Scioglimento Consorzio Area PIP di Eboli: L’UDC è favorevole

Il Gruppo UDC preme sull’Amministrazione per liquidare il Consorzio Area PIP Eboli e contestualmente di rilanciare il commercio.

Piegari, Masala, Guarracino, Grasso, Bonavoglia, forti del parere favorevole del presidente del consiglio comunale Vecchio circa i dubbi sulla gestione, ne chiedono la messa in liquidazione e contestualmente una riregolamentazione. Il capogruppo Piegari: ”Si sviluppi un focus sul commercio cittadino, il rilancio parte anche da qui”.

Gruppo UDC-Vecchio

Gruppo UDC-Vecchio

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «La società consortile riguardante l’Area Pip ha oramai esaurito i suoi compiti, – si legge in una nota del Gruppo Consiliare dell’UDC a firma dei consiglieri Piegari, Masala, Guarracino, Grasso, Bonavoglia, all’indomani di un incontro per nulla produttivo tenuto nella sala delle Conferenze dell’Opificio Industriale “Tre Stelle” della Famiglia La Marca, con l’Assessore Regionale alla Attivita Produttive della Campania Amedeo Lepore, “fiancheggiato” dal Consigliere Regionale Franco Picarone, promotore dell’incontro e nella funzione di destinatario giusto la sua autodisponibilità, delle probabili desiderate degli imoprenditori ebolitanim, in alternativa alla esclusione dell’Area PIP di Eboli dalle ZES, le così dette Zone Economiche Specialiquesto sembra un dato assodato e riconosciuto da tutti i soggetti interessati. Pertanto mantenerla in vita significherebbe soltanto onerare di ulteriori spese e tributi gli imprenditori cosi facendo lievitare i costi gestionali, senza trarne poi reali benefici. In questa falsariga operano i componenti del gruppo consiliare UDC: Giuseppe Piegari, Emilio Masala, Luigi Guarracino, Roberto Grasso, Vittorio Bonavoglia, che sono la compagine numericamente più consistente dell’Amministrazione guidata da Massimo Cariello e pertanto fanno sentire pubblicamente, con una nota stampa, la loro opinione in merito».

area PIP Eboli-veduta aerea

area PIP Eboli-veduta aerea

«Come gruppo consiliare, siamo sempre stati favorevoli allo scioglimento – si legge nella nota vergata dal capogruppo consiliare UDC Giuseppe Piegari del consorzio area Pip. Lo riteniamo talmente imprescindibile da averlo posto come primo punto nel nostro documento programmatico di rilancio della città.”

E ben venga, in tal senso, la condivisione del nostro indirizzo da parte del presidente del Consiglio, incassata nei giorni scorsi.Guadagnato dunque il parere favorevole del presidente dell’assise comunale, Fausto Vecchio, Piegari e l’UDC ritengono opportuno un rapido adeguamento del regolamento cittadino alla luce delle nuove normative in materia – Contestualmente, consideriamo fondamentale anche rivedere il contesto normativo, adeguando il relativo regolamento. Il presidente della commissione consiliare Attività Produttive, Emilio Masala, come già fatto in passato, procederà con i lavori a riguardo, intensificandoli.

Ciò, anche dopo aver ascoltato nell’ultimo incontro della commissionecontinua la nota che registra le perplessità dell’imprenditore Emilio Trotta presidente del consorzio area PIP le parole del presidente del consorzio area Pip, Emidio Trotta, che ha sollevato diverse e pesanti problematiche. Riteniamo indispensabile affrontarle, cercando risposte e soluzioni alle criticità.

Guarracino-Bonavoglia-Grasso-Piegari- Masala

Guarracino-Bonavoglia-Grasso-Piegari- Masala

Allo stesso modo, è nostra intenzioneconclude con un invito al rilancio del comparto economico Giuseppe Piegari, in nome e per conto suo e dell’intero gruppo consiliare UDC –  tramite il confronto in commissione, sviluppare un focus sul commercio in tutte le zone della città, a partire dal centro: il rilancio parte anche da qui».

Se qualcuno non crede all'”orologeria” e alla puntualità dell’orologeria, basta che si rechi da queste parti, e non a Lugano in Svizzera, ma ad Eboli, per comprenderne l’efficacia. Orologeria che fa il paia con l’Incontro Istituzionale nell’Area PIP di Eboli sullo Sviluppo industriale e Zone Economiche Speciali (ZES), attraverso il quale il Comune di Eboli e il Consorzio Area PIP incontrandosi con l’assessore regionale alle Attività Produttive, Amedeo Lepore, e il presidente della commissione bilancio della Regione, Franco Picarone, rincorrevano una prospettiva di rilancio delle imprese e del lavoro. Orologeria che fa il paia anche con la posizione politica che è stata espressa irritualmente su facebook, in questa circostanza e nell’occasione dello sgombero di un’area a verde nella Zona PIP abusivamente detenuta.

Fausto Vecchio-facebook

Fausto Vecchio-facebook

Ma cosa è che ha fatto aprire uno squarcio sulla vicenda dello scioglimento del Consorzio Area PIP Eboli? E’ stato il twit del presidente del Consiglio comunale di Eboli Fausto Vecchio nel quale egli, prendendo spunto dall’incontro, del tutto inutile quanto inopportuno, del quale POLITICAdeMENTE ne parlerà a parte, aveva scritto: «Il convegno tenutosi ieri nella Zona Industriale alla presenza dei rappresentanti della Regione Campania (Assessore Lepore e consigliere Picarone), tra le altre cose ha evidenziato ancora una volta l’inadeguatezza e l’inutilità del Consorzio PIP.

Occorre – prosegue Vecchio preannunciato un coinvolgimento del Presidente della Commissione attività produttive Emilio Masala, in questo preciso momento un pò “dissidente” rispetto all’Amministrazione comunale ed in particolar modo rispetto al cambio di Destinazione d’uso di uno stabile prossima sede del Nuovo ISES – accellerare le procedure per lo scioglimento di un organismo che nessuno vuole più a partire dagli imprenditori, stanchi di sborsare inutilmente i fondi per mantenerlo in piedi. Chiederò al Presidente della Commissione Attività produttive  di discutere di questo e di altri provvedimenti necessari per gli imprenditori che investono nel nostro territorio».

Amedeo Lepore

Amedeo Lepore

Una dichiarazione questa di Vecchio apprezzabile ma che purtroppo esce fuori tema rispetto all’andamento dell’incontro di ieri che se ha sancito un fallimento, era solo quello di un Assessore e di una Giunta Regionale che candidamente ha raccontato ad una platea sconvolta, come l’Area Industriale di Eboli fosse fuori dalle ZES. Dell’inutilità del consorzio non se ne è parlato, sarà sicuramente oggetto di un altro incontro, ma purtroppo è apparso invece inutile quell’incontro che altro non ha prodotto che la certificazione di una inutilità politica dei Governi regionali e locali, i quali ognuno per la propria parte non hanno saputo difendere gli imprenditori, i quali sicuramente sono stanchi di promesse e sono stanchi di precarietà, ma che da ieri hanno appreso che sono fuori dai circuiti che invece sono più che proficui delle ZES, cioè fuori dai “giochi” e da tanti milioni di euro, ma anche da tanti benefici a partire da quelli fiscali.

Ma anche questa è  una interpretazione, indipendentemente dagli sforzi dell’Assessore Lepore di convincerci che gli ZES sono inutili, di certo se il Consorzio è inutile così come sono inutili secondo l’Assessore le ZES, quell’Area deve comunque essere gestita e deve necessariamente rientrare in un circuito che non è quello suggerito ieri da Lepore e da Picarone, cioè: facendo un elenco dettagliato ed individuale delle desiderate degli imprenditori per accompagnarlo ad una relazione; questa è un’altra cosa e non vogliamo nemmeno dire cosa, ma fornendo un quadro certo di riferimento che proietti quell’Area in un circuito Nazionale e al contrario delle dichiarazioni di Lepore, accedendo a tutti i benefici che comporta essere nelle ZES.

Comunque, orologeria a parte, per liquidare il Consorzio basta solo chiederne la convocazione e proporlo, ma ricordandosi anche di definire prima tutte le questioni appese come per esempio gli oneri di Urbanizzazione, e questa è una raccomandazione, per evitare di fare regali a carico del bilancio comunale.

Eboli, 5 maggio 2018

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  1. Ci sono o ci fanno ? Credono realmente che noi cittadini non siamo informati su ciò che fanno e votano in Consiglio ? Oppure sono loro distratti che approvano deliberati senza leggerli? L’estate 2017 è trascorso con il tarlo del Presidente Vecchio che almeno una volta a settimana usciva sul quotidiano La Città con le stesse dichiarazioni “Bisogna liquidare il Consorzio dell’Area PIP, ce lo chiedono gli imprenditori!”. Ebbene nell’autunno 2017 il Consiglio Comunale ha approvato con i voti della maggioranza una delibera in cui si dava mandato al Sindaco di andare in Assemblea dell’Area PIP e chiedere lo scioglimento del Consorzio. Quindi questi che scrivono sono ridicoli perchè non sanno che loro hanno votato mesi fa tutto ciò. Peccato però che quando il Sindaco si è presentato in Assemblea con questa delibera, gli imprenditori (quelli che si diceva si lamentassero tutti i giorni con l’amministrazione) all’unanimità hanno deciso che la liquidazione dovesse essere rinviata in attesa che il Comune chiarisca la partita debiti/crediti e l’assegnazione dei servizi (manutenzione strade, illuminazione ecc.). Il Sindaco si era impegnato a portare le risposte in 15 gg. (Masala, Piegari e Vecchio andassero a leggere il verbale di Assemblea), ma sono passati diversi mesi e tutto tace. Quindi di cosa stanno parlando questi personaggi che rilasciano dichiarazioni ? Mah ! Ora si riparte con la storiella della liquidazione per nascondere i fallimenti sullo sviluppo dell’Area. Davvero ridicoli!

  2. Il comune è socio all’uno per cento, gli imprenditori decidono da soli la loro vita, Masala, Piegari è Vecchio si occupassero con Cariello della Protezione Civile.

  3. Caro Piegari,ma cosa c’entra il commercio cittadino con l’area pip ed il consorzio??
    Ma hai capito che sul commercio cittadino devi chiedere notizie all’assessore Manzione che in 3 anni 3!non è stata in grado di proporre nulla in merito,neanche una minima iniziativa!!
    Parlane anche con Masala che come presidente di commissione non ha mai ritenuto doverne ragionare in nessuna commissione!
    Anzi,mi correggo:l’unica iniziativa sul commercio è quella che riguarda il doppio senso di via ripa dove nessuno di voi ha sentito la necessità,da consigliere,cittadino e proprio tu,piegari,da figlio di commercianti,di dire una parola a favore di quei negozianti che hanno avuto danni enormi a causa delle vostre scelte senza cervello!!
    Allora,invece di parlare del consorzio di cui ignorate tutto,occupatevi delle cose che vi competono.Grazie.
    Anzi,Piegari,spiega a qualcuno che quando verrà il momento del Consorzio,verrà anche il momento dei revisori del Consorzio,e poi vedremo cosa e come hanno “revisionato” in tutte le gestioni consortili.Non vorrei che qualcuno si fosse distratto negli anni e troviamo qualche “sorpresa” inaspettata.

  4. Perché cercate motivazioni o fate ragionamenti sul comportamento di questa amministrazione che si presenta in massa ad un convegno dove apprende che Eboli e’ fuori dalle ZES, cosa che in Regione e tra gli amministratori dei Comuni vicinori, e’ nota da tempo.Si vergognassero, ora per distogliere l’attenzione parlano dello scioglimento del Consorzio. Il Sindaco quando capira’ che se perde tempo dietro a tutte le stupidaggini possibili non potrà mai trovate il tempo per dedicarsi a questioni di vitale importanza per la città. Immaginate voi quale scelta farà un imprenditore che sa che nella confinante Battipaglia può avere enormi agevolazioni grazie alla ZES. Ma, il Sindaco, al convegno ha capito che rappresentava Eboli ? Perché non è stato proposto in Regione che le zone industriali di Eboli e Battipaglia fossero considerate un tutt’ uno?

  5. Lectio magistralis dell’Assessore alle attività produttive sulla ZES !

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10211938022625674&id=1225309930

  6. Solo il commissariamento ci salverà.

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