Tutela diritti lavoratori. L’ASL va verso la conclusione

Con le RSU Cisl-Fp, le Organizzazioni Sindacali e la delegazione trattante dell’ASL Salerno si va verso la conclusione dei percorsi volti alla tutela dei diritti dei lavoratori. 

Antonacchio-Della Corte

POLITICAdeMENTE

SALERNO – Si è tenuta la delegazione trattante tra la direzione strategica dell’ASL Salerno, la RSU e le Organizzazioni Sindacali Territoriali firmatarie per la ripresa del confronto interrotto e che ha fatto determinare lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del comparto dell’ente. La Direzione Strategica ha illustrato la situazione contabile dei fondi, i quali mostrano un avanzo di 1.688.000 euro, in contrasto rispetto a quanto annunciato nella riunione del 18 Ottobre, riunione in cui la CISL FP abbandonò l’assemblea a seguito della comunicazione della certificazione di un disavanzo che avrebbe determinato la impossibilità di onorare un accordo già sottoscritto sulla valorizzazione del personale. Più volte e a più riprese avevamo sollecitato ad un maggiore controllo sulla materia 

E sembrerebbe che nel concreto un valore residuo in attivo avrebbe potuto far proseguire la trattativa, per cui a più riprese abbiamo chiesto di fare una ulteriore verifica alla Direzione Strategica – dichiarano congiuntamente il Segretario Provinciale CISL FP Alfonso Della Porta e il Capo Dipartimento Pietro Antonacchio – E’ stato difficile tenere la barra diritta, come avevamo già preannunciato in diverse note e comunicati stampa, i soldi dei lavoratori per la fascia c’erano, ci sono e devono essere finanziati per i lavoratori, sperando che questa volta il Collegio dei Revisori non impedisca al manager Sosto di poter confermare l’accordo sulle Progressioni Economiche Orizzontali (PEO). Sulla scorta delle risorse disponibili abbiamo proposto di concordare la PEO (fascia) per l’anno 2022 per tutti gli operatori che hanno i requisiti al 31/12/2021 nonché per l’anno 2023 per quanti hanno i requisiti al 31/12/2022 dichiarano congiuntamente i delegati RSU

Rsu Cisl-Fp

Araneo Pietro – Aulisio Giuseppe – Baldi Francesco – Cervone Antonio – Climaco Gianfranco – De Stefano Raffaele – De Vivo Pasquale Gaetano – Di Filippo Iolanda – Di Filippo Stefano –  Errico Lucia – Fasolino Paolo – Ferrara Vincenzo – Giugliano Antonio –   Iapicco Antonio – La Rocca Maurizio – Lodato Gerardo -Maiorino Gianfranco – Malangone Antonio – Mastrolia Gerarda –  Paradiso Gerardo – Pastore Andrea – Pepe Gaspare – Perciabosco Attilio – Pergamo Luigi – Procaccio Giuseppe – Ristallo Antonio – Senatore Giovanni – Solimeno Pasquale – Sparano Emiddio – Vece Silvano – Viciconte Michele – proponendo di sottoscrivere un accordo per definire anche sulla la conclusione delle procedure attivate per la stabilizzazioni dei 18 mesi entro il 15/12/2022 con decorrenza dei contratti dal 16/12/2022; l’attivazione dell’avviso di stabilizzazione per quanti hanno maturato i requisiti dei 36 mesi entro e non oltre il 30/12/2022; pubblicare gli esiti dell’avviso di cui alla delibera per la trasformazione del contratto per quanti sono in posizione di comando, contratto a tempo determinato e in aspettativa presso l’azienda di provenienza ovvero in assegnazione temporanea per ricongiungimento al nucleo familiare entro e non oltre il 15/12/2022; riattivare le procedure di utilizzo di graduatorie del personale risultato idoneo e reclutato presso altre aziende e attualmente in servizio a tempo determinato presso l’ASL Salerno. 

La Parte Pubblica ha condiviso questi percorsi e per quanto riguarda la PEO ha rinviando l’incontro per la sottoscrizione dell’accordo dopo l’approvazione da parte del collegio dei revisori. Per le stabilizzazioni ha assunto l’impegno di portare la deliberazione con la graduatoria degli aventi diritto entro il  primo di dicembre per quelle relative ai 18 mesi, di avviare l’avviso per la stabilizzazione dei precari che al 31 dicembre hanno raggiunto i 36 mesi, di monitorare l’andamento per gli operatori a cui poter trasformare i contratti di lavoro attualmente in comando perso l’ente, i tempi determinati in aspettativa presso altre aziende e per quelli in assegnazione temporanea in base al fabbisogno del personale. Sembra essere al termine un percorso durato anni, che riconoscerebbe i diritti a tutti i lavoratori, auspicando che si mettano da parte le parole e dichiarazioni e si passi alla sottoscrizione dell’accordo – incalzano i dirigenti provinciali della CISL FP di Salerno – anche in considerazione del fatto che codesta organizzazione sindacale nei pieni poteri delle prerogative sindacali ha attivato ed ha ancora in essere lo stato di agitazione.

Salerno, 17 novembre 2022

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