STIR Battipaglia: Annullata mozione del M5S. L’impianto si farà

Colpo di spugna PD in Consiglio Regionale: Annullata la mozione del M5S sullo Stir di Battipaglia.

Si concretizza il progetto del “Polo della mennezza” del Partito della “Filiera Istituzionale”, ora si passa alla destabilizzazione dell’Amministrazione Francese. Il Consigliere regionale M5S Cammarano accusa Regione e Assessore Bonavitacola: “carico ambientale gravissimo per la città di Battipaglia ma la Regione volta la faccia”.

Michele Cammarano-Vincenzo De Luca

Michele Cammarano-Vincenzo De Luca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – A tenere banco é sempre la trasfomazione dello Stir di Battipaglia in Impianto di Compostaggio. Sembrerebbe un vero e proprio accanimento quello che sta operando la Giunta Regionale, il suo Presidente Vincenzo De Luca, il suo Assessore all’Ambiente e Vice presidente regionale Fulvio Bonavitacola, su Battipaglia e l’Intera Piana del Sele trasformando la pianura piú fertile d’Italia in un mennezzaio della Regione e della Cittá di Salerno. Perché non si é proprio preso in considerazione di ampliare il Sito di Compostaggio di Eboli a poche centinaia di metri dallo Stir di Battipaglia risparmiando qualche piú di un milione di euro?

STIR - Battipaglia

STIR – Battipaglia

Un accanimento che segue la “filiera politica” della mennezza, quella filiera che indipendentemente da chi governa, sembra dettare le sue regole e i suoi tempi, i suoi standard. Standard che oggi con questo nuovo appalto che costerá ben 9 milioni e mezzo di euro, di cui 5 e mezzo e poco piú per i lavori ed il resto a disposizione della Stazione appaltante, si trasforma e si copre anni di procedure e lavorazioni non rispondenti alle norme con un impianto obsoleto, mal funzionante e rabberciato come é emerso dai sopralluoghi effettuati.

Un accanimento che conferma una scelta irreversibile per De Luca e Bonavitacola e che ci fa capire senza se e senza ma che quell’impianto si realizzerá e basta: prima perché a gestirlo é Ecoambiente, Societá partecipata della Provincia di Salerno controllata dal Partito della “Filiera Istituzionale“; poi perché la gara é stata esperita e assegnata, e un blocco costituirebbe l’apertura di un contenzioso plurimilionario che vedrebbe la Regione soccombente e un danno economico per le casse regionali.

Fulvio Bonavitacola-Vincenzo De Luca

Fulvio Bonavitacola-Vincenzo De Luca

Un accanimento che sembra passare anche attraverso azioni politiche che tenderebbero a destabilizzare l’Amministrazione Comunale in carica, magari fino a giungere a dimissioni che porterebbero ad un ulteriore e possibile nuovo commissariamento, nel mentre la protesta, che si é concretizzata con lo sciopero generale cittadino, resterebbe senza “appoggi” istituzionali e quindi piú debole nell’organizzazione e nello slancio. Se questo dovesse rispondere a veritá ci troveremmo di fronte ad un disegno “criminal-politico” gravissimo.

Come un colpo di spugna, – dichiara tutta la sua contrarietá e denunciandone I fatti il Consigliere Regionale del M5S Michele Cammarano, impegnato ad affrontare la vicenda ambientale che grava sulla città di Battipaglia. – il Pd resetta la discussione politica sull’ampliamento dello Stir di Battipaglia, annullano lo stralcio della mozione consiliare del gruppo del movimento 5 stelle con la quale avremmo chiesto in aula un atto di responsabilità rispetto ad una situazione oramai insostenibile. Lunedì prossimo infatti in Consiglio Regionale la vertenza di Battipaglia sarà fuori dalla discussione per una chiara volontà targata PD di zittire la voce dei cittadini che non devono disturbare, esattamente come sono abituati gli uomini di De Luca”.

Rastelli-Bassolino-Impianto STIR-Caldoro-De Luca

Rastelli-Bassolino-Impianto STIR-Caldoro-De Luca

Il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola – che nel caso del sito di compostaggio di Casalduni dispose la sospensione delle procedure per contestuale presenza di altri impianti e per le criticità di gestione – sa benissimo che in poche centinaia di metri quadrati nel comune salernitano il carico ambientale sarebbe gravissimo, arrivando a poter raccogliere più di 100.000 tonnellate di rifiuti. Per quanto riguarda le criticità di gestione la stessa regione ha già diffidato lo Stir in questione a risolvere le gravi carenze emerse da più controlli effettuati dall’Arpac. Allora perché far finta di niente e derubricare le preoccupazioni dei battipagliesi a semplice problema di miasmi?

Battipaglia, 12 novembre 2017

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