Il motivo? è portare sul tavolo regionale la carenza sistematica di personale presso U.O.S.M di Eboli-Contursi T., atteso il “silenzio” da parte della Direzione ASL Salerno. Sparano (Uil-Fp) ancora una volta si “sostituisce” all’intera classe politico-amministrativa, regionale e parlamentare locale, per la loro manifesta incapacità di incidere sulle politiche Sanitarie.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – «Ancora una volta – scrive in una nota stampa il coordinatore Provinciale della UIL-Fp Vito Sparano – e dopo ripetute segnalazioni da parte di questa O.S. denunciamo la grave carenza di personale presso U.O.S.M di Eboli-Contursi T., il “silenzio” da parte della Direzione Generale ASL Salerno è preoccupante, crediamo che forse la situazione delle Psichiatrie a sud del territorio non sia di carattere di urgenza per codesta ASL, – e incalza – non è più accettabile da parte di chi dovrebbe gestire la Sanità Pubblica in maniera tale da consentire a tutti un servizio efficiente, invitiamo i Sindaci del Territorio al Presidente della Regione Campania ad intervenire in maniera forte, onde evitare un tracollo di un servizio di assoluta importanza.
Oltretutto – Prosegue Vito Sparano – ci risulta che alcuni Medici Psichiatri nonostante siano stati assunti da codesta Asl non hanno aderito nel prestare sevizio in questi territori. Inoltre chiediamo al Direttore DSM Dott. Giulio Corrivetti di intervenire energicamente presso gli organi competenti, onde scongiurare che l’assistenza declini ogni giorno di più.
La nota inviata al Direttore Generale dell’ASL Salerno Gennaro Sosto, dal Coordinatore Provinciale della Uil-Fp Vito Sparano ha per Oggetto: Carenza di Personale Salute Mentale è del seguente letterale tenore:
«Presa visione della nota a Firma del Direttore Salute Mentale Eboli-Contursi T., questa O.S., rappresenta con preoccupazione alle SS.LL. la necessità di assegnare del personale Infermieristico e OSS a questa U.O., anche in virtù dei prossimi pensionamenti, malattie e le scadenze di alcuni contratti, tutto questo potrebbero incidere sulle normale attività del servizio di notevole importanza per il vasto territorio, soprattutto la mancanza di personale non solo infermieri ma anche psichiatri ed altri operatori.
Oltretutto ci risulta che l’unico Tecnico della riabilitazione psichiatrica, una figura importantissima nel quadro terapeutico, è stato trasferito in altre sedi, mettendo a rischio la chiusura del centro Esordi.
Pertanto, ribadiamo con forza che questa realtà è considerata un problema critico in mancanza di potenziamento previsto, tutto ciò potrebbe mettere a rischio l’adeguatezza dell’assistenza per la salute mentale, nonostante l’abnegazione di tutto il personale attualmente in servizio, per di più essendo una delle realtà più critiche nel panorama sanitario, come è noto patologia in aumento soprattutto nei giovani e non solo».
È veramente singolare che ad abbracciare questa causa, sia solo la Uil-Fp e il suo battagliero Coordinatore Provinciale Vito Sparano. Il suo impegno é da lodare così come è da bocciare i vertici Aziendali provinciali afferenti il Dipartimento di Salute Mentale e non di meno la Direzione Strategica dell’ASL Salerno che come sottolinea Vito Sparano non riescono a gestire la collocazione del Personale sul territorio e nella fattispecie, quello a sud di Salerno e precipuamente l’U.O.S.M di Eboli-Contursi Terme.
Singolare e sconcertante è anche il totale silenzio dell’intera classe politica del territorio: Sindaci, Amministratori, Consiglieri Provinciali e Regionali, Parlamentari e esponenti con incarichi anche di Governo, incapaci di impossessarsi delle tematiche afferenti la Salute pubblica in generale e quella che si richiama all’offerta sul territorio del Servizio Sanitario Regionale. “Distratti” o “incapaci”? Di sicuro sordi rispetto alle istanze degli utenti della Salute, muti rispetto ai Vertici Aziendali, inesistenti sul piano dell’impegno e delle proposte, fatto sta che la carenza di personale che soffre l’UOSM di Eboli-Contursi T., come in diversi articoli abbiamo sottolineato, la soffrono anche altri reparti come la Chirurgia di Eboli, l’Ortopedico, l’oculista, la Neurologia e via di seguito, perché in moltissimi casi mal distribuiti all’interno della Stessa DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide.
Intanto, proprio facendo riferimento al l’assenza di Sindaci, Consiglieri Regionali e Parlamentari del territorio, ci verrebbe da chiedere al Direttore Generale dell’ Asl Salerno Gennaro Sosto: Che fine hanno fatto i 20nti milioni di euro del famoso art. 20 destinati all’ospedale di Eboli?
Eboli, 15 aprile 2026






