I Sindacati provinciali si scontrano sulla “Reperibilità” al Comune di Eboli

E lo scontro sulla reperibilità tra i lavoratori e l’Amministrazione Comunale di Eboli lascia il posto a quello tra le sigle sindacali.

Cgil-fp – Uil-Fpl – CSA Fiadel con Rianba, D’Aniello e Rispoli: “Il ruolo di interesse pubblico del sindacato”. Il Segretario provinciale della Cisl-Fp  Amatruda chiarisce “l’istituto della reperibilità e il ruolo dei sindacati“. 

comune di eboli

POLITICAdeMENTE

EBOLI – All’indomani della nota congiunta Cgil-fp, Uil-Fpl e CSA attraverso i suoi segretari Alfonso Rianna, Filomena D’Aniello, Angelo Rispoli, sull’Istituto della reperibilità dei dipendenti del Comune di Eboli, arrivano i chiarimenti del Segretario provincale della Cisl-Fp Miro Amatruda. E si apre così uno scontro sindacale provinciale, che però trova terreno fertile nel Comune di Eboli, nel silenzio dei quadri sindacali locali. 

«La CISL con molto stupore ha appreso dagli organi di stampa che, da parte di alcuni sindacalisti, – Scrive in una nota stampa il Segretario Amatrudaviene messa in discussione l’organizzazione del servizio di reperibilità nell’area manutentiva: è opportuno chiarire che l’istituzione del servizio di reperibilità e il relativo funzionamento, comprese le figure che devono effettuare tale servizio, è competenza esclusiva del datore di lavoro, in questo caso dell’Amministrazione Comunale di Eboli.

Miro Amatruda

Il Sindacato – Prosegue Amatruda ricordando ai suoi omologhi provinciali della Cgil-fp, Uil-Fpl e CSA il ruolo dei sindacati – ha il solo compito di contrattare con l’amministrazione l’allocazione delle relative risorse nel contratto decentrato; tra l’altro l’Amministrazione comunale istituisce l’istituto della reperibilità per rendere ai cittadini che rappresenta il servizio che la stessa amministrazione è tenuta a garantire quando gli uffici pubblici sono chiusi, allo scopo di tamponare problematiche straordinarie o di pericolo.

Si resta basiti rispetto a quanto dichiarato, confondendo il ruolo di rappresentanza che dovrebbe essere a tutela dei lavoratori e che il sindacato dovrebbe avere. – Conclude il Segretario Generale Cisl-Fp Salerno Miro Amatruda che insiste sulla confusione dei ruoli bocciando senza appello le mancate funzioni dei sindacati – Infine, non è lontano il tempo in cui al Comune di Eboli l’attività sindacale era di nicchia, per pochi dipendenti prescelti: oggi fortunatamente i tempi sono cambiati, e ogni lavoratore ha le medesime opportunità e la stessa dignità!»

Alfonso Rianna-Filomena Daniello-Angelo Rispoli

«Le OO. SS. Cgil-fp, Uil-Fpl e CSA – rispondono a stretto giro di posta Rianna, D’Aniello e Rispolinon possono non provare amarezza di fronte ad atteggiamenti di parte, ben lungi dal tutelare gli interessi dei lavoratori e della collettività ma più prossimi al compromesso di comodo.

Non è la prima volta che queste sigle, loro malgrado, si trovano coinvolte in attacchi diretti quanto strumentali, tesi esclusivamente a screditare il proprio operato, – proseguono i rapresentanti provinciali della Cgil-fp, Uil-Fpl e CSA – attacchi mirati che dimostrano solo di dimenticare il ruolo di interesse pubblico del sindacato

La querelle al comune di Eboli è diventata una costante, vuoi per i buoni pasto, vuoi per l’istituto della reperibilità. – aggiungono ancora Rianna, D’Aniello e Rispoli rilevando le incongruenze  – Duole constatare, tuttavia, che l’estensore delle note di altra sigla dimentica spesso le proprie posizioni o meglio le adatta alla convenienza del momento.

È il caso della corretta applicazione del servizio di reperibilità, che ad un Ente viene richiesta in conformità di quanto stabilito nel CCDI, mentre ad Eboli è calata e contestualizzata alle sole esigenze di tessera!!! (la RSU è un organo unitario e non espressione ed esposizione di tessera). rilevano i quadri sindacali provinciali – Ma non è questo il ruolo del sindacato, non è questo il sindacato che piace ai lavoratori e soprattutto non è questo il sindacato che agisce e garantisce gli interessi dei lavoratori con quelli della collettività.

Non abbiamo bisogno di un sindacato litigioso, non ci piace il botta e risposta, chiediamo chiarezza, confronto, correttezza, ma nelle sedi opportune e con i toni e i modi indicati al ruolo sociale che rivestiamo. – tengono a sottolineare Rianna, D’Aniello e Rispoli – Ben venga la convocazione di un nuovo tavolo coi sindacati interessati, ben venga l’invito al dialogo proposto dall’assessore Corsetto …restiamo in attesa, ad oggi le innumerevoli richieste di incontro sono tutte rimaste inevase…

Valuti l’amministrazione, garante di corrette relazioni sindacali, l’opportunità o meno di un tavolo disgiunto, alla luce di dichiarazioni che non solo mortificano la professionalità e la dignità del sindacato tutto, ma espongono anche l’Ente a responsabilità economico-gestionale. – concludono i Segretari Provinciali della Cgil-fp, Uil-Fpl, CSA che però lasciano “socchiusa” la porta alla speranza – Restiamo comunque fiduciosi nella lungimiranza e nelle capacità degli organi politico-amministrativi.»

Eboli, 24 febbraio 2024

Lascia un commento