Concorso letterario: Le parole che non ho detto

“Le parole che non ho detto” è il Concorso letterario dell’Associazione “Noi amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli”. 

Il concorso “Le parole che non ho detto” si articola in tre sezioni: Racconti lunghi, con un massimo di cinque cartelle, racconti brevi con un massimo di tre cartelle e poesia. Le iscrizioni scadono il prossimo 30 settembre. 

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – L’associazione “Noi amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli” ha indetto il concorso letterario “Le parole che non ho detto” che è alla sua prima edizione. Si tratta di un concorso che coniuga il piacere della scrittura con la necessità di dare ampio spazio alle esperienze di chiunque si occupi o di chi si sia occupato di familiari malati non autosufficienti ovvero, i caregiver.

«La nostra associazione dal 2005 si occupa di malati che non possono più guarire – spiega la neo presidente, Angelica Scarano -, ma negli ultimi anni ci siamo dedicati fortemente, attraverso progetti specifici, anche ai malati oncologi che invece stanno combattendo la loro battaglia per la vita. Da pochi mesi, è inoltre nata una rete di associazioni “I CARE” che ci coinvolge insieme alle associazioni “Roberto Cuomo Onlus” e “Arcobaleno Marco Iagulli” in un progetto destinato proprio ai caregiver, entità praticamente quasi invisibili agli occhi delle Istituzioni, che spesso sono lasciati soli davanti alle mille difficoltà che comporta la malattia di un familiare. Per questa ragione, nasce l’idea del concorso: l’esperienza condivisa può aiutare chi scrive, chi legge e chi in questo momento si trova ad affrontare il medesimo dramma».

Le parole curano, alleviano e rendono un po’ meno insopportabile il dolore. Le storie e le poesie che parteciperanno al concorso saranno raccolte in un’unica antologia che avrà un Isbn.

«Dedichiamo la prima edizione del questo concorso al nostro faro, Rosanna Paradiso, che è venuta a mancare da poco meno di un anno – spiega Armando De Martino, già presidente dell’Associazione -. Rosanna ci ha lasciato sì, il dolore della perdita e della mancanza, ma che ci ha anche fatto dono di un compito che lei stessa aveva cominciato e che noi abbiamo l’onore, ora, di provare a completare: alleviare il dolore attraverso la parola e la gentilezza. Non solo è stata pilastro di tutte le iniziative intraprese a favore dell’altro, ma è stata, ed è ancora, esempio di grande cultura ed umanità».

Il concorso si articola in tre sezioni: Racconti lunghi, con un massimo di cinque cartelle, racconti brevi con un massimo di tre cartelle e poesia. Le iscrizioni scadono il prossimo 30 settembre e molti sono i premi in palio per gli elaborati che si distingueranno tra gli altri. Tutte le informazioni ed il bando completo sono pubbliche sul sito www.hospicepereboli.it

Eboli, 2 settembre 2020

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