Eboli: Mozione consiliare PD sugli immigrati

Il Gruppo consiliare del PD ebolitano presenta una “Mozione” sul fenomeno dell’immigrazione nel territorio di Eboli e nella Piana del Sele.

Antonio Conte (Capogruppo PD): “La questione immigrazione che riguarda il nostro territorio deve essere affrontata come una opportunità di crescita sia economica che culturale”.

Antonio Conte

Antonio Conte

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il capogruppo del PD Antonio Conte nel presentare una mozione sull’immigrazione da discutere in Consiglio Comunale sostiene: «La questione immigrazione che riguarda il nostro territorio deve essere affrontata come una opportunità di crescita sia economica che culturale.

Il fenomeno – aggiunge Antonio Conte – non è transitorio e nei prossimi anni sarà sempre più rilevante, per cui – conclude il Capogruppo del PD Antonio Conte le amministrazioni a qualsiasi livello dovranno affrontare e cercare di risolvere con una mentalità diversa tale problematica finalizzata all’integrazione sociale, economica e culturale degli immigrati, nel rispetto delle leggi e nell’interesse dei cittadini residenti per tutti coloro i quali arrivano o transitano nelle realtà della Valle del Sele alla ricerca di lavoro o di asilo per motivi politici».

La mozione del Gruppo consiliare del PD protocollo 35120 del 13.10.2015 a firma anche dei consiglieri Antonio Petrone e Teresa Di Candia, indirizzata al Sindaco di Eboli Massimo Cariello e al Presidente del Consiglio Comunale Fausto Vecchio ha come oggetto la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico sul tema “Immigrazione“.

 

«La questione immigrazione – secondo il gruppo PD preliminarmente – assume sempre più contorni di una battaglia di civiltà, per i diritti civili e sociali. Sono oltre 5.014.437 al 1° Gennaio 2015 gli stranieri regolarmente presenti in Italia, di cui più della metà occupati ( rappresentano il 10% della forza lavoro nazionale). Essi infatti contribuiscono con l’8,8% di PIL (ogni punto percentuale vale 16 miliardi di euro), con 43,6 miliardi di euro dichiarati (gettito IRPEF di 6,5 mld) e con circa 7 miliardi annui di versamenti Inps. Ma occorre considerare anche il sommerso: si stima oltre 500mila, che vive e lavora sotto sfruttamento.

 

Nella provincia di Salerno – aggiungono Conte, Petrone e Di Candiagli stranieri residenti sono 48.573 di cui solo a Eboli i residenti al 1 Gennaio 2015 sono 5005 e rappresentano il 12,6% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 34,7% , seguiti dalla Romania (32,6%) e dall’Ucraina (7,8%).

Tale situazione – secondo le considerazioni del gruppo PD – ha diffuso sul nostro territorio anche l’illecita pratica dell’intermediazione della manodopera, cosiddetto “caporalato”, praticata da alcuni cittadini extracomunitari in danno dei loro stessi connazionali, decurtando notevolmente la loro retribuzione giornaliera.

Nelle zone periferiche di S.Cecilia, Cioffi, Corno D’Oro e Campolongo la loro concentrazione supera addirittura i cittadini Ebolitani residenti e tale fenomeno si sta verificando anche nel Centro Storico. Nelle predette località si registrano sempre più spesso risse, ubriachezza molesta, furti e violazioni di domicilio che coinvolgono i cittadini extracomunitari quasi sempre in concorso con i cittadini italiani.

Il mancato controllo dei flussi migratori, – Secondo i Democrat – ha consentito che la nostra fascia litoranea è piena di prostitute di nazionalità africana e dell’est non comunitarie facendo vivere le famiglie Ebolitane ivi residenti condizioni di estremo degrado e disagio morale, oltre al danno di immagine ed economico che ogni anno subiscono le strutture balneari e turistiche che operano sul litorale di Eboli.

I Democrat ritenendo che – sul territorio comunale stanno giungendo numerosi cittadini quali rifugiati politici provenienti da Paesi afflitti dalla Guerra Civile, ospitati in diverse strutture private, di cui non è dato sapere il numero, la provenienza e se svolgono qualche attività lavorativa, considerato che vengono certamente sostenuti ed assistiti con risorse pubbliche.

Allo stesso modo ritengono che – l’integrazione e la tutela dei diritti si determina solo nei confronti degli individui portatori di posizione giuridica regolarizzata, mentre agli altri è riservato un vero e proprio sfruttamento. Le rivelazioni effettuate negli ultimi anni nelle campagne da autorevoli organizzazioni umanitarie disegnano un quadro di degrado, emarginazione e dura fatica nei campi.

Pertanto il Gruppo consiliare del Partito Democratico, tenendo conto del vigente Statuto del Comune di Eboli e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, ritenendo che per le motivazioni addotte – chiedono la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico, così come già concordato nella conferenza dei capigruppo sulle problematiche dell’immigrazione, per porre in discussione  ed ai voti la presente mozione, per impegnare il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ad attivarsi, per la realizzazione dei seguenti indirizzi:

  • Assumere  iniziative ed atti amministrativi  tesi alla  verifica e al monitoraggio della presenza di cittadini extracomunitari sul nostro territorio.
  • Verificare le associazioni iscritte all’albo del Comune di Eboli che si occupano di immigrazione.
  • Attivare un controllo serrato verso tutti i settori produttivi, in particolar modo di  quelli agricolo e edile per verificare il numero di immigrati e le loro condizioni  di lavoro ed abitative.
  • Chiedere alla Regione Campania i fondi, anche di provenienza UE, finalizzati alla ristrutturazione ed utilizzo dei casolari e case coloniche rurali, abbandonati e degradati,  da destinare  in locazione ai lavoratori extracomunitari  dipendenti delle aziende agricole su cui insistono tali manufatti, nonché  di poter realizzare mini strutture di alloggio e pernottamento temporaneo, ambulatori sanitari, mense, bagni, docce, lavanderie per i cittadini extracomunitari  che ne sono sprovvisti .
  • di attivarsi presso il provveditorato agli Studi di Salerno e gli istituti scolastici della Città, affinché siano istituiti  corsi scolastici serali per i cittadini adulti extracomunitari, indirizzati in particolare all’apprendimento della nostra lingua e per quanto possibile dei nostri costumi e leggi;
  • chiedere all’ASL Salerno di assicurare un livello minimo di assistenza medica preventiva degli extracomunitari, utilizzando se possibile  un’unità sanitaria mobile, per il trattamento di patologie molto diffuse fra i migranti quali la scabbia, la tubercolosi ed altre malattie infettive, con prelievi ematici da eseguire periodicamente sui cittadini immigrati  nei luoghi di loro  maggiore concentrazione .
  • Assumere ogni iniziativa e provvedimento, anche di pubblica sicurezza, per risolvere il vergognoso problema umano, abitativo ed igienico-sanitario che si è ricreato  nei capannoni dell’ex Apof,  onde evitare un SAN NICOLA VARCO bis, su cui i Carabinieri del Comando di S. Cecilia hanno  svolto rapporti già inviati alle Autorità Competenti.  
  • Assumere misure urgenti ed idonee per evitare il concentramento di cittadini extracomunitari nelle località S. Cecilia, Cioffi, Corno D’Oro e Campolongo, ripristinando un  normale rapporto di equilibrio tra ebolitani  residenti ed i migranti.
  • Chiedere al Prefetto di Salerno, al Ministero dell’Interno e Della Difesa di rafforzare gli organici delle forze dell’ordine nella nostra Città, in particolare della Caserma dei Carabinieri di S. Cecilia ed in generale nella Piana del Sele, atteso l’aumento dei fenomeni di micro-delinquenza o di reclutamento degli immigrati clandestini nelle fila della criminalità organizzata, oltre a combattere ed eliminare dal nostro territorio le pratiche criminose del caporalato e della prostituzione, di cui sempre più sono  vittime i lavoratori e le donne extracomunitari.
  • Verificare se il nuovo fenomeno  di accoglienza di  cittadini stranieri profughi, che sta interessando anche il nostro Comune, avviene nel rispetto della sicurezza e della dignità, sia degli stessi rifugiati , sia dei cittadini Ebolitani residenti, atteso che vengono impegnate notevoli risorse pubbliche a tale scopo.
  • Costituire un osservatorio permanente con i rappresentanti del Consiglio Comunale, dei sindacati e dei rappresentati degli imprenditori, delle associazioni di volontariato maggiormente rappresentative,  affinché periodicamente possano monitorare e relazionare sull’attuazione ed efficacia degli indirizzi  innanzi evidenziati.

 

 

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Eboli, 14 ottobre 2015

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Avv. Antonio Conte, non ho mai dubitato delle tue capacità politiche, anche quando militavi nel PSI di Craxi, stimavo le tue intuizioni Amministrative. Ora, anche se militi nel partito dei FORCAIOLI, apprezzo alcune tue iniziative, come questa sugli Immigrati che ottiene il mio plauso. Uomini come te dovrebbero scegliere, per il bene di Eboli, di entrare nella maggioranza che sostiene il bravo Massimo Cariello.
    Augurandomi che tu faccia tale scelta, ti porgo fraterni saluti.

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