Pedaggio Autostradale SA-AV, Cardiello interroga il Governo

Cardiello è contrario al pedaggio autostradale sulla SA-AV, introdotto dal suo Governo e interroga il suo Premier Berlusconi.

Interrogando il Governo è come se scrivessi a mia moglie per conoscere cosa si mangia a pranzo.

ANAS Salerno-avellino

SALERNO – Continua l’attivismo del Senatore Franco Cardiello del Gruppo Parlamentare al Senato “Coesione Nazionale” del Popolo della Libertà. Cardiello questa volta interroga il suo Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Ministro dei Trasporti del suo Governo Altero Matteoli circa la decisione del Governo di introdurre il pedaggio Autostradale su alcunei tratti Autostradali del Mezzogiorno ed inispecialmodo il raccordo autostradale Salerno-Avellino.

Cardiello non è d’accordo all’introduzione del pedaggio, bontà sua, nemmeno noi. Alla base delle  quali pone alcune motivazioni come la messa in sicurezza e la mancanza della terza corsia, ma anche studi che non suggeriscono il pagamento del pedaggio, come per sottolineare che l’azione del Governo è stata superficiale e non supportata da studi adeguati, o come se queste considerazioni bastassero a convincere il Governo per ritirare il provvedimento.

Resta da chiarire una cosa fondamentale che non è affatto secondaria: Il Senatore Cardiello fa parte della maggioranza di Governo, la stessa che ha introdotto il pedaggio. Cardiello con tutte le interrogazioni che ha presentato, o non condivide quasi nulla dei provvedimenti che il suo Governo prende e mette in atto; o le interrogazioni le fa tanto per farle e tacitare la sua coscienza, atteso che nessuno gli risponde; o peggio ancora, pur sapendo che nessuno gli risponde le interrogazioni le fa tanto per farle.

Il pedaggio che si vuole introdurre sui nostri tratti autostradali, non sono accettabili sia per le motivazioni che ha addotto  Cardiello circa la sicurezza, ma anche perché le alternative ai percorsi autostradali sono inesistenti e se ci sono non rispondono minimamente a tempi di percorrenza ragionevoli, senza tenere conto delle responsabilità che l‘ANAS ha, ha avuto, e continua ad avere per il modo in cui porta avanti i lavori che costringono gli automobilisti a percorrenze tra mancanza di sicurezza e cantieri aperti. Ma la cosa ancora più grave di tutte le altre, per tutti i morti che quei cantieri e le precarie condizioni di sicurezza hanno procurato in tutti questi interminabili anni che hanno riguardato l’ammodernamento (sic) e la costruzione della terza corsia dell’Autostrada del Sole nei tratti SA-AV e SA-RC.

Tutte le interrogazioni di Cardiello ci danno l’impressione che tra il Governo e la base parlamentare non vi sia nessun contatto, al punto che il Senatore è costretto a rivolgersi allo strumento della Interrogazione per conoscere alcune iniziative, che tra l’altro, non condivide, perchè oggettivamente inaccettabili.

E’ come se scrivessi a mia moglie per conoscere cosa si mangia a pranzo.

Cardiello inviti i suoi colleghi di Governo e di maggioranza ad una maggiore concertazione prima di mettere in essere iniziative che potrebbero non essere condivise anche per evitare che le interrogazioni siano solo un esercizio senza nessun reale sbocco e chiarisca la sua posizione.

…………  …  ………….

Gruppo Parlamentare
Il Popolo della Libertà al Senato

UFFICIO LEGISLATIVO

INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA

CARDIELLO:
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi;
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli.

Senatore Franco Cardiello

Premesso che:

  • Il raccordo autostradale Salerno – Avellino sarebbe inserito nell’elenco dei tratti autostradali che, a breve, dovrebbero essere sottoposti a pedaggio;
  • Secondo studi e approfondimenti effettuati da esperti, l’imposizione di detto pedaggio graverebbe pesantemente sull’economia di studenti, pendolari e lavoratori che, per la maggior parte, percorrono quotidianamente detto tratto autostradale;
  • Tra gli effetti negativi derivanti dall’introduzione del balzello, inoltre, vi sarebbe una probabile congestione del traffico interno ai Comuni interessati dal predetto raccordo, dovuto all’ assenza di una viabilità alternativa;

considerato che:

  • Detto tratto autostradale Salerno – Avellino, a giudizio dell’interrogante, essendo sprovvisto della terza corsia di percorrenza e delle necessarie idonee misure di sicurezza, non avrebbe le caratteristiche nè svolgerebbe la funzione del raccordo limitandosi ad essere una semplice bretella di collegamento;
  • l’interrogante chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, di sapere:
  • se il raccordo autostradale Salerno – Avellino risulti compreso nell’elenco dei tratti stradali che saranno sottoposti a pedaggio;
  • se, in caso affermativo, non ritengano più opportuno procedere, in primo luogo, all’ammodernamento del tratto autostradale Salerno –  Avellino con la costruzione della terza corsia e con l’introduzione delle necessarie e opportune misure di sicurezza nel rispetto degli standard europei e, in secondo luogo, all’introduzione del citato pagamento del pedaggio.

Salerno, 23 marzo 2011

Sen. Franco Cardiello

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Condivido il post di Admin, ma aggiungo che può essere anche normale interrogare la propria moglie su cosa si mangia a pranzo (un pò sopra le righe è chiederle una risposta scritta), ma al di sopra di ogni senso del ridicolo è poi constatare che tale risposta non arriva. O, se anche arrivasse, ove la domanda è pubblica, non pubblicare la risposta è equivalente a “non avere” una risposta. O, ancora peggio, che il menù preparato dalla propria moglie non è di proprio gradimento, ed essere comunque costretto a mangiarlo.

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