Primarie PD: Vincenzo De Luca in Valdiano, Andrea Cozzolino al Palapartenope

Venerdì 16 gennaio 2015, Primarie regionali del Partito Democratico, Scontro a distanza tra i candidati impossibili De Luca – Cozzolino.

Il Sindaco di Salerno De Luca, sarà nel Vallo di Diano a Teggiano e Sala Consilina; l’Eurodeputato Cozzolino a Napoli al Teatro Tenda Palapartenope. Entrambi accellerano, mentre si pensa al candidato “migliore” e “unitario” per annullare le Primarie.

Vincenzo De Luca-Andrea Cozzolino

Vincenzo De Luca-Andrea Cozzolino

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Nell’attesa che il Partito Democratico consumi definitivamente lo strappo alle sue stesse regole e annunci che le Primarie non si terranno più perché si è trovato il candidato “MIGLIORE” da offrire alla totalità del Partito e a tutti gli eventuali alleati di centrosinistra e agli sfortunati elettori, continua la marcia a testa bassa sia di Vincenzo De Luca che di Andrea Cozzolino, (Angelica Saggese, l’altra Candidata, attende) che caparbiamente si stanno prodigando nella loro campagna elettorale e nello stesso tempo si stanno magistralmente “ignorando”, convinti come sono entrabi, che riusciranno a spuntarla rispetto al nuovo più nuovo che avanza anche nel PD campano, proseguono incessanti anche le “grandi manovre” dei “piccoli nuovi politici“, di contrasto a questo insolito tandem.

E così nell’attesa, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, da candidato alle Primarie per la Presidenza della Regione Campania, ha dedicato l’intera giornata di oggi venerdì 16 gennaio al Vallo di Diano, e sarà: prima a Teggiano, alle ore 18,00, presso il Comitato di via Provinciale, in località Prato Perillo; e, successivamente, alle 19,00, a Sala Consilina, nell’Aula Magna dell’ITIS G. Gatta, dove si terrà una manifestazione pubblica alla presenza di tutti gli amministratori locali e i dirigenti del Partito; il tour di De Luca, sarà anche l’occasione per rivolgere un appello al voto utile per le Primarie, a tutti i cittadini valdianesi, in vista di un appuntamento decisivo per le sorti dei nostri territori e delle nostre comunità.

Il Sindaco di Salerno De Luca, sebbene preso dalla corsa elettorale che lo vede candidato alle primarie regionali del Partito Democratico, non ha perso l’occasione per esprimere le sue considerazioni a Giorgio Napolitano, in merito alle dimissioni dalla carica di Presidente della Repubblica: “Rinnoviamo la gratitudine al Presidente Giorgio Napolitano per l’autorevolezza con la quale ha svolto il suo servizio alla Repubblica. In tempi e situazioni difficili è stato sicuro punto di riferimento per le Istituzioni ed i Cittadini, testimone dei più profondi valori costituzionali e dell’unità nazionale, profondamente legato sempre alla sua terra d’origine per la quale ha profuso energie contribuendo al suo progresso”.

E mentre De Luca si spinge nel Vallo del Diano, il suo diretto antagonista, l’Europarlamentare Andrea Cozzolino, anch’egli candidato alle primarie regionali del PD, per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione Campania, non è da meno e parteciperà ad una Manifestazione nella giornata di oggi Venerdi 16 gennaio, alle ore 18.00, al Teatro Tenda Palapartenope di Napoli.

Mentre prosegue la corsa si pensa appunto come arginarla. E una volta si cerca il candidato unitario, un’altra il candidato “Migliore“, un’altra ancora si spiega che il momento non è favorevole per il PD a prestarsi ad uno scontro tra correnti, fatto sta che i due principali candidati non piacciono proprio a nessuno: e se De Luca l’eretico non piace perché non passa giorno senza lanciare strali contro i vertici regionali e nazionali del suo Partito accusati di essere carrozzoni politici; Cozzolino non piace perché rappresenta il continuum del bassolinismo, di quel gruppo politico residuale che si richiama al vecchio PCI-PDS-DS che ha governato negli ultimi anni e che ancora attraverso i suoi gangli determina strategie e scelte politiche, oltre il fatto di non essere “nuovo” e renziano; insomma la verità è che nessuno si fida di loro perché entrambi rappresenatano due modi diversi ma ingombranti di interpetrare la politica.

Nessuno li vuole, ma nessuno ha ne il coraggio ne l’autorità morale di dire perché non li vogliono. Nessuno ha il coraggio di dire a Cozzolino, le stesse cose che furono la ragione per la quale si annullarono le Primarie per la scelta del candidato Sindaco di Napoli, e nessuno ha il coraggio di dire a DeLuca che non è candidabile perché a perso la volta scorsa e perché si è dimesso da Consigliere regionale, lasciando il Gruppo senza un leader che potesse guidare l’opposizione, e perché ha fatto opposizione al Governatore Stefano Caldoro solo rispetto a politiche che riguardavano la Città di Salerno abbandonando a se stessa l’intera provincia, ivi compreso il Vallo del Diano.

Ma se nessuno ha il coraggio di dire cosa ne pensano veramente, nessuno ha il coraggio di dire che il nuovo più nuovo che avanza è quanto di più impresentabile ci sia, tanto che nessuna di quelle “mezze” figure è presentabile o è portatore di una luce propria e di una storia propria. Eppure nonostante tutti i loro limiti riusciranno nel loro intento e ai due candidati impossibili De Luca e Cozzolino non resterà altro da constatare che si “muore” sempre per mano di fessi.

Salerno, 16 gennaio 2015

5 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ormai De Luca ha fatto il suo tempo. Ha perso l’occasione di misurarsi come Viceministro e si è confinato nelle quattro mura salernitane confermando il suo carattere borghese.
    È un potente come quelli che vorrebbe combattere e come tutti i potenti lascia in eredità ai figli il frutto del potere come fosse una cosa personale. Uno squallore senza pari e una vergogna per i soldatini che lo seguono.

  2. De Luca e Cozzolino: uno puzza l’altro fate.

  3. Voglio Berlusconi. In alternativa ridatemi Craxi.
    Va…….

  4. Mi voglio vendere. De Luca perchè non mi garantisce un posto da Consigliere regionale come fai con tuo figlio?

  5. E vai ancora sottomessi a napoli e i cumparielli, salernitani che votanobpartenope sono il massimo della deficenza.
    Grande

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