ALLARME Fascia Costiera: Tra Centrale Nucleare, proiettili, Porto Commerciale e Zoccole,

Mancava solo il Porto Commerciale oltre la Centrale Nucleare, per affossare ogni tentativo turistico sulla Fascia Costiera.

Melchionda: “Il Porto Commerciale interferisce con i progetti turistici, con l’economia del settore agroalimentare, con i programmi comuni riportati nei patti di reciprocità”.

Martino Melchionda

EBOLI – Gli allarmi non finiscono mai. Non si era ancora finito di protestare per la costruzione della Centrale Nucleare sul nostro territorio, e più precisamente nella zona del Poligono militare alla Foce del Fiume Sele che arriva un altro allarme e ci tocca protestare ancora,  contro la proposta dell’Amministrazione Provinciale di Salerno che vorrebbe  dislocare il Porto Commerciale di Salerno nella Zona di Campolongo.

Sembra che sulla nostra Fascia Costiera può venire di tutto, tranne che uno sviluppo razionale che interessi impianti e attrezzature ricettive, (Lidi, Campeggi, Alberghi ecc.) a servizio del turismo balneare estivo.

Una bella Centrale Nucleare con rischio contaminazione; un bel Porto commerciale con migliaia di container che impediscono la veduta mare; una bella caserma della Guardia Forestale che sequestra anche gli uccelli, che invece di nidificare sugli alberi impropriamente utilizzano un cespuglio; una bella masnada di sporcaccioni che si annidano nella Pineta; un bel numero di delinquenti che ti rapinano mentre fai il bagno, sempre che non resti contaminato o schiacciato da un Container o colpito da un proiettile sparato a mare dal poligono di tiro; un bel pò di zoccole (o per ingentilirne il significato e non essere brutale, Escort) che aspettiamo a dire addio al litorale ebolitano?

Qui stiamo a chi la spara più grossa. Il guaio è che non ci troviamo di fronte al solito pallista esagerato, ma ad una classe politica incapace e inadeguata, che in ogni caso produce solo danni, ossessionata come è di voler per forza fare qualcosa per stupirci.

centrale Nucleare

Ne stiamo sentendo di tutti i colori e ne continueremo a sentire. Le tracce della megalomania passano attraverso proposte inattuabili ed irricevibili, ma che rappresentano tracce, alle quali seguono provvedimenti, sia pure minimali, ma disastrosi. Basta pensare all’Ospedale Unico della Valle del Sele, che dovrebbe smantellare 4 ospedali per farne uno con meno posti letto con l’opera e virtù dello spirito Santo atteso che non è stato stanziato un euro; o alla proposta della Candidata a Sindaco di Salerno la allegra e giuliva Anna Ferrazzano che vorrebbe portare  da Fisciano a Salerno l’Università, magari usando lo stesso mistero della Madonna di Loreto, anzichè di pensare a migliorare i collegamenti da e per Fisciano; o la proposta della nuova Regione “Principato di Salerno“, nata sull’accusa a Napoli che utilizza i fondi disponibili, oltre il proprio gettito, accusa resa inutile dalla legge sul federalismo fiscale.

Purtroppo siamo attraversati da un destino che non ha pietà di noi e continua a regalarci gruppi residuali di persone, attratti solo dal potere, che organizzano male il nostro futuro e gestiscono peggio il nostro presente, ma che ci fanno dormire per le loro boutade sogni turbati.

All’azione demolitrice del Governo di Silvio Berlusconi, che sotto dettatura della Lega Nord, adotta provvedimenti contro il Sud e i meridionali, come lo schiaffo della miseria dei fondi per l’alluvione del Sele, si aggiunge anche quella intorno al sistema di potere della Provincia di Salerno e del suo Presidente Edmondo Cirielli, che con la smania di perseguire pretese di nobiltà, nella sua azione politica si affida ad un’Associazione denominata “Principe Arechi” ed in quella Amministrativa alla Nuova Regione “Principato di Salerno”.

prostitute-in-litoranea

Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda non appena è venuto a conoscenza di questa nuova “rivelazione” ha affidato immediatamente ad un’agenzia il suo pensiero. Melchionda conferma un impegno costante per lo sviluppo commerciale della fascia costiera, ma nello stesso tempo  ritiene di esercitare una contrapposizione netta alle ipotesi di Porto Commerciale nella zona di Campolongo. L’Amministrazione Comunale di Eboli, quindi, rifiuta l’allocazione del Porto Commerciale e rilancia i progetti di sviluppo dell’area costiera.

«Sappiamo bene che oggi esistono fin troppi vincoli che, di fatto, sottraggono competenze ai Comuni – spiega il primo cittadino di Eboli, Martino Melchionda -. Ma siamo anche certi che abbandonare l’idea di uno sviluppo possibile delle aree costiere significherebbe rinunciare ad ogni possibilità di crescita del territorio».

Con queste motivazioni il Sindaco di Eboli chiama alla “mobilitazione” politico-amministrativa anche la vicina Battipaglia.

«A questo punto – ritiene il Sindaco di Eboli Melchionda – occorrerebbe che i Consigli comunali di Eboli e di Battipaglia, ognuno per la sua competenza territoriale, proponessero osservazioni congiunte, volte a contrastare la proposta che proviene dalla Provincia di Salerno, in relazione al porto commerciale.

Un’idea, quella del porto commerciale, che non solo interferisce con le ipotesi di sviluppo turistico, ma sarebbe anche un danno per l’economia del settore agroalimentare, economia già ampiamente sviluppata in tutta la Piana del Sele.

Ci sono già in campo programmazioni comuni, anche attraverso il patto di reciprocità che, seppure non finanziato, di fatto costituisce un documento di indirizzi che lega e collega diversi Comuni ad un’azione integrata per lo sviluppo delle aree costiere.

Come sosteniamo da tempo, la presenza di riserve naturali e del SIC sottraggono buona parte delle decisioni ai Comuni, ma se vogliamo guardare ad uno sviluppo costiero possibile è necessario che i Comuni, attraverso i singoli Consigli comunali, facciano sentire forte una voce di dissenso rispetto alle programmazioni che contengono interventi estranei a questo territorio come sarebbe quello del porto commerciale».

EBOLI 23 MARZO 2011

5 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Non c’è speranza. Siamo belli e fregati. Comune, Provincia, Regione in mano a persone che non solo non fa niente, ma che se fanno qualche cosa è solo contro di noi. Fermate il mondo, voglio scendere!!

  2. Melchionda parla di sviluppo dell’area costiera e mi fa sorridere. Sono 6 anni ormai che è Sindaco e finora cosa ha fatto per la parte economicamente ( in senso potenziale) più appetibile del nostro territorio? Lo ha lasciato peggio di come era quando c’era Rosania e cioè in mano alle zoccole ( prostitute) , racket gestito dai napoletani, e a cittadini comunitari e non che servono da manovalanza illegale nelle imprese agricole i cui titolari poi riversano i voti delle loro famiglie e dei cittadini comunitari a suo favore. E’ tollerabile questo? Melchionda con quei voti ci ha vinto le elezioni , soprattutto quelle dello scorso anno. Il suo sussulto di orgoglio è solo d facciata. Sono convinto che lì tutto rimarrà come è adesso e per favorire quei pochissimi imprenditori agricoli di fatto si rinuncia alla sovranità sulla parte più bella del nostro territorio e quella che se ben sfruttata ( vedi Capaccio) potrebbe dare una fortissima iniezione di sviluppo economico al nostro territorio e favorire il benessere dei cittadini.

  3. Non è vero che siamo fregati. C’è un nuovo Rinascimento in arrivo rappresentato da una sensibilità partecipativa da parte delle giovani generazioni. Basta non deluderle e ci sarà un giorno migliore per tutti. Bisogna non mollare mai.

  4. Prima Rosania ha distrutto la nostra fascia costiera senza risanarla, poi melchionda ha girato il Film Dolce far niente senza dare alcuna prospettiva al turismo balneare e senza alcun investimento e progetto per la fascia costiera dimostrando solo una totale incapacità amministrativa arricchita da tanto menefreghismo. adesso che c’è un progetto interessante che può dar ossigeno alla nostra attività commerciale senza ivoler impedire lo sviluppo in senso turistico, dicono no senza neanche leggere il piano. Voi della sx siete i soliti disfattisti che non sanno guradare ad alcuna idea di sviluppo che poichè siete incapaci a produrre un’idea, mettete il bastone tra le ruote a chi invece pensa allo sviluppo commerciale della nostra costa

  5. No al Nucleare, Si invece al risanamento di tutta la fascia costiera, 9 mila metri nel comune di eboli e tanti disagi…speriamo che tutte le istituzioni trovino una soluzione! in bocca al lupo residenti 😀

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