Parcheggi “Rosa” e azzurri: E’ solo una questione di civiltà

Parcheggi rosa e azzurri! Una questione di civiltà. Posti “riservati”, basati sul senso civico.

SEL chiede al Presidente del Consiglio Luca Sgroia di porre la questione dei Parcheggi dedicati, quanto prima all’ordine del giorno del Consiglio comunale.

PARCHEGGI in Rosa

EBOLI“La qualità della vita in una città dipende anche dalla possibilità di vivere quella città. – Scrive Sinistra Ecologia e Libertà in una sua nota politica – Oggi uno degli aspetti più delicati e complessi della vivibilità urbana è rappresentato dalla mobilità; una mobilità che è tanto più difficile per quelle persone che si trovano in determinate situazioni, fra queste le donne in dolce attesa o quelle costrette a muoversi con prole neonatale. Per costoro recarsi in un ufficio pubblico, o in una farmacia o in banca o in qualsiasi altro luogo molto frequentato, diventa un vero problema nel momento in cui oltre all’ eventualità di file agli sportelli ci si trova a fare i conti con l’assenza di parcheggi vicini e quindi si è costretti a girare per decine di minuti con l’auto per poi trovare un posto-auto, semmai a centinaia di metri di distanza dal luogo dove bisogna andare.

Per questo motivo, – prosegue SEL – in molte città medio – grandi, soprattutto in Regioni storicamente molto sensibili a questi temi, come l’Umbria, l’Emilia e la stessa Toscana, si stanno istituendo i “parcheggi rosa“, ossia i parcheggi riservati alle donne in stato di gravidanza  o con prole neonatale. Certo si tratta di un tipo di posto “riservato” che non è contemplato dal codice della strada, e che, quindi, si basa innanzitutto sul senso civico per cui quei posti vengano lasciati liberi non perché l’occupazione può dare corso ad una contravvenzione, ma perché ci si rende conto dell’ opportunità civica e culturale che una donna in stato interessante, o con i bimbi piccoli, trovi possibilità di parcheggio nelle vicinanze del luogo dove deve recarsi.

Sulla scia di quanto sta avvenendo in altre città, – incalza Sinistra Ecologia e LIBERTA e conclude – ha depositato una proposta di delibera consiliare di indirizzo per la giunta comunale di istituzione di questo tipo di parcheggio, anzi abbiamo rilanciato avvertendo la necessità che anche i papà con figli piccolissimi possano usufruire dello stesso vantaggio potendo trovarsi nella medesima condizione di disagio delle mamme. Come avviene altrove, la giunta comunale dovrebbe approvare una sorta di disciplina dell’uso degli stalli di parcheggio rosa/azzurro, prevedendo il rilascio di apposito contrassegno che può valere durante il periodo di gravidanza e, in genere, per un anno o più dopo il parto, che può essere esposto soltanto su automobile su cui viaggi effettivamente il bimbo. È una proposta di deliberazione che non comporta spese per il Comune, se non quella di fare un minimo di campagna d’informazione per fare appello a quel famoso senso civico di cui dicevamo sopra.

S.E.L. è convinta che Eboli sia matura per questo tipo di servizio, per cui hanno chiesto al Presidente del Consiglio Luca Sgroia di porre la questione quanto prima all’ordine del giorno del Consiglio comunale affinché la Giunta comunale abbia gli opportuni indirizzi per attivarsi.

Eboli, 14 novembre 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. sicuramente molto meglio i parcheggi rosa o azzurri che le strisce blu!!! una bella proposta!

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