Europee. Conte (Cittadino Sudd) va col PD e appoggia Annunziata e Decaro

Il sostegno alle Europee, al PD e ai capilista Annunziata e Decaro per l’Italia Mediterranea, arriva direttamente dall’On. Federico Conte, presidente dell’Associazione Cittadino Sudd. Si profilano nuovi orizzonti. 

Federico Conte – Lucia Annunziata

POLITICAdeMENTE

SALERNO – Un manifesto per l’Italia mediterranea: portare l’Italia unita in Europa e l’Europa nel Mediterraneo. E’ la proposta dell’associazione Cittadino Sudd, presieduta da Federico Conte, che ha inviato una lettera e un documento politico al segretario nazionale del Pd, Elly Schlein, per annunciare il sostegno della rete associativa alla lista del Partito democratico per le prossime europee, e in particolare ai capilista Lucia Annunziata e Antonio Decaro.

“Il Manifesto per l’Italia Mediterranea – dice Conte -, è una proposta politica di riscatto e di rilancio del ruolo del Mezzogiorno in Italia e in Europa. L’Italia non deve avere due politiche, una per il Nord che compete con l’Europa del Reno, a trazione franco-tedesca, e una per il Sud come un’appendice distante e sottostante. Il Mezzogiorno ha un potenziale strategico che va oltre i suoi confini, è una piattaforma economico-logistica naturale che, sviluppata, attrezzata e interconnessa, può funzionare come “sistema – paese”. Non si tratta più, ormai, di integrare il Sud nel resto del Paese, si tratta di ripensare l’unità nazionale nel segno di una Nuova Europa, rilanciando il progetto di un “Partenariato euro-mediterraneo”. Per queste ragioni e per questi obbiettivi, il Mezzogiorno deve diventare un polo riformatore, ponendo l’esigenza di una riforma istituzionale organica, che non spacchi l’Italia tra il centralismo nazionale del premierato e quello regionale dell’autonomia differenziata, ma rilanci il ruolo dei comuni e delle città metropolitane, vera ricchezza del paese, e sia così capace di promuovere lo sviluppo sostenibile proprio e dell’Italia, in tutte le forme possibili, locali e nazionali”.

E così gira e rigira, ecco che l’ex parlamentare di Art1 MDP Federico Conte ritorna al Partito Democratico, ma non al PD “parallelo” del Governatore Vincenzo De Luca, ma a quello della “odiata” Elly Schlein e sceglie di schierarsi con i due capilista Annunziata e Decaro “alternativi” allo sceriffo. Una posizione politica quella di Conte, che sicuramente rafforzera’ la componente Schlein, molto poco presente in Campania, e nello stesso tempo indebolire il sostegno che De Luca potrebbe dare ai suoi candidati “amici”, e da qui ridisegnare nuovi orizzonti guardando alle prossime regionali, anche alla luce della forzatura del Governatore sul terzo mandato.

Di certo l’ex Parlamentare Federico Conte, non dimentichera’ il trattamento ad excludendum che gli riservó De Luca alle regionali, quanto sebbene si posizionó al terzo posto dopo Picarone e Amabile, da primo dei non eletti gli riservó per dirla alla “qualunquemente” una “beata minchia“. Beata minchia anche alle regionali scorse quando Conte appoggiò sempre nella lista del PD il giovane Gianfranco Valiante, anche questi fece terzo, ma secondo dei non eletti, e tutti e due, come per la prima, volta sono stati completamente ignorati.

Federico Conte non dimentichera’ nemmeno il mancato primo posto nella lista bloccata al Senato delle ultime elezioni politiche. Posto sicuro, concesso alla Susanna Camusso. Un altro schiaffo, questa volta a due mani: quella di De Luca e quella di Roberto Speranza. Quest’ultimo, assicuratosi un collegio sicuro in Campania con l’accordo Schlein-De Luca-Speranza, liquidó il suo Partito, scaricó Conte e con “si salvi chi può” recuperó la sua candidatura sicura e quella altrettanto sicura di Arturo Scotto.

Che succederà dopo le europee? E chi lo sa. Ci vorrebbe solo una zingara per indovinarlo. Intanto nei due poli i due partiti maggiori, FdI da una parte e PD da un’altra, sul riverbero dei “sondaggi farlocchi” già si stanno spartendo l’Italia. Poveri noi.

Salerno, 7 maggio 2024

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