 21 novembre 2019

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Dirigenti,Sindacati e Operatori sanitari, Amministratori e politici, di maggioranza e di opposizione, ne avevano tessuto lodi sull’ospedale di Eboli….
    Evidentemente avete ascoltato in parte oppure male la discussione non è andata proprio come descritto sopra…Amministratori e politici, di maggioranza e di opposizione QUESTI SI CHE LODAVANO perchè non conoscono la realtà e soprattutto sono in campagna elettorale.

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