Gli appuntamenti al MOA di Eboli con la Mostra “In viaggio con Mandela”

Venerdì 19 settembre 2014, ore 20.00, appuntamento al Moa di Eboli con la mostra collettiva: “Invictus – In viaggio con Nelson Mandela”.

La collettiva organizzata dal Museum of Operation Avalanch di Eboli è dedicata alla figura di Nelson Mandela, scomparso a 95 anni, premio Nobel per la pace, corredata anche di tanti eventi di musica, cinema e arti visive dedicati all’Africa.

Eboli-Moa-mostra-nelson-mandela_03

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di Annamaria Forte
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Taglio del nastro inaugurale venerdì 19 settembre sulla la mostra “Invictus – In viaggio con Nelson Mandela” al Moa di Eboli. Una mostra collettiva quella organizzata al Moa di Eboli e dedicata alla figura di Nelson Mandela, premio Nobel per la pace scomparso l’anno scorso a 95 anni. La mostra è ispirata a Mandela e sarà corredata anche di tanti eventi di musica, cinema e arti visive dedicati all’Africa .

Alle ore 20.00 di venerdì,  si svolgerà il vernissage di “INVICTUS – In viaggio con Nelson Mandela“, mostra collettiva di arti come pittura, scultura, fotografia e poesia, dedicata al grande uomo di lotta per la libertà e per l’uguaglianza tra i popoli, premio Nobel per la pace, eletto Presidente del SudAfrica nel 1994 e scomparso l’anno scorso a 95 anni. Un uomo che ha cambiato il mondo con quel coraggio che ha fatto di Mandela la fonte di ispirazione per miliardi di persone nel mondo.

Parole che chiudono l’autobiografia

“Quando sono uscito di prigione, questa era la mia missione, liberare sia gli oppressi che l’oppressore. Qualcuno dice che lo scopo è stato raggiunto. Ma io so che non è questo il caso. La verità è che noi non siamo ancora liberi; abbiamo soltanto conquistato la libertà di essere liberi, il diritto a non essere oppressi. Non abbiamo ancora compiuto l’ultimo passo del nostro viaggio, ma il primo di un lungo e anche più difficile cammino. Per essere liberi non basta rompere le catene, ma vivere in un modo che rispetti e accresca la libertà degli altri. Il vero test della nostra fedeltà alla libertà è solo all’inizio. Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà. Ho cercato di non vacillare; ho compiuto passi falsi. Ma ho scoperto il segreto che dopo aver scalato una collina, si capisce che ce ne sono ancora molte altre da scalare. Mi sono preso un momento di riposo, per dare un’occhiata alla vista che mi circonda, per guardare indietro alla strada che ho fatto. Ma posso riposare solo per un momento, perché con la libertà vengono anche le responsabilità, e mi preoccupo di non indugiare, perché il mio lungo cammino non è ancora finito.”

La mostra si sviluppa sul tema della pace, dell’uguaglianza e del rispetto tra i popoli, secondo l’eredità morale che Nelson Mandela ci ha lasciato, e vede partecipare tanti artisti animati da tale sentire, tra cui Davide Ianniello, Massimiliano Cuccarano, Roberto Apolito, Annaserena Spiotta, Nadia Leo, Benedetta La Francesca, Ivan Lamberti, Giovanna Iammucci, Carolina Trotta, Mabel d’Amore, i ragazzi dell’associazione oratorio A.N.S.P.I “Angelo Visconti”, i poeti della casa editrice “Il Saggio”, a cura di Giuseppe Barra.

La mostra, organizzata dalle associazioni ebolitane di promozione sociale Affricamente ed Associazione Eboli Cultura del Territorio, e da Monochrome Sounds e Mo’Art sarà arricchita da eventi serali, come proiezioni e di dibattiti, imperniati sempre attorno alla figura di Madiba, della sua lotta e della sua grande Africa. L’esposizione si terrà dal 19 settembre al 5 ottobre ed è inserita nell’ambito della programmazione degli eventi di settembre-dicembre 2014 del Mo’Art, circolo culturale e ricreativo che organizza gli eventi di cultura, arte, musica e cinema all’interno del Moa, in collaborazione con diverse associazioni e realtà attive sul territorio salernitano.

La sera del 19 settembre,
dopo l’inaugurazione della mostra, ci sarà il live inedito di Angela Vecchio, vocalist dalla voce calda e profonda che esegue standard classici di Jazz, Evergreen e Bossanova, e Erick Yanou, musicista jazz originario del Camerun.

La serata di domenica 21 settembre sarà dedicata al grande Paul Simon e al suo album Graceland: alle ore 18.00 Luigi Nobile, Direttore Artistico del Moa, parlerà del making of dell’album, imperniato sulle problematiche del terzo mondo e in particolare dedicato al Sudafrica; seguirà la proiezione del documentario “Under African Skies” di Joe Berlinger che celebra i 25 anni del disco e ricorda la sua realizzazione e le tante polemiche dei movimenti anti-apartheid.

Venerdì 26 settembre alle 20.00 e alle 22.00 ci sarà la proiezione del film di Clint Eastwood su Nelson Mandela, “Invictus”, seguito da “Radio Rebelde – Mama Africa”, programma radiofonico in diretta durante la serata, che trasmetterà musica nera e sarà condotto da Vincenzo Rivelli.

 Sabato 27 settembre, sempre alle ore 20.00, “Tammorre e Djembé”, live sperimentale che unisce i ritmi italiani a quelli africani. Domenica 28, con orario e programma completo ancora da definire, si chiude il ciclo degli eventi dedicati all’Africa con la proiezione del cortometraggio “Nero Lavoro” di Donato Lanzara e Sabrina Masala, seguito dal dibattito “Italia-Africa: lavoro e immigrazione e razzismo”.

Partner del Moa: AdUp Comunicazione, Affricamente, Associazione Bianconiglio, Atletica ebolitana, Comune di Eboli, Conception, Djb Produzioni, Eboli cultura del territorio, Eboli Nuova, Joystick, Monochrome Sounds, Musicalmente.

Eboli, 18 settembre 2014

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