Acquisto immobili del Comune di Eboli: Approvata la rateizzazione del saldo

L’assessore al patrimonio Atrigna: “Una inziativa per andare incontro ai promissari acquirenti”.

Acquisto degli Immobili comunali nel centro storico: La Giunta approva la rateizzazione degli importi dovuti a saldo.

centro storico eboli

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La Giunta Comunale – si legge in una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Eboli – con propria deliberazione n. 126 dello scorso 17 aprile, ha approvato la rateizzazione degli importi da versare a saldo per l’acquisto degli immobili di proprietà comunale del centro storico.

Le rate vengono stabilite sulla base del reddito a seconda del debito contratto dagli acquirenti, prevedendo anche una maxi rata finale.

Alcuni promissari acquirenti, difatti, hanno rappresentato la propria difficoltà a provvedere al saldo, la cui modalità di pagamento contemplava l’accensione di un mutuo a tasso agevolato, oppure il pagamento in contanti in un’unica soluzione.

Atrigna Massimiliano

Atrigna Massimiliano

 L’Amministrazione Comunale ha scelto di andare in contro a queste esigenze, anche in considerazione delle mutate condizioni di credito bancarie, diventate oggi più restrittive.

Dai dati in possesso degli uffici, gli immobili rispetto ai quali è da perfezionare la vendita sono in tutto 56, di cui 6 a destinazione commerciale.

A riguardo interviene l’assessore al Patrimonio Massimiliano Atrigna: Una iniziativa importante per dare risposta alle difficoltà più volte evidenziate da parte dei promissari acquirenti, di provvedere al saldo del pagamento dovuto allEnte.

Per questo abbiamo scelto di consentire la rateizzazione degli importi, unoperazione resa possibile anche grazie al lavoro degli uffici, che hanno provveduto al perfezionamento degli atti e alla regolarizzazione catastale degli immobili di proprietà comunale ricadenti nel nostro centro storico.

Questo ci consente di andare incontro alle esigenze di chi deve provvedere al saldo, oltre che di incassare più agevolmente, attraverso lintroduzione della modalità di pagamento a rate, le somme ancora dovute.

Eboli, 7 maggio 2014

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Complimenti…bella iniziativa..
    Mi dispiace solo per chi il mutuo bancario già l’ha fatto
    indembitandosi con le banche con fior fior di interessi..
    A saperlo…!!!

  2. Chi risponderà delle decine di miglaiia di euro di ICI non incassate dal Comune in questi anni? Incassando prima questo denaro il Comune poteva evitare di indebitarsi con il MPS regalandogli, perché non potrà pagare, 8 milioni di euro di immobili dati in garanzia? Signori dell’opposizione che tanto sbraitate, segnalate anche questo alla Corte dei Conti!!!

  3. mister no,se i beni sono di proprietà comunalee non di soggetti privati,,l’ici e parzialmente l’imu,non poteva pagarla il comune a se stesso,sarebbe stato un cado di confusione,art. 1253-1255, un modo di estinzione dell’obbligazione diverso dall’adempimento che si ha allorché le posizioni passive e attive del rapporto obbligatorio vengono a coincidere e riunirsi nella medesima persona,una specie di partita di giro,incasso o pagamento che trova contropartita in un correlativo obbligo di versamento o diritto di riscossione,dunque la tua affermazione è errata!

  4. Se gli assegnatari degli immobili fossero diventati in tempi brevissimi proprietari quello che stai dicendo, caro max power, non avrebbe avuto senso. Ed è a quello a cui alludevo!

  5. TU PARLI DI IMU MA L’IMU-ICI NON LA PUO’PAGARE IL COMUNE A SE STESSO,ECCO IL PERCHE’ ANCHE DELLA DISMISSIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE,X FARE CASSA,FIDATI MI OCCUPO ANCHE DI QUESTE COSE, LA BANCA NON AVEVA RAGIONE DI DARE CREDITO PER PAGARE LE TASSE AL COMUNE STESSO,CONFUSIONE POSTA DI GIRO!!!!

  6. @Max power

    scusami, certamente sono io che non capisco e ti chiedo un aiuto.
    Esce un bando del Comune per la vendita di immobili nel centro antico; partecipo e verso il 10% del valore del cespite; divento assegnatario e non proprietario; aspetto che il Comune mi dica chi è il proprietario col quale fare l’atto di cessione nei miei confronti per poi poter fare la richiesta di mutuo in banca e pagare il restante 90% al Comune. Fatto questo io diventerai proprietario del bene sul quale gravano tutte le tasse e tributi, compresa l’ex ICI. Prima di allora (fino a quando sono solo assegnatario) io non devo pagare nulla. Detto questo: per tutti questi anni in cui gli assegnatari non hanno pagato l’ex ICI di chi la colpa? Gli incassi avrebbero potuto portare un poco di ossigeno alle casse comunali evitando aumenti di tributi locali? Questo è il mio dubbio. Poi se sbaglio chiedo venia.

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