Provenza (FI) Battipaglia non accetta lezioni da nessuno, tantomeno dal sindaco di Bellizzi. Complice il Consiglio Comunale monotematico sull’Ospedale Santa Maria della Speranza. E… la polemica parte: stronca la Città Metropolitana e si fa “campanile”.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA – «Ieri sera, durante il Consiglio comunale dedicato alla riapertura dell’ospedale di #Battipaglia, abbiamo ascoltato l’intervento del sindaco di Olevano S.T. Michele Ciliberti, garbato e rispettoso delle Istituzioni. – si legge in una nota a firma di Giuseppe Provenza, Capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia – Altrettanto, purtroppo, non posso dire del sindaco di #Bellizzi, Mimmo Volpe, che ha approfittato del proprio intervento per dare lezioni e autocelebrarsi: lui sarebbe stato bravo a intercettare un finanziamento di tre milioni di euro per la Casa di Comunità, mentre a Battipaglia l’Amministrazione dorme.
Ho ritenuto quindi doveroso ricordargli, con fermezza ma con correttezza, che Battipaglia NON accetta lezioni da nessuno e che l’ordine del giorno era la riapertura dell’ospedale. – Prosegue Procenza – A difendere l’Amministrazione e, soprattutto, la dignità istituzionale della nostra città avrebbe dovuto provvedere innanzitutto la #sindaca, che invece è rimasta in silenzio.

Le parole di Volpe hanno inoltre confermato una questione che denuncio ormai da mesi: il rischio di una progressiva perdita di centralità sanitaria di Battipaglia a favore di Bellizzi. – aggiunge il capogruppo di Forza Italia che imbraccia una lotta di “campanile” paventando “avanguardie” e “retroguardie”, dimenticando che l’Ospedale Santa Maria della Speranza è un plesso insieme a quello di Eboli e quello di Roccadaspide del DEA EBR, dunque, un “Policlinico” che racchiude in sé due territori: quello di Battipaglia con Bellizzi e Olevano sul Tusciano, ben definito con l’Ambito che ha dato vita a “Tusciano Solidale“; quello di Eboli altrettanto ben identificato in un’area vasta che include Campagna, Altavilla Serre e parte degli Alburni, ben rappresentata nell’ambito che copre il Consorzio “ASSI”. Entrambi i territori poi devono necessariamente dare delle risposte adeguate sul piano dei servizi e delle prestazioni sanitarie e di qui gli Ospedali di Comunità e le Case di Comunità e gli ambulatori sociali e di vicinato. Pertanto immaginare prevaricazioni e altro che non siano risposte che migliorano sul territorio le le offerte sanitarie più rispondente è veramente una battaglia di retroguardia.
«E qui non parliamo di opinioni, ma di atti ufficiali. – aggiunge ancora Provenza immaginando scenari ridimensionati di Battipaglia rispetto ad altri Comuni del territorio di influenza di Battipaglia stessa – La Deliberazione dell’ASL Salerno n. 1089/2023, individua Bellizzi come Casa di Comunità HUB, cioè centro di riferimento, mentre Battipaglia viene classificata come SPOKE, cioè struttura periferica della rete. – In termini semplici – sostiene ancora Provenza – : Battipaglia rischia di diventare la #succursale sanitaria di Bellizzi.
Ne riparleremo nel Consiglio comunale di questa sera, sempre che la sindaca e la sua maggioranza si presentino in aula. – prosegue Provenza – Anche ieri, infatti, il Consiglio si è potuto celebrare soltanto grazie alla presenza della minoranza, perché la maggioranza da sola non aveva i numeri. – e conclude – Anche dall’opposizione, quando si tratta di Battipaglia, io difendo sempre la mia città».
Purtroppo in tutta questa vicenda, come al solito, si guarda il dito e non la luna, e se il dito è immaginare congiure che mirerebbero a ridimensionare l’Ospedale di Battipaglia, congiure tra l’altro comuni anche a qualche altro politico ebolitano che immagina la stessa cosa per l’ospedale Maria SS Addolorata, la Luna racconta tutta un’altra cosa, fatta di cattiva gestione, ritardi, sottovalutazioni, incompetenza, ma anche mancanza di professionalità e di strategia, tutte in capo alle Direzioni di Presidi, alla Direzione Sanitaria del DEA, evidentemente inadeguata al ruolo, e di programmazione in capo alla Direzione Strategica dell’ASL Salerno. Tutte questioni che dovrebbero essere affrontate collegialmente e da tutti i vari attori Istituzionali del territorio, e tra questi il Sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe, quello di Olevano sul Tusciano Michele Ciliberti, e ovviamente la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese unitamente a consiglieri di maggioranza e di opposizione, dei Consiglieri Regionali e dai Parlamentari eletti (tutti assenti illustri sconsciuti) tutti con lo Scopo comune di difendere il territorio e assicurargli i migliori servizi e le migliori prestazioni sanitarie così come le migliori strutture che ovviamente copri o l’intero territorio.
Battipaglia, 10 settembre 2026






