Da quale pulpito arriva la predica: botta e risposta Sgroia/Bello-Cariello

“Noi ci siamo attivati affinché venisse installata a Palazzo Massajoli l’ascensore per facilitare l’accesso ai portatori di handicap. Cariello cosa ha fatto prima?”

Sulle assunzioni: davvero Cariello pensa che davanti alla sua candidatura si mettano tutti in ginocchio ad attendere. I servizi ai cittadini, prescindono dai politici!”

Luca Sgroia

Luca Sgroia

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente Comunicato stampa a firma congiunta degli Assessori Luca Sgroia e Francesco Bello, rispettivamente alle politiche Sociali e quelle dei Giovani. L’argomento è il “Palazzo Massajoli” sede del Piano Sociale di Zona.

Il rilievo mosso da Cariello riguarda le “barriere Architettoniche” al Palazzo Massajoli e le “assunzioni“, entrambi argomenti delicati che irrompono in piena campagna elettorale. E’ evidente che la denuncia di Cariello  è fuori luogo  proprio per le sue responsabilità pregresse. Ma le risposte di Sgroia e Bello non devono solo limitarsi ad evidenziare le carenze pregresse. E’ vero Cariello avrebbe dovuto provvedere negli anni scorsi a risolvere gli inconvenienti che egli stesso lamenta e per i quali non vi sono state risoluzioni. Sgroia e Bello dal canto loro  dovrebbero azionare, come tra l’altro si evince dal comunicato, tutti i provvedimenti atti alla risoluzione dei problemi lamentati, senza per questo chiamarsi fuori solo perché magari vi sono responsabilità pregresse. Se esistono delle barriere si devono rimuovere, indipendentemente se ci sono o meno gli uffici o se ad arte solo adesso se ne accorge Cariello.

Quando si passa dall’altra parte della barricata e si punta il fucile verso i propri soldati è un comportamento inaccettabile ed è censurabile, sarebbe opportuno che si facessero mente locale e si facesse autocritica e semai non denunciando, ma autodenunciandosi.

13- 03-2010 – Ore 4,43 – Questo articolo è stato modificato, perché nella scrittura erano saltati dei passaggi e si prestava ad una interpretazione non rispondente al mio pensiero.

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Da quale pulpito arriva la predica

EBOLI«Da quale pulpito arriva la predica». Così l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Eboli, Luca Sgroia, esordisce in merito ed in risposta al comunicato stampa diffuso dal coordinamento Massimo Cariello sindaco.

«Le barriere architettoniche al Palazzo Massajoli?. E’ vero, esistono. Ma non da oggi, bensì dagli anni in cui la giunta Rosania, della quale faceva parte Massimo Cariello come assessore, scelse quel luogo come deputato ad ospitare il Piano Sociale di Zona, l’ufficio Informagiovani, l’assessorato alle Politiche Sociali e quello alle Politiche Giovanili. Chissà come mai oggi, ridestato dal letargo, Cariello si sveglia e accusa. E lui, per anni, in quale sede ha operato? C’erano già allora le barriere architettoniche o Cariello viveva in un sogno?».

Luca Sgroia ribatte: «Oggi al Palazzo Massajoli hanno sede solo gli uffici programmazione del PdZ; gli sportelli aperti al cittadino, con e senza disabilità, sono ubicati al piano terra di palazzo di Città, presso l’ufficio Politiche Sociali di via Ripa con barriere architettoniche inesistenti. Con l’assessore alle Politiche Giovanili, Francesco Bello, abbiamo recepito l’esigenza di abbattere le barriere architettoniche e più volte abbiamo sollevato la questione agli organi competenti. Noi ci siamo attivati affinché venisse installata a Palazzo Massajoli l’ascensore per facilitare l’accesso ai portatori di handicap. Cariello cosa ha fatto prima?. Come al solito, evidentemente, era distratto da altro. Non accetto lezioni sulla disabilità da nessuno, e Cariello non può certo pensare di fare demagogia sfruttando questi argomenti in campagna elettorale».

Assistenza specialistica agli alunni disabili nelle scuole del territorio; potenziamento dell’assistenza domiciliare ai disabili residenti nel Comune di Eboli; dignità alla disabilità psichica con nuove forme di avviamento al lavoro e fruizione del tempo libero e del divertimento attraverso nuovi percorsi di inserimento sociale. Questi, sono solo alcuni degli interventi messi in atto dall’Assessorato retto da Luca Sgroia.

Sulla questione delle assunzioni al Piano di Zona, infine, l’assessore Sgroia, in breve, spiega: «Non è mio costume giudicare gli atti stilati dai dirigenti di settore. Le assunzioni sono previste per legge, la Regione Campania ha fissato entro la fine di marzo i termini entro i quali bisogna agire, altrimenti si perde la possibilità di mettere a regime tutta la rete di servizi indirizzati ai disabili dell’Ambito S5 del Pdz».

Rutelli e Bello

Rutelli e Bello

Poi, la conclusione: «Perché la vita di questa città si deve fermare? Ma davvero Cariello pensa che davanti alla sua candidatura si mettano tutti in ginocchio ad attendere. I servizi ai cittadini, prescindono dai politici!. Le illazioni non meritano neppure di essere commentate».

L’assessore alle Politiche Giovanili, Francesco Bello, invece, restituisce le accuse al mittente e spiega: «Prima della sortita di Cariello, ci eravamo già attivati con Luca Sgroia affinché, con uno studio dell’ufficio tecnico comunale, si prendesse in considerazione la possibilità di installare a Palazzo Massajoli il servo scala che al momento è inutilizzato a Palazzo di Città. In secondo luogo – aggiunge Bello – siamo in attesa della pubblicazione della linea operativa per le Politiche Giovanili della Regione Campania che permetterà, grazie ai fondi Europei, interventi strutturali presso il Palazzo Massajoli. E’ sotto gli occhi di tutti, al contrario, – accusa Bello – l’inerzia di Cariello che al Palazzo Massajoli ha operato per oltre dieci anni».

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