Zone Economiche Speciali: Visconti (ASI) entra nel Comitato d’indirizzo

Il Presidente del consorzio ASI di Salerno, Antonio Visconti, entra nel Comitato d’Indirizzo della Zona Economica Speciale.

Il Presidente dell’ASI Salerno Antonio Visconti: «Le Zes siano un’occasione di sviluppo e di creazione di nuova occupazione che la Campania deve cogliere in pieno per i giovani e per arginare la loro fuga verso altre aree che offrono opportunità di lavoro».

Antonio Visconti

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – LA NOMINA Zone economiche speciali, Il presidente del Consorzio ASI di Salerno, Antonio Visconti è stato nominato nel Comitato d’Indirizzo della Zona Economica Speciale retroportuale di Salerno e Napoli. La nomina è giunta direttamente dal coordinamento dei Consorzi ASI della Campania, il quale ha designando il Presidente Visconti come componente dell’organismo che si occupa dell’attuazione delle Zone Economiche Speciali (ZES) di servizio alle Aree Portuali,  all’interno delle quali le aziende, già operative e quelle di nuovo insediamento, possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative.

Il Comitato di Indirizzo, presieduto dal commissario straordinario di governo Giuseppe Romano, con la nomina di Visconti completa l’organigramma delle Zes che diventa così pienamente operativo e può dar corso al programma. «Più dell’80 per cento delle Zes in regione sono collocate all’interno delle zone Asi, – Ha commentato Antonio Visconti ringraziando per la fiducia accordatagli e sottolineando la centralità dei Consorzi nelle programmazioni – questa nomina punta a dare una rappresentanza a filiere industriali e aree logistiche per incentivare il più possibile investimenti e la nascita di nuove attività produttive».

Si ricorderà la proposta portata avanti dal Presidente Visconti, raccogliendo anche le istanze provenienti dalle Imprese e dal mondo politico, di Ampliare la ZES anche ad altre Aree Industriali come quella di Eboli, sulla base della stima che per tutto il territorio regionale al momento è di altri 600 o 700 ettari aggiungendovi altri 350 ettari, che andrebbero a completare quelli già individuati, consentendo a decine e decine di aziende di rientrare nei benefici.

La perimetrazione attuale nel Salernitano comprende le zone Asi di Salerno, Battipaglia e Fisciano, l’area Pip di Fosso Imperatore a Nocera Inferiore, il porto di Salerno e l’aeroporto (sedime aeroportuale) e piccolissime localizzazioni a Sarno e Castel San Giorgio.

Ed è proprio la riperimetrazione delle aree interessate,  la prima discussione che si pone sul tavolo del comitato. Inserire le aree individuate come strategicamente importanti ed escluse nella precedente perimetrazione, come quella adiacente l’aeroporto di Pontecagnano, ridefinendo la sua estensione e stralciando le aree comprese, ma inutilizzabili, laddove insistono infrastrutture stradali, impianti di depurazione ed elettrici, o terreni non edificabili. Un lavoro di verifica che ha portato solo nelle aree Asi della provincia di Salerno ad un “economia” di circa 150 ettari, compresi ma inutilizzabili. Così come vuole insistentemente ricordare il Presidente Visconti che ricomprenderà l’area “dimenticata” di Eboli contigua a quella di Battipaglia e quella di Mercato San Severino, avendo come obiettivo: «Di creare un’unica grande piattaforma produttiva che faccia sistema con: porti, aeroporti, interporti e aree industriali. – Ricordando come – Le Zes siano un’occasione di sviluppo e di creazione di nuova occupazione che la Campania deve cogliere in pieno».

Battipaglia, 23 maggio 2022

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