Il TAR per ora sospende il trasferimento del Tribunale di Eboli: Soddisfatti Sindaco e Ordine Forense

Il Tar ha sospeso il provvedimento di trasferimento del Contenzioso civile da Eboli a Salerno. La soddisfazione del Sindaco di Eboli Martino Melchionda e dell’Associazione forense della Valle del Sele.

Melchionda: “E’ stata vinta una prima ed importante battaglia contro un provvedimento cieco ed ingiusto. Invito, dunque, il senatore Franco Cardiello ad adoperarsi affinché venga rivista la normativa vigente”.

Mario Conte-Tavolo di Presidenza-

Mario Conte-Melchionda-Genovese-Sgroia-Tortolani-Montera-Tavolo di Presidenza-

EBOLI – Durante la mattinata di ieri, il Tar ha sospeso il provvedimento che prevedeva il trasferimento del contenzioso civile dalla sede distaccata di Eboli al Tribunale di Salerno.

Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Forense della Valle del Sele, del suo presidente Mario Conte, dell’avvocato Cosimo Faccenda e dell’avvocato Vincenzo Ianniello, e del componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del  Enrico Tortolani,  si è potuto raggiungere un importante risultato in direzione di una generale e necessaria revisione della riforma della giustizia.

“Il Consiglio dell’Ordinedichiara Enrico Tortolaniha preso una posizione chiara; i provvedimenti legislativi vanno eseguiti, ma  con razionalità, ed il carico di lavoro della sezione di Eboli, allo stato, è irricevibile a Salerno, che, dunque, non può rispondere alle effettive esigenze della giustizia locale.

Esprimo, pertanto, tutto il malcontento della classe forense e la necessità di chiedere a gran voce una revisione di alcune scelte compiute in occasione degli ultimi provvedimenti legislativi in materia”.

“La sospensione di questo provvedimentodichiara il presidente dell’Associazione Forense della Valle del Sele Mario Conteci inserisce tra quelle poche sezioni che hanno aperto un contenzioso, iniziando ad ottenere dei primi risultati, che non possono essere sottaciuti.

Si tratta di una buona notizia, che può indurre il Governo centrale a rivedere la riforma della giustizia, una riforma che deve tenere conto delle esigenze dei territori; serve una razionalizzazione caso per caso, che non venga calata dall’alto.

Ora attendiamo l’esito di altri due ricorsi, la cui discussione è prevista per i prossimi  2 e 3 luglio, nei quali sono stati posti rilievi circa  la possibile incostituzionalità della riforma. Ringrazio il Sindaco di Eboli e l’intera Amministrazione Comunale  conclude l’avvocato Conte – sempre sensibile e attenta rispetto a tale questione”.

A riguardo interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: E’ stata vinta una prima ed importante battaglia contro un provvedimento cieco ed ingiusto. La sede distaccata di Eboli è tra le più grandi ed ha tutti i numeri per poter restare.

Essa, difatti, abbraccia ben 34 comuni; si tratta, dunque, di una battaglia  unitaria e non di campanile. Ed è proprio per questo che, sulla scorta di questo significativo risultato, occorre riaprire la discussione con i parlamentari del territorio, soprattutto per ribadire la necessità di giungere alla realizzazione di un tribunale autonomo qui ad Eboli.

Invito, dunque, il senatore Franco Cardiello ad adoperarsi affinché venga rivista la normativa vigente. Serve un intervento più razionale, che tenga conto delle sezioni la cui soppressione può creare reale e grave disagi, ai cittadini e agli addetti ai lavori”.

Eboli, 11 maggio 2013

9 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Salvata la “Giustizia Di Prossimità” (in primis con la permanenza dei Giudici di Pace) e di concerto anche un po di economia cittadina,dalla miopica Spending Review,che taglia li dove dovrebbe preservare!
    Se il tribunale viene spostato (es:nella provincia di 30/80 km) il problema non è degli avvocati (rimborso vacazione) ma dei cittadini. Il problema maggiore e che: a fronte di una legge che dovrebbe entrare a regime a settembre, non si è predisposto i locali per accogliere giudici e personale amministrativo.
    Il PD,ad onor del vero era tra le poche voci politiche che nel programma voleva rivedere gli accorpamenti e la cancellazione delle sedi distaccate.
    TUTTO QUESTO RIMESCOLARE non porta nessuna riduzione di spesa, nessun miglioramento dell’efficienza & efficacia e nessun vantaggio per i contribuenti. Che venga fermata questa legge assurda e che vi sia una moratoria fino al varo di una vera riforma della Giustizia in Italia.
    CHE IL GOV. LETTA,TROVI ALTRE STRADE…..

  2. Ecco che tutti salgono sul carro dei vincitori, come sempre.

    Sicuramente se il Tribunale, per ora, è salvo lo si deve sicuramente alla lungimiranza, alla capacità e alla professionalità di chi ci amministra.

    MA MI FACCIANO IL PIACERE ….

  3. @ARMANDO:VEDI CHE IL RICORSO AL T.A.R. è STATO FATTO DAL COMUNE DI EBOLI,QUINDI X FORMA E SOSTANZA IL ROUND E’ ATTRIBUIBILE A LORO…
    POI IN FUTURO NON SI SA,INFATTI E’ UNA SOSPENSIVA,DUNQUE TEMPORANEA.
    L’IMPORTANTE RITENGO,CHE SI SIA FATTA UNA MOSSA ATTA A DIMOSTRARE QUANTO LA COLLETTIVITA’,PERSONIFICATA NELL’AMM.NE TENGA X MOTIVI DI PRESTIGIO ED ECONOMICI A CHE LA STRUTTURA RIMANGA!
    cordiali saluti

  4. Quindi, stai dicendo che la battaglia portata avanti dall’ordine forense Valle del Sele è servito a poco perché SE NON C’ERA LUI????

    Se questo risponde a verità nessun complimento HANNO FATTO SEMPLICEMENTE IL LORO DOVERE ( e sarebbe il primo)

  5. STO AFFERMANDO SOLO CHE L’ENTE COMUNE E L’ASSOCIAZIONE FORENSE,DI CONCERTO ALLE ALTRE FORZE HANNO PORTATO AVANTI UNA BATTAGLIA,X ORA,VINCENTE(VEDI ANCHE GIUDICE DI PACE AL MOLINELLO)…
    LA SOSPENSIVA E’ TEMPORANEA,E TALI PERSONE HANNO COMPIUTO IL LORO DOVERE,ANCHE BENE!
    IL PERMANERE DELLE STRUTTURE TRIBUNALIZIE VA OLTRE LE FUNZIONI GIUDIZIARIE,MA COINVOLGE IL PRESTIGIO E L’ECONOMIA CITTADINA.LA CRISI HA TRASFORMATO IL PATERNO,UNA VOLTA RIGOGLIOSO DI ATTIVITA’,IN ZONA SEMI-PERIFERICA,LO STESSO VARREBBE PER IL BORGO-PEZZA PACIANA,IL CENTRO E’ DA TEMPO IN DECADIMENTO,QUINDI
    Deo Gratias T.A.R.

    • un piccolo suggerimento tecnico senza cattiveria: non scrivere tutto maiuscolo, equivale a gridare ed é comunemente ritenuto poco educato!

  6. Perdonami la mia pochezza mentale, ma non colgo il nesso causale tra la presenza del Tribunale e il degrado dei quartieri (degrado che si è spostato, per la verità, anche al centro cittadino).

    Che il Tribunale dia prestigio ed onore al paese questo è fuor di dubbio ma queste persone cosa fanno perché questo onore e questo prestigio resti alto?

    Strutture fatiscenti, mancanza di un parcheggio custodito. Ci mancano solo i venditori ambulanti davanti e dentro il Tribunale (come nel film Così parlò Bellavista) e stiamo a posto. Tanto Napoli è già con noi con l’arrivo dei vasci nel centro antico e delle donnine allegre.

    Se Napoli deve essere che ci diano anche il Vesuvio e sapremo come usarlo.

  7. ARMANDO,SEI PERSPICACE E NON ABBISOGNI DI MIEI CHIERIMENTI ad hoc,cmq:
    il degrado della città,di certo, si aggraverebbe con la scomparsa della struttura,che è pur sempre PRESIDIO DI LEGALITA’,inoltre ogni giorno centinaia tra avvocati parti e tecnici vari vengono o dal G.d P o al TRIB.ORD,e nel loro piccolo,tra garages,soste/grattini tabaccai(valori bollati in primis) bar e quant’altro,muovono pur sempre una economia e popolano il paese..
    IL DEGRADO HA TANTE “MAMME” ELENCARLO SAREBBE PLETORICO!
    LA FATISCENZA,ANCH’ESSA E’ COLPA DEI GOVERNI PRECEDENTI,CHE HANNO RIDOTTO AD OGNI FINANZIARIA I TRASFERIMENTI PER LA GIUSTIZIA,CI SON PROCURE CHE SCARSEGGIANO DI FOGLI A4 X LE FOTOCOPIE,ED AGENTI DI P.G. CHE NON SANNO COME RIFORNIRSI DI CARBURANTE…
    CORDIALMENTE!

  8. Scusa ma stiamo riducendo tutto ad un dialogo tra me e Marco.
    Il degrado di Eboli è a prescindere dalla presenza del Tribunale.I fatti di cronaca ci dicono che la criminalità non è più o meno elevata a seconda della presenza di un presidio (come lo chiami tu) come può essere un Tribunale (sai cosa frega ad un delinquente che ad Eboli ci sia o meno il Tribunale anzi è contento perché se lo beccano deve fare poca strada). Il problema non sono le strutture ma sono gli uomini, sono le teste ed il loro contenuto. E’ la mancanza di grandi prospettive di rilancio, sono le idee dal fiato corto, questa è gente che non è capace di guardare oltre il proprio naso, hanno una visione da mediocre burocrate dell’immediato: il grande politico ha grandi visioni che sono ancora più grandi se sono concrete e concretizzabili.

    In questo paese, seguendo la filosofia ormai di tutta la nazione, l’economia passa attraverso il cemento, le case, i palazzi: che poi restino vuoti per mancanza di denaro o di giovani che si sposano queso è un altro paio di maniche (ma ci sarà sicuramente qualcuno che ringrazierà di questa possibilità data loro).

    Il dovere di questa gente dovrebbe essere: siamo dei bravi amministratori, il nostro intervento sul territorio è talmente incisivo e concreto che abbiamo ridotto al minimo le sacche di degrado che portano con se sempre il germe della devianza. Siamo riusciti a dare dignità e futuro a generazioni di giovani sbandati, li abbiamo ascoltati e abbiamo dato loro un’opportunità. Abbiamo dato dignità a quelle famiglie disagiate economicamente e culturalmente facendole sentire a noi più vicine. Eboli diventata più sicura e più tranquilla per cui non abbiamo bisogno di esrcito, di più carabinieri per le strade ed il Tribunale può rimanere ma solo per una fatto di economia che si muove.

    Sembra utopistico tutto questo ma non credo se ad opeare ci sono persone capaci (e ad Eboli ce ne sono tantissime) che vedono nel loro incarico una vera e propria missione. Tutto il resto, penso, siano solo chiacchiere da bar.

    P.S: Marco ti ricordo da bambino in via Matteotti e ricordo tuo padre al negozio.
    Mi mandi indietro di 45 anni. Ciao

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