Le donne di D’Alessandro, e la Campagna elettorale si tinge di “rosa”

SPECIALE SCAFATI AMMINISTRATIVE:

Ecco Le donne di D’Alessandro: donne impegnate in politica, e donne semplici prestate alla politica, ma tutte sicure, volitive e con idee chiare.

La Campagna elettorale a Scafati si tinge di Rosa., e le donne la fanno da “padrone”, agguerrite più che mai, alla conquista di palazzo Mayer.

Scarino-Vitiello-DAlessandro-Akremi-
Scarino-Vitiello-DAlessandro-Akremi-

di Giovanna Criscuolo

SCAFATI – Ieri mattina si è tenuta presso la sede del comitato elettorale dell’avvocato aspirante Sindaco di Scafati Vittorio D’Alessandro la presentazione al femminile di alcune candidate delle tre liste della Coalizione di centrosinistra: Primavera non bussa, Partito Democratico, Scafati Libera.

Cultura, età, provenienza e valori, questo è quello che in sintesi vogliono rappresentare tre donne dalle idee chiare, decise ad affrontare ogni resistenza e concorrere con D’Alessandro e tutti i suoi sostenitori ad espugnare la roccaforte politica dell’avversario Sindaco uscente Pasquale Aliberti.

Ada-Regina-Scarino
Ada-Regina-Scarino

La dichiarata e visibile passione tendente addirittura alla rabbia della giovane candidata Regina Ada Scarico di PNB, per le sorti a cui Scafati è stata relegata negli ultimi 5 anni, nel momento in cui si ritiene che la Città sarebbe stata letteralmente aggredita da una modalità di fare cultura, solo pensando di attrarre “il popolino”, con manifestazioni e sagre di quartiere, privandola di eventi di particolare rilievo, che avrebbero fatto la differenza.

La giovane candidata trova ingiustificabile che l’amministrazione Aliberti abbia sprecato fondi destinati ad avvenimenti culturali per organizzare le notti bianche, che si sono poi ridotte null’altro a serate di caos generale.

Sonia-Akremi
Sonia-Akremi

Allo stesso modo “Invitare” l’artista emergente per “il concertone” di inizio anno, per la Scarico, non è stato per nulla un  modo di fare cultura, ma solo un qualcosa di amorfo che pur attraendo il pubblico ha generato in tutti una totale insoddisfazione, ma per contro sono state manifestazioni per esaltare ulteriormente, come viene definito, quella sorta di un “egocentrismo Alibertiniano”.

Un’altra novità della coalizione di centrosinistra a sostegno di D’Alessandro e’ sicuramente la tunisina Akremi Sonia in Guarnaccia, candidata nella lista Scafati Libera.

La giovane mamma di origine maghrebina, e’ giunta da 8 anni in Italia ed è la moglie di un imprenditore scafatese. Le sue essenziali priorità sarebbero quelle di dare più spazio e motivazioni alle innumerevoli extracomunitarie, che hanno raggiunto l’Italia, abbandonano le proprie radici alla ricerca di lavoro, fortuna e, sperando in “tempi migliori”, di benessere. Per lei sarebbe necessario, allo scopo di favorire l’accoglienza e l’integrazione si costituisse una sede luogo di scambi multietnici e di aggregazione tra le varie comunità di migranti e gli abitanti del posto.

Mariarosaria-Vitiello-Vittorio-DAlessandro
Mariarosaria-Vitiello-Vittorio-DAlessandro

Altra donna di tutto rispetto, avendo mostrato già sul campo il suo valore, ritagliandosi uno spazio sia nel mondo delle Associazioni e soprattutto come Vice Segreatria provinciale del Partito Democratico è la professoressa Mariarosaria Vitiello che le è stato affidata la guida dellla Lista del PD.

La Vitiello da anni si batte con le proprie forze alla visione di una politica nobile nei principi e all’affermazione di una politica etica e trasparante nei comportamenti.  Gli obiettivi della capolista sono chiari ed espliciti: restituire a Scafati, e sopratutto alla cittadinanza una dignità persa a causa di tatticismi e condizioni definite essenzialmente familistiche dove hanno prevalso malefatte, abusi e irregolarità.

Margherita Rinaldi
Margherita Rinaldi

Nelle varie liste di Vittorio D’Alessandro spiccano molti altri nomi di donne: casalinghe, studentesse e affermate professioniste tra le quali l’avvocato Margherita Rinaldi che vedrebbe di buon auspicio provvedimenti a favore di donne in crisi coniugale, sostenendole laddove sia necessario soprattutto economicamente colmando magari ingiustizie che complicano la vita, specie la fine del rapporto è legata a scontri che coinvolgono il resto della famiglia. Per questo si renderebbe promotrice della realizzazione di un centro ascolto che faccia anche da mediazione per le famiglie.

Come accade in ogni competizione elettorale, altre coalizioni e schieramenti si fanno “guerra”; botte e risposte sopratutto su Facebook e Twitter. Critiche, attacchi, repliche, polemiche tutte indirizzate a una solo obiettivo strategico; quello di vincere le elezioni del 26 e 27 maggio prossimi.

Scafati, 5 maggio 2013

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