Inaugurato a Eboli il lido “Mare no Limits” attrezzato per i disabili

Inaugurato il lido “Mare no Limits” per le disabilità. Tra i primi in Italia a facilitare l’accesso al mare di persone disabili. E Cardiello scrive all’ANAC.

E’ stata inaugurata in località Campolongo di Eboli, la prima spiaggia sul litorale attrezzata per i portatori di disabilità. Il sindaco Massimo Cariello al taglio del nastro, ha affermato: “E’ una importante iniziativa, la prima nel suo genere nella nostra città, per tutte le persone con disabilità che sono al centro del nostro programma di interventi!

Marina di Eboli-inaugurazione Lido No Limit-Cariello-Di Benedetto-Masala-Maioriello-Busillo

Marina di Eboli-inaugurazione Lido No Limit-Cariello-Di Benedetto-Masala-Maioriello-Busillo

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Più spazi, più servizi, più sicurezza. Inaugurato questa mattina il lido balneare “Mare no limits”, la struttura marina dedicata ed attrezzata per l’accessibilità alle persone con disabilità. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, giunta al terzo anno, che qualifica l’intera azione di governo con grande attenzione per le forme di fragilità della comunità. Il terzo anno dell’iniziativa “Mare no limits” viaggi con una serie di importati novità, tutte nella direzione di aumentare l’accessibilità.

Quest’anno sono aumentate le postazioni attrezzate, portate a 30, che consentiranno maggiori accessi. Inoltre, sono stati potenziati e garantiti tutti i servizi di accessibilità per servizi igienici e doccia. «Siamo tra le poche amministrazioni comunali ad avere realizzato una struttura del genere – dice con orgoglio il sindaco, Massimo Cariello -, grazie alla società Securtiy Point della famiglia Fabbiano, attraverso una gara pubblica con durata triennale e che prevede anche i servizi di sorveglianza, manutenzione e gestione parcheggi lungo la fascia costiera

Lido Mare no Limit-Ginetti-Di Benedetto-Cariello-Busillo-La Brocca-Masala-Generoso Di Benedetto

Lido Mare no Limit-Ginetti-Di Benedetto-Cariello-Busillo-La Brocca-Masala-Generoso Di Benedetto

L’iniziativa è anche il frutto di un impegno allargato, che coinvolge amministratori, associazioni e singoli, tanto che ieri diversi amministratori hanno voluto presenziare all’importante inaugurazione, testimoniando l’attenzione comunale a rimuovere ogni forma di ostacolo per tutti. Erano presenti gli assessori comunali Emilio Masala ed Ennio Ginetti, oltre a Di Benedetto e Busillo, insieme con il delegato a sicurezza e periferie, Giuseppe La Brocca.

«Ringrazio il disability manager del Comune di Eboli, Generoso Di Benedetto, una figura importantissima che Eboli ha voluto, tra i pochi Comuni in Italia. Importante è stato anche l’impegno degli assessori Cosimo Di Benedetto e Carmine Busillo, così come quello di Lazzaro Lenza, il quale, in qualità di assessore, in questi tre anni mi ha affiancato in modo infaticabile per raggiungere questo obiettivo, e dell’ingegnere comunale Lucia Rossi. Ha concluso il primo cittadino. Così come ringrazio Vitina Maioriello, presidente dell’associazione “Mi girano le ruote”, per la presenza che ha voluto garantire all’iniziativa di questa mattina».

Damiano Cardiello

Damiano Cardiello

Ma a rovinare l’innaugurazione ci pensa Damiano Cardiello di Forza Italia che provvede a formulare una interrogazione consiliare che a sua volta la invia anche all’Autorità nazionale Anticorruzione

Al Sindaco di Eboli
Al Presidente del consiglio comunale
All’Autorità Nazionale Anticorruzione

CARDIELLO-

Premesso che:

  • in data 16 giugno 2018 è stato inaugurato un lido per disabili sito in via Carobelli, loc. Campolongo di Eboli (SA);
  • all’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Eboli, Massimo Cariello, i titolari della ditta privata Security Investigation e alcuni assessori dell’amministrazione
    comunale;
  • l’area interessata dall’intervento, è posta su una porzione di arenile ubicatosul litorale del comune di Eboli, precisamente nell’incrocio tra le strade denominate Via Aristide Carabelli (spartifuoco), Via Lino Beccati e Via Vittorio Moccagatta, in località Campolongo identificato al N.C.T. al foglio 45 particella 2858 e al N.C.E.U. al foglio 45, particella 2247 (fabbricato non esistente).

Le opere da realizzare ricadono su un’area di proprietà del demanio marittimo ed identificata nel PUA Spiagge del Comune di Eboli come Spiaggia Libera e sono presenti i seguenti vincoli:

  • zona sottoposta a vincolo idrogeologicozona sottoposta a vincolo ambientale (Riserva naturale foce Sele-Tanagro);

L’area, infine, è perimetrata a Pericolosità potenziale moderata da frana P_utr1 e a rischio potenziale medio da frana R_utr1” (come riportato dalla relazione di compatibilità geologica del progettista della società privata)

  • INCREDIBILMENTE la zona dove è sorto il lido non è stata inclusa nel bando per la gestione dei parcheggi, cosa invece avvenuta nei bandi 2012-2013 (All. 4-5)

Dunque, bisognava avviare una regolare procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione poiché l’amministrazione concedente non può prescindere dall’assoggettamento all’obbligo di esperire procedure concorsuali.

Le aree demaniali marittime, infatti, possono essere date in concessione a privati attraverso bando ad evidenza pubblica, ai sensi degli artt. 12 e seguenti
della Direttiva Bolkestein (direttiva dell’Unione Europea 2006/123/CE), che, nel consentire la libera circolazione dei servizi e nell’assicurare la libertà di stabilimento, ha individuato nel regime concorrenziale, il criterio attraverso cui erogare servizi e svolgere attività commerciali e intellettuali, nell’ottica di una competizione imprenditoriale trasparente. La giurisprudenza amministrativa costante ha stabilito che “alle concessioni di beni pubblici di rilevanza economica (specificamente le concessioni demaniali marittime), poiché idonee a fornire una situazione di guadagno a soggetti operanti nel libero mercato, devono applicarsi i principi discendenti dall’art. 81 del Trattato UE e dalle Direttive comunitarie in materia di appalti, quali quelli della loro necessaria attribuzione mediante procedure concorsuali, trasparenti, non discriminatorie, nonché tali da assicurare la parità di trattamento ai partecipanti. “

B) la realizzazione del lido è stata inserita come proposta migliorativa (aggiuntiva) nel progetto presentato dalla ditta Security Point ma non è stata inserita nel bando di gara per la gestione delle aree di sosta 2017-2018.

Per questo motivo dirimente, non poteva assolutamente essere avallata né valutata, poiché l’area non era in possesso della ditta privata bensì ricadente nel demanio marittimo. Senza dimenticare che, peraltro, in base al testo unico per l’edilizia Dpr 380/01 e al Codice dei beni culturali, d. Lgs. 42/04, il rilascio di qualsiasi titolo edilizio è subordinato al possesso del titolo di disponibilità delle aree. Tale presupposto al momento della presentazione del progetto in gara, non c’era e le date di rilascio dei titoli abilitativi sono precedenti.

Non si può invocare neanche l’art. 45 bis del Codice della navigazione, in quanto il subentro nella concessione demaniale può profilarsi, ricorrendone le restanti condizioni, tra operatori economici o associazioni culturali o sportive che si trovino tra loro in posizione equiordinata; non può darsi il caso di una sub-concessione di un ente pubblico ad un soggetto privato, per l’ovvia considerazione che il soggetto pubblico dovrebbe scegliere il subentrante in esito a procedura comparativa ad evidenza pubblica.

Non essendoci stata evidenza pubblica attraverso il bando, la procedura corretta
doveva essere quella ai sensi dell’art. 37 del Codice della Navigazione e in attuazione del vigente regolamento per la disciplina delle funzioni in materia di demanio marittimo: rilascio di una nuova concessione demaniale marittima,
allo scopo di realizzare una struttura turistica balneare ricreativa, con servizi di upubblica utilità ad uso gratuito.

  • Tale procedura rappresenta un unicum nella storia amministrativa del Comune di Eboli (SA).

Tanto premesso, interroga la S.V. per sapere:

  1. quali utili provvedimenti vorrà intraprendere per sospendere le illegittime attività in corso;
  2. se il Comando Polizia Municipale ha predisposto controlli antiabusivismo in merito;
  3. se e quando il Dirigente del Settore Patrimonio ed il Sindaco hanno rilasciato concessioni demaniali a privati senza esperimento di regolare gara ad evidenza pubblica.

Con riserva di adire le autorità competenti per gli accertamenti di rito.

Eboli, 16 giugno 2018 (articolo aggiornato alle ore 16.05 del 17 giugno 2018)

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Sindaco io non riesco davvero a comprendere come mai e da quale pianeta lei prenda queste fandonie. I lidi con le passerelle per disabili esistono ovunque da decenni……altro che “eccellenze e sinergie” !

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