De Luca in Piazza “promuove” Salerno, le grandi trasformazioni urbane, se stesso

Martedì 29 luglio, ore 19.30, Piazza Portanova, esposizione del nuovo plastico del Crescent, di Piazza della Libertà e del “Fronte del mare”.

De Luca sfida i suoi nemici e sceglie la Piazza. Rilancia e promuove se stesso, Salerno e la grande trasformazione Urbana. Apre la sfida agli oppositori ambientalisti, e agli interpetri del rinnovamento, del “nuovo” incartato e infiocchettato del Partito Democratico.

plastico presentazione-Fronte del Mare

plastico presentazione-Fronte del Mare

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca promuove Salerno, e martedì sera alle ore 19.30 da appuntamento ai salernitani a Piazza Portanova per illustrare la trasformazione urbana realizzata in Città, programmi, progetti e realizzazioni  con le importantissimi ricadute in termini di lavoro e sviluppo.

Nel corso della serata De Luca anche illustrerà il nuovo plastico che visualizza sia il Fronte del Mare, sia Piazza della Libertà, la Stazione Marittima, e soprattutto il Crescent, contestato e bloccato in più di una occasione per la crociata che hanno intrapreso alcune associazioni e comitati come “Italia Nostra” e “No Crescent”.

Fronte-del-mare

Fronte-del-mare

L’ufficio stampa del Comune di Salerno con la diramazione della nota invita tutta la cittadinanza a partecipare. E’ iniziata la contro’offensiva del Sindaco e dell’Amministrazione anche in virtù dell’appuntamento giudiziario del 9 ottobre prossimo, alle ore 9.30, davanti al gip Sergio De Lucia, l’udienza preliminare del procedimento sulle presunte irregolarità del Crescent che vede coinvolti a vario titolo Sindaco e amministratori, tecnici e costruttori. Il Giudice delle Indagini Preliminari, ha individuato come parti lese il Comune di Salerno e il ministero dell’Ambiente che avranno così la facoltà di costituirsi, anche in un secondo momento, come parte civile.

Il sindaco di Salerno in tutte le circostanze e non ultimo in una delle sue consuete apparizioni televisive ha sempre sottolineato che tutte le opere messe in cantiere, realizzate o in corso di realizzazione o ancora in fase di progetto rappresentano quella che è stata la più grande trasformazione urbana che sia mai stata realizzata in Italia e in europa, naturalmente non escludendo Barcellona e Valencia, Città alle quali pare De Luca sia stato stregato e si sia ispirato, ritenendo che, quelle trasformazioni per poterle attuare ci vorrebbero 500 anni, e l’invito in Piazza Portanova di domani è soprattutto per ribadire come Salerno, con l’attuazione del programma che di volta in volta ha sottoposto agli elettori e per il quale ha chiesto il voto e lo ha ricevuto fino a raggiungere il 75% dei consensi, proietta Salerno nel prossimo futuro come una Città europea e una città moderna, ma anche una Città delle opportunità e che tutte le opere programmate, il Crescent e Piazza della Libertà in primis e tutte le altre saranno il fiore all’occhiello e che sebbene tutti i ricorsi e tutti i freni alle realizzazioni delle opere sono l’ostacolo all’ingresso di Salerno nel futuro.

plastico-presentazione-fronte-del-mare.

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Quindi De Luca promuove anche se stesso, dal momento in cui per lui si apre anche un’altra partita che dovrànecessariamente combattere contro il suo Partito e contro le nuove leve, che interpetrando nel peggiore dei modi il rinnovamento, lo hanno trasformato in “nuovismo” e in una contrapposizione che manicheamente da una parte mette chi è il nuovo e dall’altra chi si ritiene non lo sia.

La battaglia di De Luca, che sicuramente non è persona che si possa ritenere appartenente all’Ordine dei Frati “Barnabiti“, difficile, dispotica e per certi versi poco incline ai rapporti umani e all’essere intruppato, sempre ritenuta ostile alle regole e quindi agli apparati, pur provenendo egli stesso da un apparato e pur avendo egli stesso costruito un apparato, è proprio quella di dover combattere contro il “nulla”, un nulla “incaratato” e infiocchettato ma che ormai solo per la loro appartenenza hanno scalato e occupato piazze e per questo possono procurare danni se non si fa bene attenzione e se non si vuole essere travolti e spazzati via.

Il “nulla”, per sconfiggerlo, bisogna riempirlo di contenuti, ma bisogna anche avere molta pazienza, perché anche gli altri si possano rendere conto della “nullità”, altrimenti come si dice dalle nostre parti, si corre il rischio di morire “per mano di fessi”.

Rendering-Crescent-6

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De-Luca-Bofil-Crescent.

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Salerno, 28 luglio

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