Pontecagnano Faiano: Intesa Sinistra Italiana-Giuseppe Lanzara per il Ballottaggio

Turno di ballottaggio amministrative 2018: Intesa tra Sinistra Italiana e il Candidato Sindaco Lanzara.

Sinistra Italiana risponde all’appello che Lanzara ha lanciato per il ballottaggio del 24 giugno, per rafforzare e per: “Liberare Pontecagnano Faiano“. Obiettivo comune per Longo di SI che ritiene di: “NON poter appoggiare un sindaco espressione della vecchia maggioranza che dopo venti anni ci ha lasciato macerie sociali, economiche e urbanistiche”.

Francesco Longo-Giuseppe Lanzara

Francesco Longo-Giuseppe Lanzara

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

PONTECAGNANO FAIANO – Sinistra Italiana alla luce del risultato del primo turno delle elezioni amministrative a Pontecagnano Faiano, che vede al ballottaggio del 24 giugno prossimo Giuseppe Lanzara appoggiato da una coalizione di centrosinistra e Francesco Pastore appoggiato da una coalizione di centrodestra, – si legge in una nota di Sinistra Italiana di Pontecagnano Faiano – «ritiene di NON poter appoggiare un sindaco espressione della vecchia maggioranza che rappresenterebbe una continuità amministrativa che dopo venti anni ci ha lasciato macerie sociali, economiche e urbanistiche.

Sinistra Italiana, – prosegue – pur essendo critica rispetto alle politiche nazionali e locali del centrosinistra, ritiene di dover appoggiare il Candidato Sindaco Giuseppe Lanzara in quanto rappresenta una discontinuità rispetto alla precedente amministrazione, presenta un programma politico per la città molto vicino al nostro e comunque appartenente ad un’area politica affine alla nostra. La campagna diffamatoria contro il Candidato Sindaco Giuseppe Lanzara, di cui siamo venuti a conoscenza in queste ultime ore e che condanniamo fermamente essendo anche stati noi vittima di calunnie, ci rende ancora più convinti della scelta fatta.

Francesco Longo-1

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Al di là di una generale convergenza dei programmi di Sinistra Italiana e del Candidato Sindaco Giuseppe Lanzara, abbiamo concordato che i seguenti punti di programma siano prioritari nell’azione di governo – si aggiunge nella nots -:

  • Ripristino della Sicurezza e del senso di Legalità
  • Manutenzione strade e aree pubbliche
  • Politiche Sociali
  • Tutela ambientale
  • Impianti a Biomassa
  • Grande Progetto a Difesa del Litorale di Salerno
  • Lotta all’inquinamento delle acque
  • Revisione del PUC e Contenitori Industriali
  • Viabilità con Salerno

Sinistra Italiana – prosegue ancora nelle sue considerazioni politiche –guarderà con favore la realizzazione degli altri punti comuni ai due programmi politici, fermo restando che, come ha sempre fatto in questi anni, eserciterà un assiduo controllo affinché vengano attuate politiche a favore del benessere dei cittadini, della vivibilità del territorio, di un suo sviluppo economico sostenibile e di un’amministrazione economicamente virtuosa.

Abbiamo anche apprezzato la volontà del candidato Sindaco – conclude Sinistra Italiana a motivazione ultima dei un convinto appoggio a Lanzara – di voler mantenere un costante dialogo e confronto con le forze politiche, sociali e le associazioni nel portare avanti l’attività amministrativa. Questo ci consentirà di veicolare meglio le esigenze dei cittadini in una sorta di democrazia partecipata».

giuseppe_lanzara(1)

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Sembra non sia andato a vuoto l’appello che nei giorni scorsi Giuseppe Lanzara ha lanciato alla Città, ai cittadini, alle forze politiche per: “Liberare Pontecagnano Faiano“. Lanzara scriveva:

«Il 24 giugno saremo chiamati a decidere il prossimo futuro di Pontecagnano Faiano. Ad oggi abbiamo la consapevolezza che vi è una reale e concreta volontà di cambiamento, che già si evince dall’eventuale formazione del nuovo Consiglio Comunale, ma è nostro dovere confermarla e ribadirla per raggiungere lo storico risultato della svolta.

Chiediamo a tutti – proseguiva l’appello di Lanzara – fra gli esponenti delle altre forze politiche con cui condividiamo programmi ed intenti, candidati al consiglio comunale alla data del 10 giugno, rappresentanti delle associazioni, delle categorie e della società civile, ai cittadini – di utilizzare questa grande occasione per smascherare i politicanti e gli opportunisti che per decenni ci hanno malgovernato e liberare questa città dall’affarismo e dalle ingiustizie. Ci rivolgiamo a voi, uno per uno, affinché condividiate con noi quest’ultimo tratto di strada e ci rendiamo disponibili al dialogo e all’ascolto in questi giorni frenetici, ma decisivi. Uniti, si vince!»

sica_ernesto

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Lanzara nel suo appello aveva preannunciato la sua partecipazione alla conferenza stampa indetta da Sinistra Italiana allo scopo di ufficializzare l’intesa ed il pieno sostegno del candidato sindaco di SI Francesco Longo e dei suoi sostenitori al suo progetto politico. Appello che comunque è utile sicuramente per trasmettere alla Città il messaggio di un rafforzamento della coalizione di centrosinistra che aggiungerebbe un allargamento che si pone oltre che in termini di consensi, soprattutto in termini politici e programmatici.

È evidente che Pontecagnano Faiano viene fuori da un lungo ventennio influenzato dalla presenza del Sindaco uscente Ernesto Sica e la sua “liquidità” politica, che gli ha consentito di spaziare tra i vari raggruppamenti e i vari Partiti, influenza che comunque resta, e la circostanza di un suo ingresso o meno in Consiglio comunale è ininfluente. Sica comunque ha dato un suo enorme contributo e ha accompagnato la coalizione di centrodestra componendo l’alleanza e le liste indicando tanti candidati a lui legati, oltre ad aver contribuito e pesantemente alla candidatura di Francesco Pastore. Questa circostanza rafforza quella continuità del centrodestra di oggi a quello di Ernesto Sica di ieri, e Lanzara indipendentemente dalle calunniose notizie fatte circolare per influenzare gli elettori, comunque è portatore di una continuità che ha esercitato nel suo ruolo costante e deciso una opposizione senza inciuci con Sica.

Ma se la Città di Pontecagnano Faiano deve affrancarsi da Ernesto Sica, Giuseppe Lanzara deve farlo nei confronti del Governatore della Campania Vincenzo De Luca per affermare un’autonomia politica e di Partito che rifugge dai personalismi e dai “familismi politici” verso cui è stato spinto il Partito Democratico. Lo può fare Lanzara? Sicuramente SI, avendo egli una moltitudine di persone che hanno lavorato in questi anni lontani dal potere e semmai combattendolo. Lanzara comunque insieme al suo Partito ha tenuto ed ha migliorato i consensi e questo anticipa una decisione che ob torto collo il PD provinciale e regionale per sopravvivere deve necessariamente andare “oltre” De Luca.

Pontecagnano Faiano, 16 giugno 2018

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