Cecilia Francese nella giornata Mondiale dei diritti umani

La Sindaca di Battipaglia Francese: “Oggi 10 dicembre giornata Mondiale dei Diritti Umani, si ricorda a tutti i paesi del mondo che quei 30 articoli aspettano ancora di essere attuati pienamente“.

Cecilia Francese

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – «Istituita nel 1950 dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare al mondo intero quei valori che solo 2 anni prima, nel 1948, 58 paesi avevano enunciato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani . – scrive in una nota la Prima Cittadina di Battipaglia Cecilia FranceseIl mondo intero era appena uscito dalla più devastante follia dell’uomo : la seconda guerra mondiale con il suo carico spaventoso di morti, di distruzione, di odio e quei 58 paesi ritennero di proclamare quei 30 articoli nei quali sono enunciati quei diritti fondamentali dell’uomo il cui rispetto avrebbe assicurato la pace al mondo intero.

Evidentemente qualcosa non ha funzionato se nel 2022 il mondo intero è attraversato da una “terza guerra mondiale” a pezzi, come ha ricordato quel grande Papa che ha imposto a sé stesso il nome del Santo della Pace per antonomasia: Francesco. – prosegue la Sindaca Francese – Si combatte e si muore in Ucraina, con la minaccia sempre presente del ricorso all’arma nucleare , e dove i diritti umani sono quotidianamente calpestati.

Ma ad essa si aggiunge il dramma delle donne Iraniane impegnate in una battaglia per i loro diritti contro un regime ottuso e anacronistico. Una battaglia che è costata già centinaia di morti fra i protestanti. – aggiunge la Francese ricordando le condizioni delle donne nel Mondo – La stessa battaglia che, fuori dai riflettori dei mass media stanno conducendo le donne Afgane. E ancora il popolo Curdo senza una patria, i permanenti problemi in medio oriente dove da 70 anni resta in piedi la questione palestinese.

E così nel Corno d’Africa, in America Latina e in tanti altri angoli del mondo dove i diritti umani vengono calpestati. Ma neanche le grandi democrazie occidentali sono esenti da critiche. Non lo sono gli Stati Uniti, non lo è la stessa Italia che nel 2021 si è vista contestare “punti scoperti” in tema di diritti umani. Sono 67 i paesi che nel 2021 hanno prodotto norme che ledono alcune libertà fondamentali. Il cammino da fare è ancora lungo, e assolutamente non agevole.

La giornata mondiale dei diritti umani serve a ricordare a tutti i paesi del mondo che quei 30 articoli aspettano ancora di essere attuati pienamente.

Battipaglia, piccola realtà del Sud Italia, nell’esprimere solidarietà alle donne Iraniane ed Afgane ed a tutti coloro che nei loro paesi si battono per l’affermazione dei loro diritti, nell’esprimere la più ferma condanna alla guerra in Ucraina ed in tutti gli altri paesi dove la guerra viene assunta come metodo di risoluzione dei conflitti, ribadisce la necessità di immediato cessate il fuoco, della istituzione di tavoli di pace, anche con la mediazione del Papa, ribadisce la necessità che tutti i paesi del mondo facciano propria la Carta dei diritti universali dell’uomo e si muovano in coerenza ad essa. – conclude Cecilia Francese – Altrimenti questa giornata del 10 dicembre avrà soltanto un valore celebrativo».

Battipaglia, 10 dicembre 2022

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