Verso l’UDC: Chi si rincorre, chi entra, chi esce, ma tutti con Santomauro

Guerra: Allontanatomi dai Liberaldemocratici ho condiviso il progetto Udc e spero lo faccia anche il Sindaco. In ogni caso sarò sempre al suo fianco”. Trattative politiche e intrecci con attività imprenditoriali.

Movimenti “perpetui” verso l’UDC, in visione di un traghettamento verso il Partito della Nazione.

Antonio-Guerra

di Oreste Vassalluzzo
Caposervizio (Roma cronaca Salerno)

BATTIPAGLIA«E’ stata una scelta naturale visto che già ero in maggioranza». Commenta così il suo passaggio nell’Unione di Centro il consigliere comunale ex Liberal Democratici Antonio Guerra. «Mi ero allontanato dal partito per questioni di rapporti personali non più sopportabili – continua -. Ora ho condiviso il progetto Udc e spero lo faccia anche il Sindaco. In ogni caso sarò sempre al suo fianco».

Si completa, o meglio, inizia una fase di cambiamento della geografica politica all’interno del Consiglio comunale di Battipaglia e segnatamente nella maggioranza che sostiene il primo cittadino Giovanni Santomauro.

Giovanni Santomauro

L’ingresso di Guerra nell’Udc, un partito che tra qualche settimana sarà “chiuso” per fare posto al nuovo progetto del Partito della Nazione, sembra non chiudere del tutto le porte al passaggio, più difficoltoso di certo, dei tre dissidenti Luigi D’Acampora, Orazio Tedesco e Orlando Pastina all’interno del partito di Cesa e Casini. I tre consiglieri passati all’opposizione dura, questo è il problema principale per il loro rientro in maggioranza, con l’ex Idv Edmondo Gallo hanno aderito alla linea di Pasquale Sommese.

La trattativa politica s’intreccia anche con questioni relative ad attività imprenditoriali, ma questa è un’altra storia. Fino a questo momento non si è trovato l’accordo sul rientro dei tre in maggioranza. E poi la decisione del sindaco, ormai prossima, all’indossare la casacca Udc in previsione della riconferma quale candidato a primo cittadino di Battipaglia, ha ulteriormente frenato questa trattativa in corso con i vertici provinciali del partito.

Difficile giustificare, dopo gli attacchi duri all’amministrazione, un rientro in maggioranza per di più con il voto favorevole al bilancio di previsione 2012. Del resto il presidente Udc Vincenzo Inverso aveva già detto che il partito voterà il bilancio. I tre dissidenti, invece, avrebbero preferito un rientro soft con un voto di astensione al documento di programmazione economica e finanziaria dell’ente. Ma la geografia politica del consiglio comunale cambierà ulteriormente.

Verso l’Udc sembrano esserci già altri movimenti anche dai banchi dell’opposizione. Del resto il Partito della Nazione di prossima nascita ingloberà sigle politiche come Mpa e Futuro e Libertà. Non solo l’Udc si muove in chiave di rafforzamento delle posizioni interne all’amministrazione comunale. Anche il Pd, il partito che ha portato Giovanni Santomauro alla vittoria elettorale, ha il suo bel da fare per tentare di aumentare la propria rappresentanza i consiglio comunale e in maggioranza.

L’attuale situazione politica prevede che prima dell’approvazione del bilancio in consiglio comunale, scompariranno le liste civiche dalla maggioranza che sostiene il primo cittadino Giovanni Santomauro. Sono due i consiglieri che sarebbero già pronti a passare con il partito democratico. Intanto l’amministrazione sarà impegnata venerdì nella discussione sulle linee guida del nuovo Puc (piano urbanistico comunale) e poi lunedì sull’intitolazione dell’aula consiliare.

Battipaglia, 26 aprile 2012

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