Bando infermieristico Asl Salerno. Cicia (OPI): Rispetto per le Competenze Professionali

Sul bando infermieristico dell’ASL Salerno interviene il Presidente Provinciale dell’OPI Cosimo Cicia: “Serve rispetto delle competenze professionali e non contrapposizione tra professioni sanitarie.

Cosimo Cicia OPI

POLITICAdeMENTE

SALERNO«Apprendo con sorpresa le contestazioni mosse da alcune rappresentanze mediche nei confronti dell’avviso pubblicato dall’ASL Salerno per il reclutamento di infermieri destinati alle attività territoriali e domiciliari. – Si legge in una nota a firma di Cosimo Cicia, Presidente Provinciale dell’OPI e Vice Presidente Nazionale del FNOPI, con la quale egli interviene circa la polemica che si è innescato sui compensi destinati agli infermieri nell’occasione del recente Bando dell’ASL Salerno  – Ritengo che ogni professione debba concentrarsi prioritariamente sulle problematiche che la riguardano direttamente, evitando di entrare nel merito dell’organizzazione, delle competenze e della valorizzazione economica di altre professioni sanitarie.

Gli infermieri italiani affrontano da anni una grave carenza di personale, carichi di lavoro sempre più gravosi, responsabilità crescenti e un progressivo aumento delle competenze richieste nei servizi ospedalieri e territoriali. In questo contesto, ogni iniziativa finalizzata a garantire assistenza ai cittadini e a rendere attrattiva la professione merita una valutazione oggettiva e non ideologica. – Prosegue Cosimo Cicia sottolineando quanto siano importanti i carichi di lavoro e le competenze che ciascuna categoria offre per migliorare la qualità dei servizi e la relativa offerta di tutte le professioni sanitarie – Sorprende che si apra una polemica sui compensi destinati agli infermieri quando da tempo la professione infermieristica denuncia una condizione di sottofinanziamento e di insufficiente valorizzazione rispetto alle responsabilità quotidianamente assunte.

Gli infermieri non chiedono privilegi, ma il riconoscimento del proprio lavoro, delle proprie competenze e del proprio contributo al funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale. Aggiunge categorico Il Presidente OPI Cicia

Come Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Salerno, ribadisco che la valorizzazione degli infermieri non può essere considerata una sottrazione di risorse ad altre professioni, ma rappresenta un investimento necessario per garantire cure sicure, continuità assistenziale e una risposta efficace ai bisogni di salute della popolazione. – Conclude Cosimo Cicia raddrizzando la barra della discussione più sulla collaborazione e la deontologia professionale che sulla contrapposizione – Le professioni sanitarie dovrebbero procedere unite nel chiedere maggiori investimenti per la sanità pubblica, anziché contrapporsi tra loro. I cittadini hanno bisogno di medici, infermieri e di tutti i professionisti sanitari che collaborano nel rispetto reciproco dei ruoli e delle competenze».

Intanto mentre si polemizza aspetteremo il Bilancio 2025 per comprendere quanto ha speso l’ASL Salerno per le prestazioni in ALPI, anche per comprendere quanti danni economici si producono e quanti “abusi” e distorsioni applicative si sono perpetrate, vale per tutte quelle del “caso Verrioli“. A tale proposito ci piacerebbe sapere l’esito, se c’ è mai stato un esito, della famosa “Commissione Verrioli”, che a suo tempo fu nominata dal Commissario straordinario dell’Asl Salerno De Simone, a seguito di una denuncia del quotidiano Cronache del Mezzogiorno, Commissione che avrebbe dovuto far luce sulla vicenda del medico che guadagnava 1700euro al giorno.

Ci sono risultati o dorme soporiferamente in qualche cassetto? Altro che straordinari agli infermieri.

Salerno, 8 giugno 2026

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