COMUNICATO STAMPA- Melchionda presenta:”Oggi le comiche”

Antonio Corsetto

Antonio Corsetto

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo, il Comunicato Stampa del Consigliere Antonio Corsetto del PdL, circa la vicenda “tumultuosa” e “piena di democrazia” del Difensore Civico, sapientemente condita dal “rampollo di famiglia” Presidente del Consiglio Comunale, Avvocato Mario Conte.

Il Consiglio Comunale su indicazione a comando dell’Avvocato Conte, che riesce a suggerire percorsi al Consiglio Comunale, in occasione del fallimento ormai consumato del Consiglio Stesso circa l’elezione del Difensore Civico, se avesse adoperato la stessa solerzia e avesse messo lo stesso impegno in altre vicende come la rinuncia degli usi civici dei terreni dell’Orientale, a favore di alcune persone che egli conosce molto bene, e se avesse messo lo stesso zelo nel consigliare un comportamento da seguire circa l’affare Aracne, di cui egli conosce altrettanto bene attori e difensori, e se avesse messo lo stesso zelo nel seguire un percorso altrettanto accorto nel caso della vicenda “variante APA”, di cui egli conosce altrettanto bene il richiedente, forse sarebbe stato un poco più credibile.

I consigli ad intermittenza sono pericolosi. Che dio ci aiuti e la democrazia vinca.

FORZA ITALIA PDL – EBOLI GRUPPO CONSILIARE

COMUNICATO STAMPA –

Siamo costretti purtroppo ad assistere ad un ennesimo scandalo della BECERA Giunta Melchionda, mi chiedevo con alcuni miei amici consiglieri dell’opposizione, dico solo alcuni, perché pare che il prossimo consiglio qualche consigliere d’opposizione stia per votare con questa maggioranza il provvedimento relativo al difensore civico.

Siamo stanchi di questa amministrazione, direi quasi stressati . Ma veniamo ai fatti e alla questione del difensore civico.

Il difensore civico regionale, constatato che l’attuale amministrazione, nonostante il lasso di tempo decorso dal proprio insediamento e le ripetute sollecitazioni da parte del Prefetto di salerno, degli stessi Consiglieri Comunali, non ha provveduto, sebbene diffidato a tale obbligatorio adempimento, ha nominato con decreto n.16 del 24.08.09 il commissario ad acta Dr.ssa Giovanna Donadio che quindi dovrà provvedere in via sostitutiva, con onere a carico dell’amministrazione inadempiente, alla nomina del difensore civico comunale.

A tal uopo, sin d’ora gli Ebolitani ringraziano sin d’ora il Sindaco e l’attuale Giunta per la spesa inerente il compenso spettante al Commissario che ricadrà inevitabilmente sugli ebolitani a causa dell’inadempienza di tale giunta.

A seguito tale atto e quindi tale insediamento avvenuto in data 25.08.09 che cosa fa il presidente del consiglio?

Invece di collaborare di concerto con il commissario ad acta si inventa la convocazione di un consiglio comunale per la nomina del difensore civico comunale citando numerose sentenze di tar senza indicare anno e numeri di sentenze secondo cui ciò può essere possibile.

Pare che nella rete sia riuscito a far cadere anche alcuni consiglieri d’opposizione.

Che strano! Il Presidente del Consiglio (cioè…l’avvocato consiliare di Melchionda) da un lato si preoccupa di citare numerose sentenze del Tar italiani senza indicare i numeri ed anno e poi dall’altro non si accorge della sentenza del Consiglio di stato n.5706/06 indicata proprio dal Difensore civico regionale ed inviata a tutti i consiglieri con la lettera del difensore civico regionale che da ragione al Commissario ad acta a seguito ricorso tar di un comune.

Ci si chiede! Ma come si fa a convocare un consiglio comunale affinchè deliberi su un atto di cui per legge lo stesso è spogliato stante la nomina del Commissario ad acta avvenuta per decreto della Regione.

Credo, ma non sono io un operatore di diritto che seppure l’Ente avesse voluto riappropriarsi di tale atto avrebbe dovuto impugnare il decreto della regione di nomina del commissario e farlo annullare e poi convocare il consiglio.

Invece il Presidente del Consiglio ha convocato frettolosamente un consiglio che sin dal momento della sua convocazione appare illegittimo in quanto certamente non può deliberare su un atto che appartiene al commissario ad acta e senza il parere unanime della conferenza dei capigruppo.

E’ l’ennesima corsa al potere del P. D. che, con la corrente socialista, tenta di eleggere l’uomo indicato da un candidato nelle liste socialiste delle scorse comunali. Questo, ora siede nel direttivo del P. D. Ma loro vogliono far credere ai consiglieri ed ai cittadini che sia una figura apolitica.

Credo che sia il Commissario ad acta alla notizia della convocazione si sia messa le mani nei capelli pensando ad un colpo di calore del presidente (l’afa in questo periodo fa brutti scherzi) ma chi sa cosa avrà pensato il prefetto di fronte all’ennesimo scherzo di questa giunta: il Presidente avrà sbattuto con la testa a terra!

Ma che figura poi con la Regione e con lo stesso Commissario ad acta che invece di ricevere collaborazione nel rispetto che ci deve essere tra le istituzioni si ritrova un atto illegittimo e contrario ad ogni azione del commissario, ai limiti della correttezza e della legittimità.

Anzi l’eventuale nomina di tizio da parte del consiglio comunale arrecherebbe danni innanzitutto a quest’ultimo perché sarebbe nominato da un consiglio comunale illegittimamente e per questo motivo pare che ci sia una corsa tra i vari concorrenti allo scopo di avvisare i consiglieri a non farsi votare perché l’eventuale nomina sarebbe solo pregiudizievole per essi; ancora per la funzione che ricopre il commissario, sarà proprio quest’ultimo ad a impugnare tale atto o comunque sicuramente sarà impugnato da altri concorrenti danneggiati da tale delibera illegittima per incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere.

Ancora i consiglieri che votano tale delibera sicuramente saranno sottoposti ad un’azione di responsabilità a seguito ricorso al tar che annullerà tale delibera.

La cosa peggiore non è che si mente ai consiglieri ed ai cittadini ebolitani, ma ancora grave è l’atteggiamento di chi dovrebbe assumere la veste di garante e che invece mente sapendo di mentire.

Ma la città di Eboli da chi è amministrata? Da un branco di ignoranti o di arroganti o secondo me da tutti e due da un branco di ignoranti ed arroganti.

Perciò noi abbandoneremo l’aula e chiediamo a tutti le forze dell’opposizione di fare altrettanto diventando solidali con la battaglia fatta dal Pdl per la nomina. Se così non fosse dovremo constatare che alcuni dell’opposizione si sono svenduti in cambio di qualche piacerino di turno.

Crediamo nella buona fede del Commissario d.ssa Donadio e le affidiamo la scelta del Difensore civico Comunale di Eboli, in quanto questa maggioranza ha fallito nel percorso di democrazia che gli avrebbe permesso di nominarlo.

EBOLI 7/9/09

Il Capogruppo di Forza Italia PDL

Antonio Corsetto

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