Eboli Parianza 3.0: La 3^ Festa del pescato di paranza

14-15-16 e 17 agosto, Piazza della Repubblica, Eboli, Parianza 3.0, 3^ edizione della Festa del pescato di paranza.

Una quattro giorni di food e spettacolo, organizzata dall’Associazione “DZL” con la collaborazione di “Black Angels” e “One more time events”, con protagonista assoluta la Frittura di Paranza di pescato fresco e tante altre bontà di mare della tradizione di piatti poveri divenuti ricchi: Un augurio e una speranza per la ripresa del Paese. 

Parianza 3.0 Eboli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Dopo il lunghissimo lockdown a causa della pandemia da covid-19, anche se lentamente si intravedono segnali di ripresa, l’economia sta partendo e si spera recuperi tutte le attività che stanno in difficoltà e insieme al commercio, l’agricoltura e tutte le sue filiere agroalimentari anche il turismo e lo spettacolo e la cultura incominciano a vedere la luce in fondo al tunnel, si pensi che il turismo da solo rappresenta il 10% del PIL, spettacolo e cultura circa il 7% per un volume di affari pari a circa 150 miliardi di euro.

E la Città di Eboli con tutta la Piana del Sele racchiude proprio questi settori e si attende e si spera che da questi vi possa essere una bella spinta alla ripresa economica, ma se non ci si da una mossa e non si favoriscono iniziative che vanno in questa direzione sarà ben difficile che faccia da volano per una ripresa, di qui l’iniziativa che hanno messo in campo l’associazione “DZL” in collaborazione con “Black Angels” e “One more time events” organizzando “Parianza 3.0“, la Festa del pescato di Paranza, che quest’anno raggiunge la 3^ edizione e che si terrà dal 14 al 17 agosto, come gli annni scorsi in Piazza della Repubblica a Eboli.

Frittura di paranza

Una quattro giorni di food e di spettacoli, laddove la regina della serata sarà la paranza il famoso “pescato”, quello nel quale c’è di tutto e con pezzature diverse, e soprattutto fresco e con il sapore di mare, praticamente quello che non si può presentare sui banchi per la sua “scompostezza” ma che per la varietà quel pesce “pescato” ha un sapore da favola.

Ma cosa è la paranza? La Paranza, oltre ad essere una specialità culinaria composta da pesce misto di taglia piccola con le spine fritto, è anche una barca di legno usata per la pesca a strascico. Per questo la frittura di paranza nasce come piatto povero, pesce di scarto di pescato fresco, cioè quello che avanza tolto dei pesci di grossa pezzatura venduti bene, scarto che originariamente diventava il cibo dei pescatori, ovviamente dopo averla fritta.

Oggi il fritto misto di paranza è uno dei secondi piatti di pesce più apprezzati e ricercati anche se non sempre disponibile nei ristoranti, i quali a loro volta aggiungono al pescato scomposto di: alici, triglie, merluzzetti, moletti, sogliolette, zanchette, latterini, sugarelli piccoli saraghigamberi e calamari, ma solo per aumentarne il prezzo.

Peppe Migliaccio

Insomma con “Parianza 3.0” alla festa del pescato di Paranza, oltre alla frittura di paranza che farà da padrona offre tante altre novità culinarie che riconducono al mare, alla pesca, ai pesci e come tutte le feste non può mancare l’intrattenimento affidato dagli organizzatori al Direttore artistico della manifestazione Peppe Migliaccio, il quale presenterà le 4 serate di food e spettacoli.

IL PROGRAMMA

PARIANZA 3.0, la 3^ Festa del pescato di Paranza

14, 15, 16, 17 agosto 2020, Piazza della Repubblica, Eboli

14 Giugno: Il nostro canto libero, cover band Lucio Battisti
15 Stragatti
16 isoband
17 nero a metà tribute band di pino Daniele.

Tommaso Bergamo

Una manifestazione che vuole essere l’augurio per il ritorno alla normalità ma anche di coraggio e di speranza, convinti che il nostra Bel Paese, la nostra Città, la nostra Regione sa dare in ogni campo la spinta giusta per andare avanti. E con questo spirito che il Presidente dell’associazione “DZL” Tommaso Bergamo ha inteso organizzare Parianza 3.0. «Voglio ringrazia innanzitutto l’amministratore comunale che con il Sindaco Massimo Cariello e l’assessore Ennio Ginetti hanno creduto in questo pprogetto, che quest’anno vuole essere, oltre che un evento di tradizione culinario e di spettacolo, anche una festa di speranza e di incoraggiamento, partendo appunto da una “ricchezza” di un piatto povero, ed è in questo ossimoro che si racchiude tutta la speranza per il futuro»

Eboli 14 luglio 2020

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