Politica a “Costo zero”: Ecco la proposta di Cardiello (PdL)

In una città di 38.000 abitanti come Eboli, si spendono in un anno circa 325.000 euro per i costi della politica e 73.000 solo per i gettoni di presenza.

Cardiello: “eliminare questi costi o ridurli in modo sostanziale, creando a parità di entrate un piccolo fondo economico destinato ai servizi per disabili, alla manutenzione delle strade cittadine e al trasporto pubblico”.

Damiano Cardiello,

EBOLI – Dal Consigliere comunale del Popolo della Libertà Damiano Cardiello, riceviamo e volentieri pubblichiamo la Mozione che ha presentato al Sindaco di Eboli Martino Melchionda, al Presidente del Consiglio Comunale di Eboli Luca Sgroia e per conoscenza ai Colleghi Consiglierri Comunali, in chiave spending review, con la quale vuole lanciare una sua proposta volta a ridurre e abbattere i costi della politica nella città di Eboli (SA).

“Parte ufficialmente l’operazione POLITICA A COSTO ZERO! – dichiara Damiano Cardiello – In un momento economico così difficile per l’Italia e per gli Enti locali in particolare il buon esempio lo dobbiamo dare prima noi politici locali. E’ impensabile che mentre i Sindaci si lamentano dei tagli governativi poi si spendano soldi pubblici per retribuire le “presenze” in consiglio comunale o i lauti stipendi di Assessori che esercitano professioni private.

La politica a costo zero – prosegue Cardiello – dovrebbe essere un esempio per tutti gli eletti, in primis per i livelli comunali: esercizio delle funzioni pubbliche per passione ma anche per rispetto verso le fasce più deboli”.

Un esempio? Solo nella città di Eboli: ogni anno circa € 252.000,00 lordi sul bilancio di previsione vengono spesi per i costi della politica. 34,80 € è il compenso lordo per ogni gettone di presenza alle commissioni consiliari e ai consigli comunali, che moltiplicato per 30 raggiunge la cifra annua di € 73.000,00.

“Sarebbe opportuno e esemplare” – secondo il Consigliere Cardiello – eliminare questi costi o ridurli in modo sostanziale, creando a parità di entrate un piccolo fondo economico destinato ai servizi per disabili, alla manutenzione delle strade cittadine e al trasporto pubblico.

Non possiamo nè dobbiamo rimanere inerti di fronte questa situazione, – conclude Damiano Cardiello – vogliamo dare una risposta ai cittadini ? Facciamolo subito e inoltriamo la proposta ai comuni limitrofi. La politica per colmare il vuoto creato dalla disaffezione e dallo scetticismo si impegna a fare di più, iniziando dall’abbattimento degli sprechi che la sorreggono.

Solo in questo modo Eboli (città di 38.000 abitanti) sarà una città moderna e vicina ai più deboli.

……………………………  …  ……………………………..

Al Sindaco di Eboli
Ai  Consiglieri Comunali
E p.c. al Presidente del Consiglio Comunale

Mozione – ex art. 25 regolamento consiglio comunale

OGGETTO: abbattimento e riduzione costi della politica

Premesso che:

  • l’Italia vive un momento di particolare crisi economica e di profonda recessione sociale;
  • la politica governativa di rigore economico e la relativa maggiore pressione fiscale comportano una contrazione della spesa pubblica che sta mettendo in ginocchio ampi settori della società ed in particolare le fasce sociali più deboli;
  • nel momento in cui si chiedono sacrifici a tutti i cittadini, i primi a dare il buon esempio devono essere proprio i rappresentanti politici anche a livello comunale;
  •  il Comune di Eboli ogni anno impegna per i costi della politica (stipendio sindaco, assessori e gettoni di presenza dei consiglieri comunali) circa € 252.091,00;
  • una eventuale riduzione di tali costi comporterà, a parità di entrate, un fondo di spesa che potrà essere destinato ai servizi per i disabili, alla manutenzione di scuole e strade, al trasporto pubblico;

Il Consiglio Comunale impegna l’Amministrazione a tagliare i seguenti costi della politica:

  • Riduzione del 50% dell’indennità di carica del Presidente del Consiglio Comunale;
  • Riduzione del 50% dell’indennità di carica di Sindaco;
  • Riduzione del 50% delle indennità di carica del Vice Sindaco e degli Assessori;
  • Eliminazione del compenso spettante ai Consiglieri Comunali per gettoni di presenza;
  • Riduzione del 60% delle spese di rappresentanza.

Firmatario: Dr. Damiano Cardiello
Consigliere Comunale PDL

……………………………………..  …  ……………………………………………

Eboli, 6 ottobre 2012

27 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Cardiello jr. l’intero pacchetto costi della politica ebolitana annua (325.000€) da te indicati, equivale grosso modo alla somma ANNUA (fra indennità parlamentare, benefits e quan’altro) che percepisce tuo padre – quasi ininterrottamente – dal 1994 ad oggi.

    Ergo: è stato (in termini temporali) uno dei massimi protagonisti/parlamentari italiani di destra della seconda repubblica.

    Destra + Seconda Repubblica = disfatta del Paese.

    E’ a tutti chiaro che non hai certo bisogno del gettone di presenza per prendere parte ai lavori di un consiglio comunale: forse diversa la situazione di tanti consiglieri che non sono figli di papà ed avvolte mettono in secondo piano il propio lavoro/attività pur di seguire con impegno il proprio mandato consiliare o assessoriale.

    Chiedo scusa per il mio post-sfogo: non sono mai intervenuto precedentemente nelle discussioni del blog (che pur seguo con assiduità) ma dopo questo ennesimo comunicato demogogico-propagandistico, che segue di qualche ora quello della proposta di intitolare una strada ad Almirante (adesso non mi sorprenderebbe una eventuale proposta di cambiare il nome del palasele in paladuce) davvero non ho potuto far a meno di rendere pubblico il mio pensiero.

    Attendiamo tutti con ansia la prossima primavera, per spazzare via questa vecchia politica di parole, atteggiamenti e buchi neri….vecchia anche se prova a presentarsi/riscattarsi con “visi” giovani.

    Da ebolitano (ed un tempo suo elettore) attendo con ansia anche Cardiello senior alle prossime politiche, sebbene non penso si ricandiderà: lo immagino ritirarsi a vita privata nella sua villa a San Donato e godersi il suo lauto vitalizio ed i suoi “sudati” guadagni politici.

    E sono curioso infine di vedere il prossimo risultato elettorale del suo figliolo: anche se son certo – col papà fuori dai giochi – sarà un grosso successo…per Eboli!!

  2. La proposta di Cardiello è demagogica e populista come lo sono quai tutte quelle dell’attuale pdl ebolitano. Il problema però esiste ed andrebbe affrontato come fatto generale.
    Noto uno strano silenzio sul blog in questi giorni.
    Sarà che l’onda lunga della disfatta del pdl è arrivata anche ad Eboli ed essendo di senso inverso a quella che provocava inondazioni su questo blog l’ha annullata?
    Oppure, ma ne dubito, costoro si sono resi conto che negli ultimi mesi l’attività di inondazione del blog con comunicati stampa è stata addirittura controproducente?
    Le mie domande , come quelle rivolte al signor Antonio Alfano il quale penso sia troppo impegnato nel suo nuovo lavoro per scrivere qualche riga, resteranno di sicuro senza risposta.
    Almeno però qualcuno ha intrapreso la strada lavorativa, presto ne seguiranno altri ( se sono capaci di trovare un lavoro senza la spinta politica altrimenti andranno ad ingrossare le fila già numerose dei disoccupati).

  3. I miei sinceri complimenti al giovane Cardiello per la sua proposta che al di là di ogni considerazione di parte e delle chiacchiere al vento di molti di noi va nella direzione della politica intesa come missione.
    La politica non ha bisogno di soldi per produrre buona politica come hanno già ampiamente dimostrato i padri della nostra costituzione che per andare a Roma viaggiavano in treno in seconda classe. C’e’ bisogno di tagli a tutti i livelli, tagli talmente grandi da riuscire a disincentivare chi si dedica alla politica(quasi tutti) per l’opportunità che offre per rimpinzarsi di soldi fino a riempirsi tutti gli orifizi del proprio corpo a nostre spese.
    Questo è ormai evidente a tutti tranne a chi fa politica che fa ancora finta di non saperlo.
    Sentire il giovane Cardiello prenderne atto non può che far piacere ed è per me un forte segnale di speranza in questo mare di politica di merda.
    Le sue considerazioni sono sacrosante ed il ricavato del taglio che lui propone di destinare ai servizi per i disabili, alla manutenzione di scuole e strade e al trasporto pubblico, sarebbe molto più che una boccata di ossigeno per noi cittadini e quelli più bisognosi soprattutto.
    Damiano Cardiello ha lanciato una proposta concreta, fattibile e a costo zero(per chi non fa politica di mestiere).
    Per piacere,per una volta,evitiamo di parlare a vanvera e prendiamo atto di questo segnale positivo in maniera civile e per di più anche intelligente…e che cavolo,invece di sparare a vista aspettiamo le reazioni del Sindaco, del Presidente e degli altri consiglieri, in primis Cariello in quanto capo della coalizione di destra da cui proviene la provocatoria proposta del consigliere Cardiello a cui, ripeto, va il mio apprezzamento e gratitudine per questa sua coraggiosa iniziativa che tende a riavvicinare la politica alla gente e, nel caso specifico, ad essere anche utile a qualcosa. Un vero miracolo insomma,ma proprio per questo, solo per avercelo fatto immaginare questa proposta meriterebbe un plauso unanime.

  4. Gli attacchi personali nei confronti di chiunque andrebbero fatti de visu, ma voglio focalizzare l’attenzione su questa proposta che verra calendarizzata a breve,discussa e votata. In consiglio comunale vedremo chi sono i populisti e chi i politici del fare. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità in questo delicato momento.

  5. Mi complimento con Damiano Cardiello. Trovo invece stucchevole gli attacchi personali lanciati da alcuni. Purtroppo si bada sempre a cercare il pretesto per sminuire l’avversario e le sue proposte, deviando il discorso. Se pure si ha un giudizio negativo sull’operato di un padre, perchè trasferirlo pedissequamente al figlio? Non credo che la proposta di Cardiello sia demagogica, perchè credo sarebbe disposto a votarla convintamente in consiglio.
    Riguardo all’esigenza di un consigliere comunale di ricevere un gettone di presenza, credo che sia giustificabile un contributo per le spese vive, ma perfavore non diciamo che il gettone è indispensabile per garantire il supporto economico dell’attività politica! Il tempo che i consiglieri dedicano all’attività politica è riconosciuto dagli enti in cui lavorano e, per i lavoratori autonomi, non credo sia tale da inficiare il loro fatturato. E poi, si può anche essere consapevoli di dover perdere qualcosa per fare un servizio per la società! Nessuno li ha costretti a candidarsi, o credevano di partecipare ad un concorso piuttosto che alle elezioni? Sulle figure amministrative il discorso è un pò diverso, in quanto, di norma, dedicano l’intera giornata lavorativa per svolgere tale funzione. Un corrispettivo è più che giusto, ma certamente va ridimensionato, tenuto conto delle difficoltà degli amministrati.

  6. Caro Cardiello immagino che lei non si riferisca a me ma voglio dirle una cosa. Confrontarsi con chi vale come un numero relativo non è indicativo perchè anche lo zero è maggiore del meno uno.

  7. Io prenderei veramente sul serio la proposta del sig. Cardiello. Finalmente qualcosa di concreto per ridurre i costi della politica anche a livello locale!
    A prescindere da quale parte provenga e chi sia il genitore . Difendo sempre i giovani che si cimentano in politica e che desiderano esercitarla non per mestiere o per guadagnarci qualcosa…
    Bravo consigliere Cardiello!

  8. Il Dr. Cardiello ha messo sul piatto una proposta,o meglio ancora una vere e propria sfida;potrà sembrare populista o demagogica,ma è pur sempre un atto di coraggio.
    Orbene,delegittimare il proponente con attacchi non costruttivi finirebbero per rafforzarlo,invece ritengo che si dovrebbe discuterne quantificandone la portata e la fattibilità completa del progetto.
    la politica diventerà a BASSO COSTO quando i candidati non si massacreranno più per una poltrona, questo vorrà dire che che un politico dovrebbe prendere lo stipendio MEDIO …se così fosse nessuno si candiderebbe e i pochi presenti servirebbero veramente il Paese.VI PIACE FARE POLITICA? PAGATEVI TUTTE LE SPESE
    SENZA ALCUN AIUTO DALLO STATO
    IMPEDENDOVI DI FARE POLITICA A VITA
    UN TERZO DI QUELLI ATTUALI BASTATE E AVANZATE PURE
    TOGLIENDOVI TUTTI I PRIVILEGI
    PAGANDOVI COME NORMALI DIRIGENTI STATALI (5-6000 € AL MESE)
    TOGLIENDO I VITALIZI FARAONICI A TUTTI I POLITICI
    TRATTARVI COME IMPIEGATI DELLO STATO – FUORI CHI FA IL DOPPIO LAVORO
    tanto per rimanere in tema: ELIMINIAMO GLI ENTI INUTILI COME LE PROVINCE E PASSIAMO ALLE MACROREGIONI,PER OTTIMIZZARE I COSTI
    COMUNQUE BRAVO DAMIANO CARDIELLO,HAI AVUTO L’NTELIGENZA DI SMUOVERE L’ASSOPIMENTO GENERALE

  9. Se Agnelli dicesse rinuncio a prendere il gettone di presenza nel consiglio di amministrazione della Fiat secondo voi sarebbe una sfida o un insulto all’intelligenza delle persone?
    La proposta fatta da Cardiello, che sarà pure un’ottima persona ma è comunque il figlio di un parlamentare che da venti anni gode di privilegi incommensurabili, non può essere seriamente presa in considerazione perchè il ragazzo , malauguratamente per lui in questo caso, deve scontare il peccato originale di essere il figlio di un privilegiato della casta e pronunciate dalla sua bocca queste parole danno il senso di una presa in giro anche se magari l’ha fatta con le migliori intenzioni di questo mondo.
    Tutto qui il problema non c’è nulla di personale solo considerazioni di buonsenso.Magari poteva anche farla la proposta ma evitare di pubblicizzarla ma poi non sarebbe servito a nulla così.
    Cerchiamo di essere seri e di vedere i fatti nella loro giusta dimensione.Il problema esiste ma Cardiello è il meno indicato per parlare di questi argomenti. Come sempre quelli del pdl pur di avere risonanza mediatica sono disposti a farsi mettere sulla graticola e questa è una cosa assolutamente negativa perchè denota un approccio che definire utilitaristico della politica è un vero eufemismo.
    P.s. Chi ne tesse le lodi non gli fa un favore perchè rafforza la convinzione che questo atteggiamento sia produttivo.

  10. Si sta rafforzando in me la convinzione che i politici, soprattutto quelli di livello nazionale , stentino a capire il clima che si respira tra il popolo perchè , in questo caso fortunati loro, vivono in una condizione che non permette loro di avere il polso del paese reale. Credo di avere , in altre parti del blog, scritto di come questa situazione mi sembra per molti versi quasi identica a quella che si viveva in Francia ai tempi di Luigi XVI: il popolo moriva di stenti e a Versailles si buttavano il cibo in faccia………………. sappiamo , chi lo sa, come è finita.

  11. Caro lukas,il problema non è “tessere le lodi” ma argomentare in posizione neutrale le proposte,altrimenti con il retropensiero,non addiverremo altro che a diatribe infinite,basate su preconcetti sterili che nulla apportano alla vita del pubblico consesso.
    Se non iniziamo a ragionare seriamente,questo Paese,morirà di inedia,sulle ceneri dell’odio reciproco.
    cordialmente….

  12. Per esser chiari e diretti: il mio non era, ne voleva essere, un attacco personale ma riportare dati analitici.

    Ragioniamo su quelli ed invito il giovane Cardiello a farlo, dato che con l’esperienza (io ho qualche decennio più di lui) imparerà che il “pesce puzza dalla testa” e che i problemi – quando si è realmente intenzionati a risolverli – vanno affrontati a monte.

    Certe proposte, fatte da chi è stato eletto non certo per meriti/doti personali ma concepito “nell’ovatta della casta”, hanno un sapore vagamente demagogico (forse non lo sa, ma ogni moneta, anche quelle di platino, hanno due facce..)

    Certo che essere figlio di un parlamentare a pieno regime degli ultimi 20 anni non è una colpa, ma vi prego: un minimo di dignità!!
    La mancanza della stessa da parte della classe politica dell’ultimo ventennio, unitamente ad un eccesso di garantismo nei loro confronti, hanno riportato il Paese ai livelli del secondo dopoguerra…ed a pagarne il conto più salato oggi sono i più deboli e i diseredati (n.d.r., io vivo con molti di loro quotidianamente per ragioni di lavoro e sono realtà ben più tristi di quelle descritte nelle metafore di naponiello, dal linguaggio ricercato ed errori promiscui).

    Poi con Cardiello jr. sono pronto a ragionare de visu su tutto, comprese le ultimissime votazioni in Senato del padre (che immagino sia stato una valore aggiunto nella sua elezione e sia quantomeno un fidato consiliere e punto di riferimento del suo operato politico) sul taglio alle pensioni d’oro, sulla spending review e/o del Mes e fiscal compact, con relative conseguenze (quelle si!) tangibili e devastanti per la società italiana tutta.

    Ed infine invito tutti – filosofi compresi, ma dalla memoria forse un pò labile – a ricordare (per rimanere in tema) il bombardamento mediatico circa l’impegno del senatore ebolitano per la difesa del Tribunale di Eboli ed addirittura un comunicato stampa in cui dichiarava che – grazie al suo intervento – lo stesso era salvo…poi sappiamo com’è andata a finire!

    Ergo: dato che i latini dicevano anche “qualis pater, talis filius” dalla “Cardiello family” e da tutti i protagonisti diretti-indiretti, maestri-alunni, padri-figli della Seconda Rubi(y)pubblica NON ACCETTO SOLUZIONI ai problemi di cui gli stessi sono stati ARTEFICI (traendone solo ed esclusivamente vantaggi personali e portando la Nazione ai livelli oggi noti a tutti).

    Le letterine scritte nei salottini confortevoli ed accoglienti le lascio al mittente e vorrei che la società civile TUTTA facesse lo stesso, offrendo piuttosto le proprie parole di incoraggiamento ai tanti ragazzi preparati, ma non figli di papà, che sono tornati ad emigrare come i loro nonni o che – hanno la passione per la politica – e chiedono un’apertura di credito, non avendo nessuno che li sovvenziona…e non hanno tempo per scrivere comunicati, utilizzare f.b. e quantaltro, perchè il loro tempo lo trascorrano a lavorare per (e poi) studiare (n.d.r., l’ing. Genovese su questo punto ne sa certamente più di me).

    Spero di essere stato sufficientemente chiaro,
    senza offesa per alcuno.

    Gratias ego …

  13. Per dare maggiore forza alla proposta, consiglierei di indicare in modo esplicito uno scopo preciso per cui devolvere i soldi risparmiati. Indicare un servizio concreto e tangibile che i cittadini possano toccare con mano.
    Buttarla sul generico “ai servizi per i disabili, alla manutenzione di scuole e strade, al trasporto pubblico” è controproducente e fa effettivamente puzzare tutta la proposta di demagogia spicciola.

  14. BRAVO MARCO !
    MI COMPIACCIO DELLA TUA EQUILIBRATA “MESSA A PUNTO”
    DI “CERVELLI” SACCENTI, MALATI E ACCECATI, SEMPRE E CRONICAMENTE DELLA STESSA ” BOLSCEVICA” MALATTIA.
    L’ODIO PRECONCETTO DI QUESTA GENTE E’ CONTRO TUTTI COLORO CHE NON LA PENSANO COME LORO.

  15. Caro Marco ognuno ha il suo concetto di neutralità. Evidentemente il tuo essere neutrale ti impedisce di vedere ciò che per me è evidente. Questo ragazzino, fisiologicamente presuntuosetto anche se spero un pò più acculturato del padre che nega l’incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele, con un comunicato stampa annuncia che il suo poderoso cervello ha partorito la brillante idea di abbassare i costi della politica. Io mi chiedo come mai nessuno ci aveva mai pensato prima, incredibile, una cosa così ovvia. Sicuramente i media si impadroniranno della notizia e il ragazzino diventerà una superstar. Lo inviterà anche Bruno Vespa.
    A Berniero: Berniero e tu da dove sei spuntato? Come ti permetti di pensarla come me? Ma ti rendi conto?
    Tu non puoi pensarla come me devi pensarla per forza come loro, loro hanno il cervello funzionante mentre il tuo è da rottamare. Lo dimostra il loro spettro terminologico. Bolscevico, comico , spalla, saccente, malato e una decina di altre parole.
    Ti stai macchiando di concorso in lesa maestà ti consiglio di smetterla prima che la tua posizione si aggravi ulteriormente. Se la smetti adesso ti saranno concesse le attenuanti generiche ma solo alla condizione che tu dichiari che sei pentito di tutto quello che hai scritto. Poi per rendere più visibili le frasi copiate dai bigliettini dei baci perugina scrivono pure in maiuscolo.
    Berniero io i bambini li mangio a colazione perchè altrimenti non li digerisco bene. Tu invece?

  16. LUKAS,PUR RISPETTANDO LA TUA IDEA,MA ,TI CHIEDO VENIA, NON NE CONDIVIDO TUTTI I PASSAGGI,POI DAMIANO NON E’ DI CERTO PRESUNTUOSO,LO CONOSCO DA LICEALE,ED E’ UN RAGAZZO CHE SENTE ANCHE L’ONERE,OLTRE L’ONORE DI ESSERE UN FIGLIO DI PARLAMENTARE..
    AUSPICO CHE IL CLIMA SI SVELENISCA PER IL BENE COMUNE.
    A GIOVANNI,TI RINGRAZIO,PUR ESSENDO DI SIMPATIE DI CENTRO SINISTRA,ODIO LE GUERRE IDEOLOGICHE CHE NULLA HANNO APPOORTATO A NESSUNO
    BUONE COSE A TUTTI!

  17. Berniero, condivido ciò che auspichi per i giovani, e certamente anche la lontananza politica dal senatore Cardiello. L’unica cosa su cui non siamo daccordo è l’equazione padre=figlio (tale padre, tale figlio). Non nego che Damiano Cardiello abbia potuto sfruttare la scia del padre ma, diversamente, un figlio di un politico dovrebbe rinunciare alla politica attiva? O calibrare i propri interventi in funzione del percorso politico genitoriale?
    Comprendo se il mio punto di vista può essere visto come un eccesso di “garantismo”, per alcuni al limite dell’ingenuità, ma credo che il beneficio della prova dei fatti debba essere concesso a tutti. Non conosco personalmente Cardiello jr., però mi sembra spinto da vera passione politica. Lascerò che siano i fatti a confermare o smentire questa mia sensazione, non la sua carta di identità.
    Il tuo punto di vista, la tua diffidenza e il tuo pragmatismo sono altrettanto legittimi. E Cardiello jr. credo che abbia messo nel conto anche questo.
    Saluti

  18. Al fine di rendere organica la proposta credo sia opportuno mettere nero su bianco cosa fare, in caso di approvazione, delle risorse risparmiate ( pari a circa 150.000€ annui).
    Sono aperto al contributo di tutti ma intanto lancio queste idee:
    1) assegno di 100 € al mese per 100 famiglie che hanno reddito inferiore o pari a 5000€ all’anno ( sostegno ai più poveri)
    2)bonus bebè di 500 € ai primi 60 nati in città ( incentivo alle nascite)

  19. Cons. Cardiello io non venderei la pelle dell’orso prima di averlo ucciso .
    Mi complimento comunque anche per il tuo sano entusiasmo. In questo triste momento e nei più tristi che verranno 150.000 euro sono tanti se destinati alle attività da te individuate e distribuiti a chi ne ha davvero bisogno.In più, e per me molto più importante, rappresentano il segnale di un’inversione di tendenza a cui nessuno crede,nemmeno io, ma tu vai dritto per la tua strada ,è quella giusta e perciò non è lastricata di rose e fiori, come avrai potuto notare.
    Intanto mi piacerebbe che almeno il centrodestra di questo paese abbia trovato la persona giusta e tutti noi un politico che anteponga gli interessi ed i bisogni della collettività ai propri con passione e soprattutto…sincerità.
    Te lo auguro, io ci spero.

  20. @ Per Marco Naponiello- conosco bene le tue origini e la tua estrazione politica. Non sopporto la “saccenteria” ” stupida” di certi “soggetti” che in ogni loro commento sono “preconcettamente” contro coloro che politicamente non la pensano come loro, facendo battute e dicendo trivialita’ bucoliche. ESSI sono contro tutto e tutti qualunque sia il loro apporto al tema dell’articolo specie se di destra.
    Un articolo e un argomento detto da un politico figlio di parlamentare e’ da far “riflettere” e non da prendere in giro insultandolo anche perche’ figlio di quel padre. Con questa gente in giro non vi puo’ mai essere niente di buono, di nuovo, di costruttivo in questo paese e in Italia. Ecco perche’ ho apprezzato doppiamente il tuo “equilibrato” intervento. Perche’ “Io spero e credo” fermamente in “MATTEO RENZI” proprio per ” rottamare” queste ” bolsceviche” idee, trapelate dalle macerie del muro.

  21. Giovanni ti ringrazio,anche se in certi passaggi non mi rivedo,in specie Renzi,il cavallo di troia della destra nel PD,figlio di un ex parlamentare DC il simbolo del potere x eccellenza,iscritto alla massoneria (come il Cavaliere),proprietario di molte emittenti radiotelevisive in Toscana,come un BERLUSCA,formato BONSAI,se questo è il nuovo che avanza…”SIAMO FESCHI!”dovrebbe rottamarsi,visto che fa parte della nomenklatura,un “figlio di papa’” che vuole perorare le cause del popolo..poco credibile,a mio umile avviso!
    p.s. i cittadini di Firenze gli ha dato un mandato per svolgere le mansioni di Sindaco,non x andare a zonzo per l’Italia….quale coerenza!!! si dimetta da un ruolo ISTITUZIONALE E SI DIA ALLA POLITICA ATTIVA. PECCATO CHE NEL CAPOLUOGO CHE FU DI MICHELANGELO E DEI GENI RINASCIMENTALI, GIA’ MOLTI DIPENDENTI COMUNALI SIANO IN SCIOPERO..Auspico di averti dato motivi,quanto meno di riflessione…
    Buona Domenica

  22. Giovanni ti ringrazio,anche se in certi passaggi non mi rivedo,in specie Renzi,il cavallo di troia della destra nel PD,figlio di un ex parlamentare DC il simbolo del potere x eccellenza,iscritto alla massoneria (come il Cavaliere),proprietario di molte emittenti radiotelevisive in Toscana,come un BERLUSCA,formato BONSAI,se questo è il nuovo che avanza…”SIAMO FRESCHI!”dovrebbe rottamarsi,visto che fa parte della nomenklatura,un “figlio di papa’” che vuole perorare le cause del popolo..poco credibile,a mio umile avviso!
    p.s. i cittadini di Firenze gli ha dato un mandato per svolgere le mansioni di Sindaco,non x andare a zonzo per l’Italia….quale coerenza!!! si dimetta da un ruolo ISTITUZIONALE E SI DIA ALLA POLITICA ATTIVA. PECCATO CHE NEL CAPOLUOGO CHE FU DI MICHELANGELO E DEI GENI RINASCIMENTALI, GIA’ MOLTI DIPENDENTI COMUNALI SIANO IN SCIOPERO..Auspico di averti dato motivi,quanto meno di riflessione…
    Buona Domenica

  23. Qui non si tratta di ideologie o di appartenenza politica. Il problema è molto semplice. Chi ha a cuore una cosa la fa in silenzio senza cercare la risonanza mediatica ( ma guardate la foto di questo ragazzo) e poi ne rivendica il merito evntualmente. Qui si segue il percorso opposto. Si da la notizia in pasto alla stampa senza nemmeno essere sicuri che questa cosa si farà. In sè la proposta è anche valida sono le modalità e il metodo con cui viene propinata che non sono accettabili. Questo modo di ragionare di un giovane mi fa paura sinceramente perchè è indice di assorbimento di una sub cultura che sta per essere spazzata via e questi ancora non lo hanno capito. Se questo comportamento lo avesse tenuto un qualsiasi altro esponente politico avrei detto le medesime cose.
    Io non sto criticando la persona Cardiello perchè non lo conosco nemmeno ma il modo in cui si pone che prescinde dall’essere di destar , di sinistra o di centro. Che poi alcuni comportamenti sinao più frequenti tra gli esponenti del pdl non è colpa mia. Io mi limito a rilevare quello che mi sembra giusto ma se a qualcuno conviene etichettarmi lo faccia pure.

  24. Mi scuso per alcune interversioni di lettere dovute alla fretta con cui scrivo a volte.

  25. Spero sia una notizia infondata ma la riportavano diversi giornali. Sembrerebbe che nelle nostre scuole e asili comunali in futuro sarà negato il pasto ai bambini che ne avevano diritto perchè esentati dal pagamento della mensa scolastica.
    La prima cosa a cui ho pensato è stata: chissà a che punto sta la pratica ” politica a costo zero” partita 3 settimane da un’idea del Cons. Cardiello Jr ,di cui ho subito capito l’utilità e l’importanza e che servirebbe già da subito ad evitare questa ennesima vergogna degna dei peggiori paesi leghisti del profondo nord, con l’aggravante di una specie di xenofobia al contrario,verso i nostri stessi cittadini(quelli più indifesi,ovviamente).

    xDamiano Cardiello.
    A che punto è l’iter della Sua proposta,Consigliere?
    In attesa che giunga a buon fine(della qual cosa,ribadisco,dubito molto)e considerata l’urgenza, sarebbe un bel segnale da parte vostra (Sindaco, amministrazione,consiglieri ecc.) raccogliere con volontaria e congrua colletta i pochi fondi necessari a fronteggiare l’emergenza e lasciare ai posteri un segno della vostra umana sensibilità, risolvendo rapidamente questo “piccolo” problema.
    Ricordate sempre,anche se non vi appare così evidente, che agli occhi di chi vi vota la soluzione di un piccolo problema vale molto più dell’intenzione espressa con 1000 parole a risolvere quelli che sembrano immensamente più grandi.
    Auguri di buon lavoro e cordiali saluti.

    P.S. Naturalmente nulla vieta di risolvere questa situazione attraverso le normali vie istituzionali se ne sarete capaci.

  26. Hi there. Merely desired to question an instant dilemma. aedbdcfdkced

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