Battipaglia: I capigruppo di maggioranza all’attacco di Motta in difesa della Sindaca

I capigruppo di maggioranza rispondono a testa bassa e attaccano: «Ricordiamo a Motta che è stato bocciato da Battipaglia per ben due volte».

Una storia infinita frutto di una contaminazione di forze del passato che i Partiti non hanno saputo o voluto reciderne qul legame, ma anche colpa di un Commissariamento straordinario che non ha concluso il suo lavoro restituendo una Città senza ombre e senza dubbi, che ancora deve fare i conti con il suo passato.

Cecilia Francese-Gerardo Motta

Cecilia Francese-Gerardo Motta

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Quella di Battipaglia sembra una storia senza fine. Nessuno riesce a tenere rapporti su un terreno di agibilità politica accettabile. Gli ultimi avvenimenti politici sono la conferma di un andamento costante di una distorsione, frutto di un terreno compromesso da decenni di rapporti sbagliati e di lotte senza tregua, che poi hanno determinato i continui commissariamenti prefettizi e l’onta grave, gravissima, dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni camorristiche e il lungo commissariamento straordinario che ha finito di mortificare una Città che non simerita affatto questa classe politica.

Giovanni-Santomauro1

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I rapporti di oggi sono il frutto di uno strascico che ha contaminato questo consiglio comunale, e ovviamente il giudizio politico pienamente negativo non coinvolge le persone, ma il loro operato politico, che appunto ha contaminato questo Consiglio comunale, perchè i Partiti non hanno saputo rompere con il passato, sempre indipendentemente dagli uomini, e anzi ha immaginato di girare pagina insieme a chi comunque, in ogni caso, era stato tra i protagonisti principali o meno della stagione politica ultima dell’Amministrazione di Giovanni Santomauro. A tale proposito si attende che qualcuno ci spieghi ancora i reati che ha commesso e le incriminazioni che pendono sul suo capo, fermo restando la bocciatura politica e quella dei suoi comportamenti personali discutibili e deprecabili.

picone-ferrara-iorio

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Questa ultima domanda, se domanda può essere è l’altro grande equivoco che cade sull’intera Città e sul suo Consiglio Comunale proprio per le risposte che il lungo Commissariamento non ha dato, non ha potuto dare o non ha voluto dare, lasciando appeso un cambiamento e smorzando le speranze che al contrario tutti avevano riposto nella gestione Commissariale Straordinaria, non per voltare pagina, ma per cambiare proprio libro, passando da una lettura a tinte fosche e da cronaca nera ad un romanzo cittadino di avventura e di speranze.

Ma se lo strascico ripropone le stesse modalità di opposizione: Scandalistiche, affaristiche, e di ricorso costante alla magistratura ordinaria; è probabile che i canali Istituzionali e quelli Politici non si sintonizzano bene e ovviamente ci si muove su un terreno minato, sul quale i cittadini non intendono affatto percorrere nemmeno un breve tratto di strada con i protagonisti della opposizione, è altrettanto vero che quella strada con il tempo non sarà percorsa nemmeno con la Maggioranza. Pertanto anche quest’ultima faccia le sue valutazioni, svolga il suo ruolo, faccia le sue proposte, ma cerchi il confronto e se per averlo è necessario anche allungare ragionevolmente le risoluzioni e le scelte, di sicuro ne varrà la pena.

gerardo-motta-1

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Se l’Amministrazione ha il diritto di governare e ha anche il diritto di scegliersi i suoi collaboratori, l’opposizione ha altrettanto diritto di opporsi se ravvisa comportamenti illegittimi o non ne condivide politicamente la portata, purchè entrambi i diritti non si distorcono e si finisce nella rissa, abbandonando il Palazzo Comunale per trasferirsi nel Palazzo della Giustizia. Questa ultima soluzione è di sicuro la sconfitta della Politica.

«Gerardo Motta non perde occasione per confermare la sua pochezza e la sua ignoranza politica. Il bando per la scelta dell’addetto stampa è una procedura che anche l’Anac ha seguito. L’incarico è fiduciario, ma abbiamo comunque avviato la procedura per raccogliere i migliori curricula. La scelta è personale della sindaca». – Così i capigruppo della maggioranza politica della sindaca Cecilia Francese replicano al consigliere d’opposizione Gerardo Motta dopo le interviste rilasciate ad alcuni quotidiani locali. – «Questa opposizione – continuano i Capigruppo – non perde occasione per seminare bugie, per portare avanti minacce e ostruzionismo politico. Ora parla di affari legati al Puc. Li dica una buona volta quali sono questi affari. Faccia nomi e cognomi. Adesso saremo noi ad andare in Procura e denunciare questi continui attacchi all’amministrazione. – e i capigruppo si rivolgono direttamente a Motta – La città ti ha bocciato Gerardo Motta. La sindaca è Cecilia Francese e devi rispettare questa scelta. Sei istituzionalmente scorretto. Nessun rispetto merita il tuo atteggiamento di non volere riconoscere il ruolo che oltre tredicimila cittadini hanno riconosciuto alla nostra, alla tua sindaca».

Cecilia Francese-Sindaco di Battipaglia-insediamento

Cecilia Francese-Sindaco di Battipaglia-insediamento

Gerardo Motta – continuano i Capigruppo di Maggioranza a commento delle sortite di Motta – fa anche riferimento al fatto che la prima cittadina di Battipaglia dovrebbe «starsene a casa». – aggiungono attaccando a testa bassa intravedendo attacchi misogini – «E’ questo il vero volto di questa opposizione, di chi si era candidato alla guida della città. Il concetto è sempre lo stesso. Le donne devono stare a casa perché inadeguate. Per fortuna i battipagliesi hanno capito ben presto che dietro all’immagine da agnellino si nascondeva il lupo. L’amministrazione Francese ha ottenuto importanti risultati, sta ricostruendo l’immagine della nostra città, sta riallacciando tutti i rapporti istituzionali. Abbiamo una giunta che lavora e che non si lascia distrarre. Ed è questo che fa paura a questa opposizione. Noi abbiamo già dimostrato con i fatti di non avere paura. Neanche delle nefandezze politiche di cui è capace Gerardo Motta».

malfi_francese

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L’amministrazione comunale e la maggioranza – prosegue la nota dei capigruppo stringendosi intorno alla Sindaca e alla Ammnistrazione – sono compatti nel sostenere il cambiamento che già si intravede nella nostra Battipaglia.

«Gerardo Motta vive di liti, intrighi a corte e faide familiari. Punta il dito contro inesistenti “affari”, siccome non ha il coraggio di elencarli. Sbraita, urla senza costrutto. Girovaga tra le stanze di Palazzo di Città chiede fotocopie, raccoglie atti, compila faldoni. Cosa si sarebbe dovuta aspettare la città alla sua presunta elezione? Il Governo di un podestà. Le dichiarazioni rilasciate sono di una gravità assoluta sia dal punto di vista personale, sia dal punto di vista politico. Gerardo Motta mostra di non avere competenza né in un campo né in un altro. Non intendiamo più porgere l’orecchio, o l’altra guancia ad un consigliere che dimostra di saper sollevare solo fango, questa maggioranza è completamente al fianco della sindaca Cecilia Francese, ed è una squadra compatta al di là delle voci di corridoio che lasciamo ai perditempo.

Cecilia Francese-Gerardo Motta

Cecilia Francese-Gerardo Motta

Non abbiamo paura dei confronti e delle discussioni, anche accese, ma costruttive. Non abbiamo bisogno che Gerardo Motta ci mantenga il “sacco”, come lui stesso lo definisce, lo invitiamo, qualora ne avesse le competenze politiche, a svolgere il proprio ruolo di consigliere. In sei mesi di amministrazione Francese abbiamo avviato un discorso che ha dato e sempre di più ridarà dignità politica ed istituzionale alla nostra città. Non abbiamo detto di avere la bacchetta magica, presto i risultati saranno ancora più visibili a tutti. Non si può negare che con Cecilia Francese si è tornato a parlare di sviluppo economico, di teatro, di rifacimento delle strade, di eventi, di politica seria. Sarà forse il grande lavoro svolto a far agitare il sempre “vigile” consigliere Motta e i suoi sodali? Si può dire tutto, ma con stile. Naturalmente – concludono i Capigruppo della maggioranza che sostiene la Sindaca Cecilia Franceseagiremo di conseguenza e nelle sedi opportune. Quest’amministrazione non intende farsi ricattareminacciare».

Battipaglia, 4 gennaio 2017

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Solamente un bravo a questi capigruppo della sindaca Cecilia fFrancese.Continuate così,
    voi potete veramente cambiare il modo di fare politica a Battipaglia che da almeno 40 anni e stata maltrattata polticamente dalle varie amministrazioni del passato. nel augurarvi buon anno e speranzoso di leggere quando prima le belle notizie che si concretizzano.Affetuosamente da un cittadino di Battipaglia che da anni vive fuori.

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